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Jerzy Kozłowski

    Każdy
    Quichotte
    Author, Author
    Persone normali
    Vintage: Il cardellino
    Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio
    • Una commovente e affermativa memoria sulla sopravvivenza e sul potere dell'amore di guarire. Il 12 agosto 2022, Salman Rushdie si trovava sul palco dell'Istituzione Chautauqua, preparando una lezione sull'importanza di proteggere gli scrittori dai pericoli, quando un uomo in abiti neri, con una maschera, si è avvicinato a lui brandendo un coltello. Ciò che è seguito è stato un atto di violenza orribile che ha scosso il mondo. Ora, per la prima volta, Rushdie rivive gli eventi traumatici di quel giorno e le sue conseguenze, nonché il suo percorso verso la guarigione fisica, reso possibile dall'amore e dal supporto della moglie, Eliza, della sua famiglia, del suo esercito di medici e terapisti, e della sua comunità di lettori in tutto il mondo. Coltello è Rushdie che scrive con urgenza, gravità e onestà intransigente. È anche un profondo e commovente promemoria della capacità della letteratura di dare senso all'impensabile. Una meditazione intima e affermativa sulla vita, la perdita, l'amore, l'arte e la ricerca della forza per rialzarsi.

      Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio
      4,0
    • Vintage: Il cardellino

      • 893pagine
      • 32 ore di lettura

      Figlio di una madre devota e di un padre inaffidabile, Theo Decker sopravvive, appena tredicenne, all’attentato terroristico che in un istante manda in pezzi la sua vita. Solo a New York, senza parenti né un posto dove stare, viene accolto dalla ricca famiglia di un suo compagno di scuola. A disagio nella sua nuova casa di Park Avenue, isolato dagli amici e tormentato dall’acuta nostalgia nei confronti della madre, Theo si aggrappa alla cosa che più di ogni altra ha il potere di fargliela sentire vicina: un piccolo quadro dal fascino singolare che, a distanza di anni, lo porterà ad addentrarsi negli ambienti pericolosi della criminalità internazionale. Nel frattempo, Theo cresce, diventa un uomo, si innamora e impara a scivolare con disinvoltura dai salotti più chic della città al polveroso labirinto del negozio di antichità in cui lavora. Finché, preda di una pulsione autodistruttiva impossibile da controllare, si troverà coinvolto in una rischiosa partita dove la posta in gioco è il suo talismano, il piccolo quadro raffigurante un cardellino che forse rappresenta l’innocenza perduta e la bellezza che, sola, può salvare il mondo.

      Vintage: Il cardellino
      4,0
    • Persone normali

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      Persone normali è la storia di Marianne e di Connell, di due ragazzi che si incontrano al liceo e simili a due pianticelle condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l’una vicino all’altra, contorcendosi per farsi spazio, a volte sostenendosi a vicenda, altre togliendosi il respiro. È la storia di un amore giovane che pare destinato a non compiersi mai, di due anime che si inseguono e si sfiorano per anni, ma è anche una tagliente riflessione sulla prevaricazione e la tenerezza in questo nostro tempo strano. Sally Rooney è riuscita nell’impresa più difficile di tutte: scrivere un romanzo sulla banale e feroce dolcezza di una relazione. Riuscendo a cogliere quell’attimo infinito in cui si trova il coraggio di perdersi negli occhi di un’altra persona per ritrovare se stessi.

      Persone normali
      3,8
    • Author, Author

      • 389pagine
      • 14 ore di lettura

      Roman om Henry James' katastrofale vovestykke da han skrev skuespillet Guy Domville

      Author, Author
      3,7
    • "Inspired by the Cervantes classic, Sam DuChamp, mediocre writer of spy thrillers, creates Quichotte, a courtly, addled salesman obsessed with television who falls in impossible love with a TV star. Together with his (imaginary) son, Sancho, Quichotte sets off on a picaresque quest across America to prove worthy of her hand, gallantly braving the tragicomic perils of an age where «Anything-Can-Happen.» Meanwhile, his creator, in a midlife crisis, has equally urgent challenges of his own. Just as Cervantes wrote Don Quixote to satirize the culture of his time, Rushdie takes the reader on a wild ride through a country on the verge of moral and spiritual collapse. And with the kind of storytelling magic that is the hallmark of Rushdie's work, the fully realized lives of DuChamp and Quichotte intertwine in a profoundly human quest for love and a wickedly entertaining portrait of an age in which fact is so often indiscernible from fiction."--

      Quichotte
      3,8
    • Każdy

      Nie ma takiej osoby, której nie można by pokochać, jeśli się ją wybierze.

      • 544pagine
      • 20 ore di lettura

      Długo wyczekiwana powieść finalisty National Book Award Hamburg, Terminal nr 1. O umówionej porze kilkuletni Janis wychodzi z toalety i rozgląda się za tatą. Chłopiec nie ma przy sobie nic – żadnych dokumentów czy bagażu, jedynie zwitek amerykańskich dolarów. Obsługa lotniska próbuje zidentyfikować małego pasażera, ale Janis nie zamierza odpowiadać na pytania. Kim jest chłopiec? Kim jest człowiek, który go zostawił? I co kryje się za tą historią? Najbardziej wyczekiwana powieść 2019 roku w USA. Intensywna, elektryzująca opowieść o każdym z nas – o marzeniach, emocjach i skrywanych pragnieniach, w mistrzowskim przekładzie Jerzego Kozłowskiego.

      Każdy
      3,4
    • Eredi della sconfitta

      • 391pagine
      • 14 ore di lettura

      Tutto comincia con un vecchio giudice che vive in una dimora cadente di Kalimpong, alle falde dell'Himalaya orientale, col suo misero cuoco senza neppure un nome, e una cagnetta, Brac, che del giudice sembra l'unico amore. Ma questo terzetto in apparenza dimesso diventa, con l'arrivo della nipote del giudice, Sai, l'epicentro di un terremoto narrativo le cui onde si propagano in ogni direzione e raggiungono ogni latitudine: dalla New York degli anni Ottanta, dove il figlio del cuoco lavora in una sfilza di ristoranti mandando al padre notizie sempre più allarmanti sulla sua avventura americana, alla Cambridge d'anteguerra, dove il giudice ha frequentato l'università, all'Unione Sovietica, in cui si è interrotto il sogno astronautico del padre di Sai. E nella stessa Kalimpong, mentre si concretano i presagi della guerra col Nepal, due anziane e un tempo agiate sorelle istruiscono Sai in privato e ci introducono nel club più esclusivo della città, forse il più scalcinato della tradizione britannica. Già da questi pochi $li si intuisce la ricchezza del sontuoso sari narrativo cui Kiran Desai ha dato la forma di un romanzo appassionante, terribilmente triste e brutalmente comico. E per una volta non serve spiegare il fascino di una voce, e di un mondo intriso di dolore, perché la magia di queste storie tremendamente vere sta prima di tutto nel loro elemento più ovvio, ma anche più raro: la prosa amara e calda in cui sono scritte.

      Eredi della sconfitta
      3,5