Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent'anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno a casa e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient'altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D'improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene. Anzi: benissimo
Stefano Beretta Libri






Il professore, Rousseau e l'arte dell'adulterio
- 336pagine
- 12 ore di lettura
Un anziano bibliofilo abbandona i suoi libri polverosi e si lancia nell'universo virtuale di Internet; nella Francia del Settecento, due copisti squattrinati trascrivono in segreto l'«anti-Énciclopedie» di un filosofo, acerrimo nemico degli Illuministi; un giovane studioso di letteratura francese, appassionatosi alle vicende dei due copisti settecenteschi, chiama a raccolta tutte le sue energie per dichiararsi a una bella e svagata studentessa? Costruite su diversi piani spazio-temporali, le tre storie, come ipertesti in rete, s'intrecciano tra loro, dando vita a vertiginoso ed esilarante «thriller filosofico».
Narratori moderni: Come gocce di sale e di vento
- 480pagine
- 17 ore di lettura
Il cottage di pietra e legno si erge solitario su una spiaggia sabbiosa incuneata nella costiera rocciosa del Maine. È giugno, l'oceano scintilla sotto il sole e, come ogni anno, le donne della famiglia Kelleher si riuniscono a Cape Neddick per le vacanze. Ora che la vita le ha divise, questo luogo un po' magico è l'unica cosa che le unisce. Perché nessuna di loro ha voglia di vedere le altre. Eppure non si può mancare. Le Kelleher portano sulle spalle un bagaglio pesante, fatto di silenzi, incomprensioni e invidie. Tornare è solo un dovere per Kathleen, la pecora nera della famiglia, che più di tutti teme il confronto con la madre Alice, il suo sguardo giudicante, le sue accuse velate. Per Maggie, la figlia trentenne di Kathleen, il cottage è invece solo una fuga temporanea, per non dover ammettere, forse nemmeno a sé stessa, di essere incinta. Ad aspettarle lì, immutabile come sempre, nonna Alice, una donna dura fatta di opposti e contraddizioni, dedita alla chiesa, ma anche ai suoi Martini cocktail, che sorseggia di fronte al mare mentre fuma troppe sigarette. Ma quest'anno è diverso, Alice lo sa. Non può più aspettare. Non può più ignorare una notte di tanti anni fa. Una notte che non ha mai raccontato a nessuno, un segreto che le tormenta l'anima e che potrebbe tramutare un vento troppo forte in tempesta, distruggendo tutto, forse anche l'istinto irrazionale che spinge le donne Kelleher a tornare ogni anno nel Maine.
La ragazza del buio
- 213pagine
- 8 ore di lettura
Chi non ha mai avuto paura del buio? Da bambina, Anna si addormentava solo guardando le stelle. Non sapeva che il buio sarebbe diventato il suo più grande amico, la sua salvezza e la sua vita. Anna ama il cielo azzurro, il vento tra i capelli e il profumo del mare d'inverno, oltre a Pete, il ragazzo che ha appena conosciuto. Ma un giorno, mentre lavora al computer, un dolore insostenibile la colpisce. La sua pelle non tollera il contatto con la luce: prima il computer, poi le lampade, infine il sole. La diagnosi è devastante: una rara allergia alla luce. Non c'è cura; può solo lenire il dolore vivendo al buio, isolata nella sua stanza. Quella che sembra una condanna alla solitudine diventa invece un'opportunità per una nuova vita, piena di colori inimmaginabili. Una vita arricchita dalle parole dei libri che ascolta, che plasmano l'oscurità in forme nuove. È anche una vita d'amore, quello per Pete, che decide di rimanere al suo fianco. Il suo amore cresce ogni giorno, superando le difficoltà, perché il loro abbraccio può illuminare anche la notte più buia.
Musica in una lingua straniera
- 271pagine
- 10 ore di lettura
La complessa e profonda amicizia tra un fisico e uno storico, due studiosi legati da percorsi simili e da una grande passione comune: la musica. Un violino e un pianoforte, la politica e il sentimento; sullo sfondo un’immaginaria Inghilterra retta da un regime totalitario. Tra questi elementi si snoda la tensione del giallo: i due protagonisti vengono sottoposti a indagine perché, in modi diversi, potrebbero essere considerati "sovversivi". Le loro vite e la loro amicizia cambieranno per sempre. Dietro questa storia, il narratore ne lascia affiorare un’altra, quella che parla della sua stessa vita, degli anni del suo esilio, del suo matrimonio senza amore, del tentativo fallito di scrivere un romanzo.
