10 libri per 10 euro qui
Bookbot

Italo Svevo

    19 dicembre 1861 – 13 settembre 1928

    Italo Svevo, nato Aron Hector Schmitz, è riconosciuto come un pioniere del romanzo psicologico in Italia. Le sue opere, in particolare il celebre romanzo modernista 'La coscienza di Zeno', hanno avuto un impatto significativo sul movimento letterario e lo hanno affermato come una voce distintiva. Svevo ha approfondito le complessità della psiche umana con un'introspezione penetrante. La sua scrittura è caratterizzata da una profonda esplorazione della vita interiore dei suoi personaggi.

    Italo Svevo
    Il mio ozio
    Senilità
    Vino Generoso e Altri Racconti
    I racconti
    La coscienza di Zeno
    Una vita
    • Una vita

      Il romanzo che rivelò il genio del grande scrittore triestino. L'inizio di quella letteratura introspettiva e ironicamente autobiografica che fece conoscere in Italia i dubbi e le inquietudini della psicoanalisi - Edizione integrale

      • 354pagine
      • 13 ore di lettura

      Giovane e romantico ufficiale, da poco inurbato a Trieste, Alfonso Nitti divide le sue giornate fra la monotonia del lavoro d'ufficio e una squallida camera d'affitto, compensando le frustrazioni della routine quotidiana con l'inquieta dolcezza della fantasia, popolata di sogni di grandezza e di rivalsa. Ma quando, insperata, gli si presenta l'occasione di rovesciare la propria sorte conquistando l'amore della ricca Annette Maller, egli si mostra incapace di sfruttare tempestivamente il successo, esitante di fronte a una scelta che nell'intimo lo sconcerta. Dilaziona i tempi, torna al paese nativo in una vana ricerca della propria autenticità, creando, con la sua stessa lontananza, le premesse dello scacco che lo condurrà al suicidio.

      Una vita
    • Rimasto incompreso per lungo tempo, 'La coscienza di Zeno' è il più importante romanzo di Svevo e uno dei capolavori della letteratura italiana contemporanea. È il resoconto di un viaggio nell'oscurità della psiche, nella quale si riflettono complessi e vizi della società borghese dei primi del Novecento, le sue ipocrisie, i suoi conformismi e insieme la sua nascosta, tortuosa, ambigua voglia di vivere. L'inettitudine ad aderire alla vita, l'eros come evasione e trasgressione, il confine incerto tra salute e malattia divengono i temi centrali su cui si interroga Zeno Cosini in queste pagine bellissime che segnarono l'inizio di un modo nuovo di intendere la narrativa. Primo romanzo "psicoanalitico" della nostra letteratura, quest'opera rivoluzionaria seppe interpretare magistralmente le ansie, i timori e gli interrogativi più profondi di una società in cambiamento.

      La coscienza di Zeno
    • Incoraggiato dal genio di James Joyce, e sostenuto da Montale in un momento in cui era ignorato dalla critica, Ettore Schmitz, in arte Italo Svevo, è oggi considerato uno dei più importanti narratori italiani del primo Novecento. Questo volume raccoglie i racconti che scrisse nell’arco della sua intensa attività letteraria, stroncata dal terribile incidente stradale in cui perse la vita il 13 settembre del 1928. Da La tribù (1897) a Il vecchione, rimasto incompiuto e pubblicato postumo, passando per testi come L’assassino di via Belpoggio (1890), La madre (1924), Una burla riuscita (1926), Vino generoso (1927), l’antologia riassume tutte le tematiche che hanno contraddistinto l’opera del grande autore triestino: l’inettitudine e la mediocrità piccolo borghese, i vizi e le nevrosi dell’uomo comune. Un testo fondamentale che svela, tra l’altro, pagina dopo pagina, l’importanza dell’incontro tra l’autore e la psicoanalisi.

      I racconti
    • Senilità

      • 223pagine
      • 8 ore di lettura

      "Senilità", l'oscura parola che dà il titolo al romanzo, sta per "malattia dell'anima", inerzia esistenziale che paralizza ogni libero incontro con le cose della vita. Nell'emozionante indagine letteraria e umana di Svevo, le esistenze virtuali del protagonista Emilio Brentani si stagliano sul palcoscenico della realtà come figure grottesche di inquietante drammaticità, che prendono corpo, si animano e muoiono attraverso la brillantezza accecante di un sogno d'amore mancato.

      Senilità