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Luigi Malerba

    11 novembre 1927 – 8 maggio 2008

    Luigi Malerba è stato una figura cardine della Neoavanguardia italiana, noto per la sua maliziosa ironia, imprevedibilità e ambiguità. Co-fondatore del Gruppo 63, la sua opera affondava le radici in idee marxiste e strutturaliste, esplorando temi complessi attraverso una lente letteraria distintiva. I suoi scritti comprendono racconti, romanzi storici e sceneggiature, tutti caratterizzati da una voce narrativa unica e un profondo impegno con la lingua. La produzione letteraria di Malerba sfida le narrazioni convenzionali, offrendo ai lettori un'esperienza provocatoria e intellettualmente stimolante.

    Luigi Malerba
    Le maschere
    Einaudi Tascabili - 223: Storiette e storiette tascabili
    Consigli inutili
    Scala: Le pietre volanti
    Le galline pensierose
    Fantasmi romani
    • Fantasmi romani

      • 242pagine
      • 9 ore di lettura

      Il matrimonio di Giano e Clarissa, dopo più di vent'anni, si regge su un borghese "equilibrio imperfetto" fondato su una solida e collaudata ipocrisia, per cui ciascuno dei due nasconde segreti che, se venissero alla luce, provocherebbero una catastrofe. Ma questa "manutenzione del matrimonio" non è una semplice sequela di volgari sotterfugi, è l'applicazione assidua e insonne di capacità dialettiche, di facoltà intuitive brillanti, si potrebbe quasi paragonare a un esercizio zen. Un esercizio da cui non sono comunque per nulla assenti il tormento e la passione. Così gli scambi, le relazioni, gli intrecci di verità e menzogna, l'alternanza di freddezza e seduzione tra i vari personaggi, se all'inizio hanno un aspetto geometrico, appena sfiorato da qualche brivido di trasgressione e d'inquietudine esistenziale, poco alla volta si trasformano in spirali ossessive, in soffocanti prigioni in cui Clarissa sbatte le sue piccole ali di farfalla lussuriosa e Giano contempla attonito le conseguenze fatali dei suoi gesti: l'arrivo dirompente dei Quattro Cavalieri dell'Apocalisse. Come in uno specchio deformante Giano registra con cinismo in rischiose pagine parallele i peggiori gesti dei vari protagonisti, quasi l'ombra di un romanzo in margine al romanzo che stiamo leggendo.

      Fantasmi romani
      3,7
    • Scala: Le pietre volanti

      • 271pagine
      • 10 ore di lettura

      Le pietre volanti – ha raccontato il suo stesso autore – è nato davanti a un quadro di Fabrizio Clerici, nel quale Malerba ha ritrovato quasi un simbolo dell’inquietudine che ne attraversa tutta l’opera artistica. Sensazione rafforzata dalle conversazioni, divaganti e profonde, con il pittore, che forniscono il pretesto iniziale al romanzo. Libro intenso, dal grande fascino, premiato con il Viareggio e il Campiello, Le pietre volanti mette in scena come protagonista-narratore proprio un pittore che racconta gli anni della sua formazione umana e professionale, la nascita di una vocazione ma anche la scoperta dell’impossibilità di avere relazioni umane, della ineluttabilità della solitudine, della vacuità insita in ogni legame e del dolore inseparabile da ogni sentimento.

      Scala: Le pietre volanti
      2,5
    • Consigli inutili

      • 145pagine
      • 6 ore di lettura

      Se avete dei figli fategli mangiare fichi con formiche. Arricchirete in questo modo i loro ricordi d’infanzia. La miglior vena comico fantasiosa di Malerba. Dagli anni Novanta fino al 2008 Luigi Malerba ha coltivato questo genere che chiamava «consigli inutili». Sono brevi e molto divertenti storielle su come produrre il fango, su come riuscire a stare in piedi, su come perdere involontariamente una lettera sgradita, su come avere un’ombra, sulla difficile arte di non far niente, e così via. Si tratta di scritti inediti, tranne alcuni usciti in rivista.A seguire otto biografie di personaggi immaginari, mediamente strambe e paradossali, dall’antichità classica al Settecento.Le due raccolte sono state preparate e ordinate da Malerba nell’aprile 2008.

      Consigli inutili
      3,8
    • En las páginas de este libro aparecen y desaparecen, como en el escenario de un pequeño teatro mágico, una serie de curiosos cerdos que sueñan con ser caballos, hombres empeñados en calcular la hipotenusa del elefante, zanahorias que envidian a las cebollas, investigadores que desean tener aspecto de caracol, escorpiones que hacen concursos de belleza con las arañas, jóvenes que quieren sorprender a ese extraño ser llamado futuro...

      Einaudi Tascabili - 223: Storiette e storiette tascabili
      3,6
    • Le maschere

      • 316pagine
      • 12 ore di lettura

      Roma, 1521. L'improvvisa morte di Papa Leone X getta la Curia nello scompiglio. Rinchiusi nei loro pallazzi, i Principi della Chiesa nutrono sogni ambiziosi tramano oscuri disegni di morte. Il magnifico e ironico affresco di un'epoca raffinata e crudele.

      Le maschere
      3,6
    • La superficie di Eliane

      • 202pagine
      • 8 ore di lettura

      Un funzionario di una ditta di vernici è fatto oggetto di strane persecuzioni, pedinato da un'ombra, preso di mira da misteriosi nemici...Un inquietante romanzo, teso e affilato, tra il giallo e il metafisico, in cui superfici e colori costruiscono un intrigo quanto i sentimenti degli uomini, il conflitto delle ambizioni e le sfuggenti figure di donne che lo popolano.

      La superficie di Eliane
      3,2
    • Ulisse è tornato a Itaca. Sotto le spoglie del mendicante, si rivela a Eumeo e a Telemaco, organizza la vendetta, la esegue. Ma a questo punto Malerba comincia a scavare, a introdurre il germe di un'inquietudine, a portare alle conseguenze più dirompenti un'intuizione: come è possibile che Penelope non riconosca mai, neppure nel bagliore di un sospetto, lo sposo? E infatti, la Penelope di Malerba ha riconosciuto subito l'eroe, ma tace. E nel silenzio, nell'inquietudine di una psicologia femminile ricostruita con magistrale sensibilità, si macera, a sua volta chiedendosi: perché? Perché Ulisse si svela a tutti e non a me? Il risentimento di Penelope, che in Omero è appena abbozzato e si concentra tutto nel celebre interrogatorio sul mistero del letto coniugale, nell'Itaca di Malerba innesca il dramma intimo che attira nel suo vortice anche Ulisse, il quale giungerà a dubitare non tanto della fedeltà della donna, ma di se stesso, della propria celebrata astuzia, della propria incrollabile personalità.

      Itaca per sempre
      3,6
    • Romanzi e racconti

      • 1706pagine
      • 60 ore di lettura

      Il Meridiano propone una significativa selezione delle opere narrative: "La scoperta dell'alfabeto" (1963), "Il serpente" (1968), "Salto mortale" (1968), "Il pataffio" (1968), "Testa d'argento" (1988), "Il fuoco greco" (1990), "Le pietre volanti" (1992), "Fantasmi romani" (2006). Il saggio introduttivo è di Walter Pedullà, un critico che ha sempre accompagnato l'attività letteraria di Malerba, di cui sottolinea il carattere umoristico e dirompente e la capacità di smascherare i paradossi del reale.

      Romanzi e racconti