Le nove vite di Rose Napolitano
- 348pagine
- 13 ore di lettura
Un romanzo profondamente toccante esplora il viaggio di una donna che credeva di non voler diventare madre e i colpi inaspettati che la vita può riservare. Rose Napolitano, una professoressa di successo, si trova a dover affrontare un matrimonio in crisi con Luke a causa della questione dei figli. Inizialmente, Luke aveva promesso di non volere bambini, ma il suo cambiamento di idea costringe Rose a confrontarsi con i propri sentimenti sulla maternità. Le loro discussioni sui vitamine prenatali simboleggiano un conflitto più profondo, portando alla disintegrazione del loro matrimonio. In un momento cruciale, un diverso litigio spinge Rose a riconsiderare la propria identità e la possibilità di diventare madre. Questa rielaborazione si svolge in nove vite distinte, ognuna delle quali riflette le scelte che facciamo e le loro conseguenze profonde. La narrazione esamina come lasciar andare le nozioni preconcette possa portare a una trasformazione personale. Attraverso le esperienze di amore, perdita, tradimento e scoperta di sé di Rose, la storia illustra in modo convincente le complessità dell'identità e la natura imprevedibile del destino. In definitiva, invita i lettori a riflettere sui percorsi non intrapresi e sui modi in cui la vita può ridefinire chi siamo e ciò che aspiriamo a diventare.
L'inganno delle pagine segrete
- 272pagine
- 10 ore di lettura
New England, 1891. È notte fonda nell'antica dimora di Blithe House. Per Florence, giovane orfana di dodici anni, è finalmente giunto il momento che aspetta con ansia. Attenta a non far rumore, sale le scale ed entra nella vecchia biblioteca. Nella grande stanza abitata dalla polvere e dall'abbandono ci sono gli unici amici che le tengano davvero compagnia, i libri. Libri proibiti per lei che non potrebbe nemmeno toccarli: da sempre le è vietato leggere. Così le ha imposto lo zio che l'ha allevata insieme al fratellino Giles. Ma Florence è furba e determinata e ha imparato a leggere da sola. Ha intuito che nei libri è racchiusa la strada per la libertà. Perché proprio in quella biblioteca, tra i vecchi volumi di Sir Walter Scott, Jane Austen, Charles Dickens, George Eliot e Shakespeare, si nasconde un segreto che affonda le radici in un passato legato a doppio filo alla morte dei suoi genitori. Una terribile verità che, notte dopo notte, getta ombre sempre più inquietanti sulla vita di tutti…
Due vite
- 527pagine
- 19 ore di lettura
Le due vite narrate in questo libro sono quelle del prozio dell’autore, Shanti Behari Seth, e di sua moglie Henny Caro, che diventarono la «famiglia londinese» del giovane Vikram quando arrivò in Inghilterra per studiare, negli anni ’70. Ambedue i protagonisti hanno attraversato il ventesimo secolo vivendone sulla propria pelle i momenti più tragici: la persecuzione degli ebrei, che annientò la famiglia di Henny, e il secondo conflitto mondiale che costò a Shanti, arruolatosi nell’esercito britannico, la perdita di un braccio a Montecassino. Dopo essersi conosciuti nella Berlino degli anni ’30, dove Shanti era giunto dall’India per studiare odontoiatria, i due si ritrovano nel dopoguerra a Londra – entrambi in qualche modo migranti, sradicati – e decidono, non più giovanissimi, di sposarsi, costituendo così un organismo indivisibile, una fortissima alleanza che solo la morte potrà spezzare. E il libro racconta l’esistenza di Henny e Shanti fino all’ultimo giorno, unendo l’attenzione per i particolari quotidiani a una meditazione sulla vita e sull’amore.
Vita privata di una sconosciuta
- 260pagine
- 10 ore di lettura
Parigi. La vecchia scatola di latta ha custodito per anni frammenti di una vita lontana, e ora aspetta solo di essere scoperta. Trevor Stratton, professore americano, la trova per caso, o così sembra. Al suo interno lettere, vecchie foto, pagine di diario e altri oggetti, tra cui spicca un paio di guanti a rete. Pezzo dopo pezzo, parola dopo parola, Trevor cerca di ricostruire la vita della loro proprietaria, Louise Brunet, vissuta a Parigi tra le due guerre: dall'amore tenero e tragico per il cugino allo strano rapporto con il padre, da un matrimonio segnato dalla noia fino alla passione proibita per l'affascinante professore di francese, suo vicino di casa al numero 13 di Rue Thérèse. Ma più Trevor si immerge negli oggetti del passato e ripercorre i luoghi della sconosciuta, più qualcosa di strano e misterioso inizia ad accadere nella vita del presente. Chi è veramente Josianne, la ragazza dai capelli rossi che sembra prevedere qualunque movimento di Stratton? Perché il professore si sente così attratto da lei? Che cosa sa veramente quella ragazza su Louise Brunet?



