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Virginia Woolf

    25 gennaio 1882 – 28 marzo 1941

    Virginia Woolf si erge come una figura di spicco del modernismo del XX secolo, celebrata come romanziera e saggista inglese. Membro fondamentale della scena letteraria londinese del dopoguerra e del Bloomsbury Group, la sua opera esplora profondamente gli abissi della coscienza umana. Woolf impiegò magistralmente la tecnica del flusso di coscienza per addentrarsi nell'intricato funzionamento della mente, esaminando temi come il tempo, la memoria e i vincoli sociali con un'impareggiabile intuizione psicologica. Il suo distintivo stile narrativo e il suo approccio innovativo hanno rimodellato il panorama della narrativa moderna.

    Virginia Woolf
    Le onde - Edizione integrale
    Una stanza tutta per sé
    Le tre ghinee
    Momenti di essere
    Le magnifiche 7 signore della letteratura inglese
    Tutti i romanzi - Edizioni integrali
    • Tutti i romanzi - Edizioni integrali

      • 1311pagine
      • 46 ore di lettura

      Jane Austen è forse la scrittrice più enigmatica e controversa della letteratura inglese. Per molto tempo è stata vista come una moralista e una conservatrice, le cui opere non toccano i grandi temi sociali e ideologici della sua epoca, ma ritraggono soltano il "piccolo mondo" femminile della middle class. In realtà, le storie raccontate dalla Austen, proprio per essere così clamorosamente chiuse nello spazio concesso al "femminile", da un lato esaltano quel mondo e dall'altro costituiscono un implicito atto d'accusa verso chi ne ha segnato i confini. Sotto la superficie controllata e apparentemente convenzionale del testo si coglie una vena ironica e parodica la vera cifra della scrittura austeniana - che destabilizza i valori di una società rappresentata con brillante e divertito realismo. Molti film, di grande successo, sono stati tratti dai suoi romanzi, a dimostrare la grande attualità di una delle scrittrici più lette e amate dal pubblico.

      Tutti i romanzi - Edizioni integrali
      4,5
    • Le magnifiche 7 signore della letteratura inglese

      Edizioni integrali

      • 1235pagine
      • 44 ore di lettura

      Sette magnifiche signore, sette romanzi al femminile che tracciano oltre un secolo di storia della letteratura inglese. Si inizia con le vicende della famiglia Bennet e delle loro cinque figlie, raccontate da Jane Austen in un'analisi ironica e intelligente della borghesia inglese. Si prosegue con il celebre Frankenstein di Mary Shelley, un'eccellente prova di narrativa gotica in cui il “mostro” incarna le nostre paure più profonde. I capolavori delle sorelle Brontë - Charlotte, Emily e Anne - con Jane Eyre, Cime tempestose e Agnes Grey, esplorano le dinamiche della rigida classe nobiliare vittoriana e le storie di eroi ed eroine in cerca dell'amore. Mary Anne Evans, nota come George Eliot, si ribella al romanticismo con Il velo dissolto, un breve romanzo che illumina le parti più oscure e irrazionali dell'esperienza umana. Infine, Virginia Woolf, con Gita al faro, rappresenta un esempio di letteratura del XX secolo, dove le grandi passioni cedono il passo all'intimismo e al flusso di coscienza. Queste opere offrono uno sguardo profondo e variegato sulla condizione femminile e le sfide esistenziali nel corso della storia.

      Le magnifiche 7 signore della letteratura inglese
      4,3
    • Momenti di essere

      Scritti autobiografici

      • 296pagine
      • 11 ore di lettura

      Pubblicati postumi, questi scritti autobiografici di Virginia Woolf, composti in un arco di quasi quarant'anni, sono illuminanti per la comprensione della sua tematica e della sua costante ricerca di definire gli infiniti piani sovrapposti della realtà. Né narrativa né biografia, queste pagine sono il tentativo di tracciare le linee di uno sviluppo interiore: si delineano i rapporti intensi e quasi ossessivi con la madre amata e perduta, il sentimento ambivalente verso la dominante figura paterna, l'ambiguo comportamento del fratellastro George, l'affetto sicuro venato di gelosia per la sorella Vanessa, il delicato passaggio dall'ipocrisia vittoriana alla programmatica sincerità dei giovani intellettuali di Bloomsbury. Sensazioni, ricordi, personaggi che faranno da sfondo a tutte le opere della Woolf. Queste memorie, che per i loro innegabili meriti intrinseci sono in grado di brillare di luce propria, non potranno che rendere più profonda e più ricca l'esperienza della lettura dei romanzi e dei racconti di Virginia Woolf, in quanto forniscono un solido retroterra nel contesto della sua vita.

      Momenti di essere
      4,3
    • Le tre ghinee

      • 256pagine
      • 9 ore di lettura

      Le risposte a tre lettere immaginarie che contengono una richiesta di denaro per tre cause: la prevenzione della guerra, un'università femminile e un fondo per le donne che vogliono lavorare. Nelle immaginarie risposte si dimostra come alla radice di tutto ci sia il potere garantito dalla violenza. In "Le tre ghinee", scritto nell'inverno 1937-38 mentre la guerra stava per diventare una dolorosa realtà, Virginia Woolf immagina di ricevere tre lettere che contengono una richiesta in denaro per tre cause, la prevenzione della guerra, una università femminile e un'assistenza alle donne che vogliono esercitare una professione. Nelle immaginarie risposte l'autrice dimostra come le tre cause siano identiche e inseparabili; come alla radice di tutto ci sia il potere garantito dalla violenza, uno stesso meccanismo che produce il patriarcato e il fascismo, che fa l'uomo protagonista di un contesto sociale e isola la donna nella sfera privata, alienando entrambi. Nell'aprile 1938, alla fine di questo lavoro, Virginia Woolf scrisse nel suo diario: "Hitler dunque sta accarezzando i suoi spinosi baffetti. L'intero mondo trema: e il mio libro sarà forse come una farfalla sopra un falò consumato in meno di un secondo".

