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Robert Chandler

    Robert Chandler è un autore britannico il cui lavoro esplora le profondità dell'esperienza umana attraverso traduzioni magistrali e poesia originale. Il suo approccio alla letteratura consiste nel far rivivere attentamente le voci di altri scrittori, scoprendo temi universali che risuonano attraverso culture e lingue. L'abilità di Chandler nel cogliere lo spirito dell'originale, sia esso prosa russa o poesia antica, lo rende una figura significativa nella traduzione letteraria. I suoi contributi portano opere durature ai lettori, arricchendo al contempo il panorama letterario contemporaneo con la sua prospettiva unica.

    Dubrovsky and Egyptian nights
    Gli Adelphi - 430: Vita e destino
    Il popolo è immortale
    • Il popolo è immortale

      • 285pagine
      • 10 ore di lettura

      Vasily Grossman ha scritto tre romanzi sulla Seconda Guerra Mondiale, ognuno dei quali offre una visione unica di cosa possa essere un romanzo di guerra. Stalingrado è una storia commovente e avvincente di difesa disperata e del cambiamento delle sorti del conflitto, ma è anche un monumento per i numerosi caduti. Vita e destino, invece, è un'opera di filosofia morale e politica, che esplora se sia possibile comportarsi eticamente di fronte a una violenza travolgente. Il popolo è immortale è qualcosa di completamente diverso. Ambientato nei catastrofici primi mesi dell'invasione tedesca dell'Unione Sovietica, racconta di un battaglione dell'esercito inviato a rallentare il nemico in avanzata a qualsiasi costo, con l'accerchiamento e l'annientamento come fine promesso. Una storia avvincente di resistenza, Il popolo è immortale è il romanzo come arma in mano.

      Il popolo è immortale
      4,0
    • Gli Adelphi - 430: Vita e destino

      • 750pagine
      • 27 ore di lettura

      «Il libro segue con ottocentesca, tolstojana generosità molteplici destini individuali spostandosi da Stalingrado (città doppia: simbolo di difesa e libertà contro la violenza nazista e insieme luogo-emblema dell’Urss staliniana; solo nella “casa di Grekov” si vive secondo onore e senza gerarchie) ai lager sovietici e ai mattatoi nazisti, da Mosca (le stanze del potere, le celle della Lubjanka) alla provincia russa. E raccontando la “crudele verità” della guerra, le storie intrecciate di eroi e traditori, automi di partito ed esseri pensanti, delatori, burocrati, intriganti, carnefici, martiri, personaggi fittizi e reali, inframmezzando la narrazione con numerosi dialoghi (di ascendenza, questi, dostoevskiana), Grossman continua a interrogarsi sull’essenza di sistemi che uccidono la realtà – di conseguenza anche gli uomini – falsificandola, sostituendola con l’Idea. Al posticcio e menzognero “bene” di Stato lo scrittore può opporre soltanto, per quanto ardua e apparentemente impossibile in tempi disumani, la bontà individuale, rivendicando – sommessamente, ma con tenacia – l’irripetibilità del singolo destino umano. Giacché “Ciò che è vivo non ha copie ... E dove la violenza cerca di cancellare varietà e differenze, la vita si spegne”». Serena Vitale

      Gli Adelphi - 430: Vita e destino
      4,6
    • Dubrovsky and Egyptian nights

      • 100pagine
      • 4 ore di lettura

      One of Pushkin’s most thrilling prose works, Dubrovsky follows the adventures of an aristocrat-turned-brigand and his audacious scheme for revenge. It is published here with the short story Egyptian Nights. Dubrovsky is the son of a landowner whose property has been confiscated by a corrupt and malicious general. After his father dies, and his faithful servants burn his ancestral home to the ground, Dubrovsky turns to crime. But to achieve his ultimate aim of avenging his father, he must resort to subtler means than banditry. Masquerading as a French tutor, he enters the General’s house and sets about beguiling his daughter. Asking hard questions of our faith in social institutions, in particular the law, Dubrovsky displays the considerable storytelling skill of Russia’s greatest poet. Alexander Pushkin wrote lyric and narrative poems, but his masterwork is the verse novel Eugene Onegin.

      Dubrovsky and Egyptian nights
      4,0