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Jerzy Kozłowski

    Eredi della sconfitta
    Każdy
    Quichotte
    Persone normali
    Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio
    • Una commovente e affermativa memoria sulla sopravvivenza e sul potere dell'amore di guarire. Il 12 agosto 2022, Salman Rushdie si trovava sul palco dell'Istituzione Chautauqua, preparando una lezione sull'importanza di proteggere gli scrittori dai pericoli, quando un uomo in abiti neri, con una maschera, si è avvicinato a lui brandendo un coltello. Ciò che è seguito è stato un atto di violenza orribile che ha scosso il mondo. Ora, per la prima volta, Rushdie rivive gli eventi traumatici di quel giorno e le sue conseguenze, nonché il suo percorso verso la guarigione fisica, reso possibile dall'amore e dal supporto della moglie, Eliza, della sua famiglia, del suo esercito di medici e terapisti, e della sua comunità di lettori in tutto il mondo. Coltello è Rushdie che scrive con urgenza, gravità e onestà intransigente. È anche un profondo e commovente promemoria della capacità della letteratura di dare senso all'impensabile. Una meditazione intima e affermativa sulla vita, la perdita, l'amore, l'arte e la ricerca della forza per rialzarsi.

      Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio2024
      4,0
    • Persone normali

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      Persone normali è la storia di Marianne e di Connell, di due ragazzi che si incontrano al liceo e simili a due pianticelle condividono lo stesso pezzo di terra, crescendo l’una vicino all’altra, contorcendosi per farsi spazio, a volte sostenendosi a vicenda, altre togliendosi il respiro. È la storia di un amore giovane che pare destinato a non compiersi mai, di due anime che si inseguono e si sfiorano per anni, ma è anche una tagliente riflessione sulla prevaricazione e la tenerezza in questo nostro tempo strano. Sally Rooney è riuscita nell’impresa più difficile di tutte: scrivere un romanzo sulla banale e feroce dolcezza di una relazione. Riuscendo a cogliere quell’attimo infinito in cui si trova il coraggio di perdersi negli occhi di un’altra persona per ritrovare se stessi.

      Persone normali2022
      3,8
    • Każdy

      Nie ma takiej osoby, której nie można by pokochać, jeśli się ją wybierze.

      • 544pagine
      • 20 ore di lettura

      Długo wyczekiwana powieść finalisty National Book Award Hamburg, Terminal nr 1. O umówionej porze kilkuletni Janis wychodzi z toalety i rozgląda się za tatą. Chłopiec nie ma przy sobie nic – żadnych dokumentów czy bagażu, jedynie zwitek amerykańskich dolarów. Obsługa lotniska próbuje zidentyfikować małego pasażera, ale Janis nie zamierza odpowiadać na pytania. Kim jest chłopiec? Kim jest człowiek, który go zostawił? I co kryje się za tą historią? Najbardziej wyczekiwana powieść 2019 roku w USA. Intensywna, elektryzująca opowieść o każdym z nas – o marzeniach, emocjach i skrywanych pragnieniach, w mistrzowskim przekładzie Jerzego Kozłowskiego.

      Każdy2020
      3,4
    • Quichotte

      • 400pagine
      • 14 ore di lettura

      Inspired by the Cervantes classic, Sam DuChamp, mediocre writer of spy thrillers, creates Quichotte, a courtly, addled salesman obsessed with television, who falls in impossible love with the TV star Salman R. Together with his (imaginary) son Sancho, Quichotte sets off on a picaresque quest across America to prove worthy of her hand, gallantly braving the tragicomic perils of an age where 'Anything-Can-Happen'. Meanwhile his creator, in a midlife crisis, has equally urgent challenges of his own.

      Quichotte2020
      3,8
    • Eredi della sconfitta

      • 391pagine
      • 14 ore di lettura

      Tutto comincia con un vecchio giudice che vive in una dimora cadente di Kalimpong, alle falde dell'Himalaya orientale, col suo misero cuoco senza neppure un nome, e una cagnetta, Brac, che del giudice sembra l'unico amore. Ma questo terzetto in apparenza dimesso diventa, con l'arrivo della nipote del giudice, Sai, l'epicentro di un terremoto narrativo le cui onde si propagano in ogni direzione e raggiungono ogni latitudine: dalla New York degli anni Ottanta, dove il figlio del cuoco lavora in una sfilza di ristoranti mandando al padre notizie sempre più allarmanti sulla sua avventura americana, alla Cambridge d'anteguerra, dove il giudice ha frequentato l'università, all'Unione Sovietica, in cui si è interrotto il sogno astronautico del padre di Sai. E nella stessa Kalimpong, mentre si concretano i presagi della guerra col Nepal, due anziane e un tempo agiate sorelle istruiscono Sai in privato e ci introducono nel club più esclusivo della città, forse il più scalcinato della tradizione britannica. Già da questi pochi $li si intuisce la ricchezza del sontuoso sari narrativo cui Kiran Desai ha dato la forma di un romanzo appassionante, terribilmente triste e brutalmente comico. E per una volta non serve spiegare il fascino di una voce, e di un mondo intriso di dolore, perché la magia di queste storie tremendamente vere sta prima di tutto nel loro elemento più ovvio, ma anche più raro: la prosa amara e calda in cui sono scritte.

      Eredi della sconfitta2007
      3,5