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Willa Muir

    Willa Muir fu una romanziera, saggista e traduttrice scozzese che esplorò temi femministi e tradusse opere tedesche significative. I suoi saggi offrono una profonda indagine sulla condizione femminile, caratterizzati da rigore intellettuale e acuta perspicacia. Oltre alla sua scrittura originale, le traduzioni di Muir, inclusi quelle di Franz Kafka, hanno portato la vitale letteratura europea a nuovi pubblici. La sua eredità risiede in questa potente combinazione di pensiero femminista e dedicata traduzione letteraria.

    Il processo
    Il castello
    Tutti i racconti
    Imagined Selves
    Selected Short Stories of Franz Kafka
    • Selected Short Stories of Franz Kafka

      • 360pagine
      • 13 ore di lettura

      Franz Kafka's enigmatic, deadpan, and deeply pessimistic stories are central to literary modernism. In 'The Metamorphosis', the estrangement of everyday life becomes corporealized when Gregor Samsa wakes up as a giant bug and wonders how he is going to get to work on time. Kafka inverts the implied degradation of a man's transformation into an animal in 'A Report of the Academy', an ape's address to a group of scientists.

      Selected Short Stories of Franz Kafka
      4,1
    • Imagined Selves

      • 712pagine
      • 25 ore di lettura

      This volume is a celebration of the life and work of Willa Muir.

      Imagined Selves
      4,0
    • Il 14 agosto 1912 Franz Kafka affida a un editore di Lipsia i diciotto testi intitolati "Betrachtung". Costituiranno il suo primo libro, che dedicherà a Max Brod. Stupore, irritazione, ammirazione furono le reazioni suscitate all'epoca da questa pubblicazione. Sono vere e proprie miniature poetiche che mettono in risalto l'aspetto precursore dell'opera di Kafka. Vi si trovano riuniti, in un'atmosfera di libertà sperimentale, tutti i modelli e i temi narrativi presenti nei maggiori libri dell'autore. In una lettera a Felice Bauer del 29 dicembre 1912 Frank Kafka scrive a proposito di "Meditazione": "C'è invero un deplorevole disordine, o meglio, ci sono lampi di luce in una confusione infinita e bisogna veramente guardare molto da vicino per vederci qualcosa"

      Tutti i racconti
      4,1
    • Il castello

      • 386pagine
      • 14 ore di lettura

      L'ultimo romanzo, incompiuto, di Kafka, la cui stesura ebbe inizio nel gennaio 1922 (l'autore non ha ancora quarant'anni e ne mancano due alla morte per tubercolosi faringea) e proseguì fino al settembre dello stesso anno. Non esiste una versione definitiva dell'autore che anzi dispose che il manoscritto fosse distrutto. Più che un romanzo "Il castello" si può definire un insieme di frammenti in cui il personaggio K., arrivato a un non-luogo, un misero villaggio immerso nel freddo, tenta di avvicinarsi alla meta, il Castello appunto. Sono frammenti di "vuoto", "stanchezza", "solitudine", presentimenti di una non-vita che attende l'autore nei meandri dell'ultima meta. Introduzione di Sergio Quirino.

      Il castello
      4,0
    • Il processo

      • 219pagine
      • 8 ore di lettura

      Josef K., condannato a morte per una colpa inesistente, è vittima del suo tempo. Sostiene interrogatori, cerca avvocati e testimoni, soltanto per riuscire a giustificare il suo delitto di "esistere". Ma come sempre avviene nella prosa di Kafka, la concretezza incisiva delle situazioni produce, su personaggi assolutamente astratti, il dispiegarsi di una tragedia di portata cosmica. E allora tribunale è il mondo stesso, tutto quello che esiste al di fuori di Josef K. è processo: non resta che attendere l'esecuzione di una condanna da altri pronunciata.

      Il processo
      3,9