In effetti si tratta di personaggi assai strani, con le loro storielle e storiacce assurde. Deliri notturni di un genio premiato con il Nobel.
Simona Costa Libri




Gengè, all'anagrafe Vitangelo Moscarda è un uomo benestante che vive a Richieri. Una mattina sua moglie gli fa scoprire una lieve pendenza del naso, un piccolo difetto di cui egli non aveva coscienza ma che lo fa sprofondare in una profonda crisi esistenziale. Gengè si accorge così che lui pensava di conoscersi e di sapere chi fosse, ma non è così: gli altri vedono in lui una moltitudine di difetti, di caratteristiche di cui lui non è a conoscenza. Lui non è “uno”, come credeva di essere, ma è “centomila. Il suo io è spezzato in un'infinità di maschere in cui lui non si riconosce. Questo in una narrazione che frantuma ogni possibile trama, un fiume straripante in cui si sviluppa la lucida follia di Vitangelo che povero, solo e creduto pazzo da tutti in qualche modo ne esce vincitore. Ora può rifiutare il suo stesso nome e ogni identità imposta. Può vivere ogni attimo senza cristallizzarsi in nessuna maschera: non è più costretto a essere “qualcuno”, può essere “nessuno”.
Oscar tutte le opere di Luigi Pirandello - 23: Quaderni di Serafino Gubbio operatore
- 269pagine
- 10 ore di lettura
Pubblicato nel 1915 col cinematografico titolo Si gira , riedito nel 1925 come Quaderni di Serafino Gubbio operatore , questo &egrave il romanzo in cui Pirandello si misura pi&ugrave direttamente col suo tempo di rivoluzionarie innovazioni tecnologiche. Romanzo polemico e controcorrente nel clima di una modernolatria dannunziana e futurista, i Quaderni si propongono a difesa di un teatro/vita (crocevia di partecipazioni emotive attori-pubblico), contro un cinema/forma (frigido ripetitore di stereotipati fotogrammi). Minacciato dall'incombente morte dell'arte, l'artista, rifugiatosi in una scrittura-terapia, rivendica un ruolo demistificatore verso la pervasiva e mercificante industria culturale, in grado di asservire alla logica del guadagno le pi&ugrave varie figure di intellettuali. Su toni anticipatori pi&ugrave dell'orrore allucinante di un Fritz Lang che dell'amara ironia di Chaplin, si consuma una moderna discesa agli inferi da cui emerge la persistenza della parola scritta. La struttura riflessiva dei Quaderni , sottolineata nella nuova titolazione, mentre afferma la morte del romanzo ottocentesco - adombrato nella vieta storia di amore e morte presa a mero pretesto di narrazione - apre al nuovo romanzo del Novecento, affidato a scansioni spazio-temporali tutte interiori.
Oscar tutte le opere di Luigi Pirandello - 28: Amori senza amore
Tutti i racconti esclusi dalle Novelle per un anno
- 399pagine
- 14 ore di lettura