      Le tre ghinee
      4,2
    • Le onde - Edizione integrale

      • 208pagine
      • 8 ore di lettura

      Set on the coast of England against the vivid background of the sea, The Waves introduces six characters—three men and three women—who are grappling with the death of a beloved friend, Percival. Instead of describing their outward expressions of grief, Virginia Woolf draws her characters from the inside, revealing them through their thoughts and interior soliloquies. As their understanding of nature’s trials grows, the chorus of narrative voices blends together in miraculous harmony, remarking not only on the inevitable death of individuals but on the eternal connection of everyone. The novel that most epitomizes Virginia Woolf’s theories of fiction in the working form, The Waves is an amazing book very much ahead of its time. It is a poetic dreamscape, visual, experimental, and thrilling.

      Le onde - Edizione integrale
      3,0
    • Un collegio di ragazze

      • 92pagine
      • 4 ore di lettura

      Nei sei racconti qui proposti, scritti tra il 1920 e il 1940, Virginia Woolf dà voce ancora una volta all’universo femminile con la sensibilità e la delicatezza che la contraddistinguono. Un’atmosfera di sogno e languore, una indefinita tensione erotica pervade queste pagine in cui il ricorso a una scrittura impressionista si conferma esemplare nel restituire le inquietudini e le emozioni più intime delle protagoniste. Alla maestria nel dare forma poetica all’indicibile, a quei «momenti d’essere» che hanno la forza di una rivelazione, si accompagna lo sguardo lungimirante della narratrice nel mettere sempre al centro la volontà e i desideri delle donne, nel rivendicarne l’autonomia morale, sociale e affettiva, nel difenderne la «libertà di essere diverse».

      Un collegio di ragazze
      4,0
    • Le fenici tascabili - 213: Tra un atto e l'altro

      Romanzo

      • 169pagine
      • 6 ore di lettura

      Una mattina d'aprile del 1941 Virginia Woolf usciva di casa e si dirigeva come per una passeggiata verso il vicino fiume Ouse. A cinquantanove anni, la più grande scrittrice del Novecento aveva scelto di spegnere nel silenzioso fluire delle acque la tensione ormai insostenibile della sua esistenza. Sulla scrivania, due lettere di congedo e l'ultimo romanzo, Tra un atto e l'altro , il più rarefatto e insieme il più struggente dei suoi capolavori. Tra un atto e l'altro di un'ingenua rappresentazione dilettantesca in un paese della campagna d'Inghilterra, si liberano i "momenti dell'essere" più squisitamente woolfiani: gli uomini, gli spettatori della vita, sono colti nel loro stato di protagonisti. Rigurgiti ansiosi, voluttuose fantasticherie, accensioni di desiderio, guizzi di rivolta, sottomissioni, monologanti lirismi percorrono un tempo neutro, un'ora zero della vita, e confluiscono in un unico stream che si oppone con fluida, magnetica tenacia alla tragica, banale fissità degli avvenimenti rappresentati. Tra un atto e l'altro è il romanzo del presente, del mobile, del fuggevole, del frammentario che anela a comporsi in unità, in una compiuta polifonia.

      Le fenici tascabili - 213: Tra un atto e l'altro
      3,8
    • Orlando

      E' un uomo? E' una donna?...

      • 296pagine
      • 11 ore di lettura
      Orlando
      4,1
    • ET Scrittori: Gita al faro

      • 216pagine
      • 8 ore di lettura

      "Girandosi, guardò al di là della baia, e laggiù, certo, scivolando a intervalli regolari sulle onde, prima due lampi veloci, poi uno lungo e durevole, c'era la luce del Faro. L'avevano acceso". 1914. La signora Ramsay, serena e materna. Il signor Ramsay, brusco e severo. Insieme a loro, in vacanza sull'isola di Skye, ci sono gli otto figli e una nutrita schiera di amici. Una sera programmano una gita al Faro. Per James, il figlio più piccolo, quel faro lontano rappresenta una meta magica e sconosciuta, un luogo a lungo sognato. Ma trascorreranno dieci lunghi anni prima che i superstiti della famiglia Ramsay realizzino quel desiderio in una giornata che farà riaffiorare ricordi mai dimenticati e si trasformerà in un ultimo tentativo di riconciliazione. A partire da un episodio all'apparenza insignificante, Virginia Woolf costruisce un romanzo profondo e straordinario, un viaggio nel cuore di una famiglia, tra conflitti sotterranei, alleanze e tensioni che sopravvivono nel tempo. Un esperimento letterario, un'elegia ai fantasmi dell'infanzia, un caleidoscopio di punti di vista e pensieri che la nuova traduzione di Anna Nadotti restituisce in tutta la sua struggente poesia. Introduzione di Hisham Matar.

      ET Scrittori: Gita al faro
      4,0