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Nina Nikolajevna Berberova

    26 luglio 1901 – 26 settembre 1993

    Nina Berberova è stata una scrittrice russa che ha narrato le vite degli esuli russi a Parigi nei suoi racconti e romanzi. La sua opera cattura il profondo senso di sradicamento e la ricerca di identità di coloro che furono costretti a lasciare la loro patria. Berberova ha rappresentato magistralmente gli intricati destini dei suoi personaggi, intrecciando i loro viaggi personali nel ricco arazzo della vita culturale e sociale europea tra le due guerre. Attraverso la sua commovente prosa, ha offerto ai lettori uno sguardo intimo sulle vite degli emigranti che navigano le complessità di una nuova esistenza.

    Nina Nikolajevna Berberova
    Roquenval
    Il lacchè e la puttana
    L'accompagnatrice
    Universale Economica Feltrinelli - 1118: L'accompagnatrice
    Il quaderno nero
    Il corsivo è mio
    • Il corsivo è mio

      • 593pagine
      • 21 ore di lettura

      Che ne facciamo della visione tragica della vita in cui siamo stati educati? La tragedia mi fu data come terreno di vita: noi, nati tra il 1900 e il 1910, siamo cresciuti in essa, l'abbiamo assimilata, ma ora che è finita e inizia l'epos, ho il diritto di non prendermi troppo sul serio. Prima di giungere a questa conclusione, l'autrice traccia la storia della sua vita, un'opera pubblicata nel 1969 che si distingue per intensità e ricchezza testimoniale. La narrazione abbraccia la Russia prima, durante e dopo la rivoluzione, il mondo degli esiliati russi tra le due guerre, attraversando Berlino, Praga, Parigi e infine l'America, dove ha vissuto a lungo. In questo contesto, si alternano figure vivide come Blok, Pasternak, Cvetaeva, Belyj, Chodasevic, Remizov, Jakobson e Nabokov, tutti delineati con la spavalda nettezza della narratrice. Questo libro restituisce con precisione l'atmosfera fosca e vibrante che ha avvolto la vita di molti grandi russi del secolo, dispersi in Europa. Procedendo attraverso gli anni, il tempo si rivela come un «ordito che non si può comperare, né scambiare, né rubare», nel quale l'autrice intreccia sapientemente la sua vita, devota alla «crudelissima immanenza».

      Il corsivo è mio
      4,0
    • Il quaderno nero

      • 175pagine
      • 7 ore di lettura

      Traduzione di Patrizzia Deotto. A cura di Julija Dobrovol'skaja . 8vo pp. 174 Brossura (wrappers) Ottimo (Fine)

      Il quaderno nero
      3,5
    • Una ragazza povera, vestita di stracci con il talento del pianoforte e una cantante bella, elegante che non ha mai conosciuto la miseria. Due vite destinate,almeno in apparenza, a non incrociarsi, fino al giorno in cui la celebre cantante sceglie quella che sarà la sua accompagnatrice, colei che diventerà la sua ombra, seguendola nelle più famose città del mondo

      Universale Economica Feltrinelli - 1118: L'accompagnatrice
      3,5
    • Il lacchè e la puttana

      • 90pagine
      • 4 ore di lettura

      La misura perfetta per Nina Berberova è il racconto lungo, che attraversa un destino e un personaggio con il sibilo di una freccia. Qui si tratta del destino di Tanja, la "puttana", di lei seguiamo le avventure da Pietroburgo al Giappone, alla Cina, a Parigi: donna rapace, sensuale, sordida, disegnata con magistrale economia di tratti e intensità nel dettaglio, figura che merita di occupare un suo posto nella galleria delle grandi abbiette della letteratura russa. E accanto a lei, puntuale controcanto, apparirà il "lacchè", ex ufficiale della cavalleria zarista, finito come cameriere a servire caviale in un ristorante. Lo sfondo è Parigi dei russi bianchi, quinta mobile della disperazione e della degradazione. Lo scioglimento non può essere che sinistro - e, come sempre nella Berberova, cela una punta che si rivela solo nelle ultime righe. Il lacchè e la puttana è apparso per la prima volta, in russo, nel 1937 su «Sovremennye Zapiski».

      Il lacchè e la puttana
      3,3
    • The Last and the First

      • 224pagine
      • 8 ore di lettura

      The first English translation of celebrated Russian writer Nina Berberova's debut novel: an intense story of family conflict.

      The Last and the First
      3,1
    • Autobiografie známé ruské básnířky, prozaičky, literární kritičky a profesorky princetonské univerzity Niny Berberovové, jež emigrovala z revolučního Ruska spolu s básníkem Chodasevičem v r. 1922 do Berlína, přináší nejen rekapitulaci autorčina života, ale též „neočarovaný pohled“ na každodenní život a přežívání ruské literární emigrace v Berlíně, Paříži a USA. Čtenáři nabízí nečekaně nesentimentální a kritické portréty autorčiných současníků, spisovatelů, básníků i politiků – Gorkého, Bunina, Bělého, Gippiusové, Cvětajevové, Achmatovové, Nabokova, Zajceva, G. Ivanova, Kerenského, Merežkovského ad.

      Psáno kurzivou. Autobiografie
      4,6
    • Životopisná kniha Čajkovskij, psaná živou až reportážní formou, nás provádí Ruskem 19. století. Setkáme se nejen s Čajkovským, ale i s řadou dalších významných osobností ruské kultury, s celkovým kulturním klimatem společnosti.

      Čajkovskij
      4,4