Bookbot

Italo Svevo

    19 dicembre 1861 – 13 settembre 1928

    Italo Svevo, nato Aron Hector Schmitz, è riconosciuto come un pioniere del romanzo psicologico in Italia. Le sue opere, in particolare il celebre romanzo modernista 'La coscienza di Zeno', hanno avuto un impatto significativo sul movimento letterario e lo hanno affermato come una voce distintiva. Svevo ha approfondito le complessità della psiche umana con un'introspezione penetrante. La sua scrittura è caratterizzata da una profonda esplorazione della vita interiore dei suoi personaggi.

    Italo Svevo
    La Biblioteca Ideale Tascabile - 30: Senilità
    Senilità
    Vino Generoso e Altri Racconti
    Una vita
    I racconti
    La Coscienza Di Zeno
    • A Very Old Man

      • 224pagine
      • 8 ore di lettura

      A newly translated collection of fiction by the influential Italian modernist, continuing on his landmark work Zeno's Conscience. A Very Old Man collects five linked stories, parts of an unfinished novel that the great Triestine Italo Svevo wrote at the end of his life, after the international success of Zeno’s Conscience in 1923. Here Svevo revisits with new vigor and agility themes that fascinated him from the start—aging, deceit, and self-deception, as well as the fragility, fecklessness, and plain foolishness of the bourgeois paterfamilias—even as memories of the recent, terrible slaughter of World War I and the contemporary rise of Italian fascism also cast a shadow over the book’s pages. It opens with “The Contract,” in which Zeno’s manager, the hardheaded young Olivi, expresses, like the war veterans who were Mussolini’s early followers, a sense of entitlement born of fighting in the trenches. Zeno, by contrast, embodies the confusion and paralysis of the more decorous, although sleepy, way of life associated with the onetime Austro-Hungarian Empire which for so long ruled over Trieste but has now been swept away. As always, Svevo is attracted to the theme of how people fail to fit in. It is they, he suggests, who offer a recognizably human countenance in a world ravaged by the ambitions and fantasies of its true believers.

      A Very Old Man2022
      4,2
    • Ma paresse

      • 64pagine
      • 3 ore di lettura

      Les choses les plus simples sont trop compliquées.

      Ma paresse2015
    • Výbor dosud nepřeložených povídek terstského spisovatele mapuje jeho tvůrčí dráhu od prvních textů, jež vznikly ještě před napsáním románů Život pana Alfonsa (1892) a Senilita (1898), přes období takzvaného ticha, kdy se Svevo chystal skoncovat s „tou směšnou a škodlivou věcí, které se říká literatura“, až k brilantním textům vzniklým v autorově posledním tvůrčím období, datovaném od vydání románu Vědomí a svědomí Zena Cosiniho (1923), jenž mu přinesl slávu a úspěch. Některé z posledních povídek lze číst i jako kapitoly či fragmenty připravovaného čtvrtého románu, v němž mělo vyprávění Zena Cosiniho pokračovat, ale který už autor nedostal šanci napsat.

      Krátká sentimentální cesta a jiné povídky2013
      4,0
    • La coscienza di Zeno. Ediz. integrale

      • 544pagine
      • 20 ore di lettura

      Difficile dire di che malattia soffra Zeno Cosini. Possiamo cominciare dal vizio del fumo: deve liberarsene, ma quando termina quell'ultima sigaretta, ecco che la voglia ricompare, perché proprio quella ha un sapore speciale. Poi c'è la questione degli studi: non riesce a decidere tra chimica e giurisprudenza. Quindi la faccenda del padre, che in punto di morte gli rifila un bello schiaffo - e lui non si spiega assolutamente il perché. E infine l'affare del prender moglie: possibile che di tre sorelle finisca per sposare esattamente quella che gli piace di meno? Sì, qualcosa che non va in lui c'è. Ma, anche quando individua una cura, si mette a litigare con il dottore. Alla fine Zeno sarà guarito? E da cosa poi? Probabilmente lo sa solo lui.

      La coscienza di Zeno. Ediz. integrale2012
    • Poviedky II

      • 344pagine
      • 13 ore di lettura

      Automobilová nehoda v septembri 1928 zabránila Italovi Svevovi dokončiť rozpracovaný román. Nedokončené zostali i mnohé poviedky, lebo ako začínajúci autor bez publika nikomu nebol povinný predkladať ucelené diela. No ako chápať prerušené „náčrty“ zrelého autora? Podľa literárnych vedcov ich treba vnímať ako pomyslenú a zámernú súčasť jeho celoživotného diela, ktorými chcel vyzdvihnúť pôvab nedokončeného fragmentu.

      Poviedky II2003
      3,0
    • Scritti da James Joyce nel 1906, ma pubblicati soltanto nel 1914, perché ritenuti da molti editori troppo audaci, i quindici racconti che costituiscono il volume "Gente di Dublino" sono considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento. I protagonisti sono abitanti della città di Dublino, che vengono raffigurati nella loro quotidianità, e il tema che unisce tutti i racconti è la "morte in vita". I personaggi descritti da Joyce sono infatti frustrati, destinati a fallire o rinunciatari e l'ambiente in cui si svolgono le vicende è sempre squallido e desolato. Alcune volte un'improvvisa illuminazione o una rivelazione rendono palesi ai personaggi le misere condizioni in cui versano, ma per loro è sempre impossibile uscirne, perché vittime di una "paralisi morale". Le storie possono essere suddivise in quattro sezioni, che rappresentano le diverse fasi della vita umana: l'infanzia (Le sorelle, Un incontro, Arabia), l'adolescenza (Eveline, Dopo la corsa, I due galanti, Pensione di famiglia), la maturità (Una piccola nube, Rivalsa, Polvere, Un caso pietoso), la vecchiaia (Il giorno dell'Edera, Una madre, La grazia), a cui fa seguito il celebre racconto "I morti". Fa da sfondo a tutte le storie una Dublino grigia e malinconica, che diventa l'emblema delle città occidentali del secolo scorso e della loro decadenza morale.

      Gente di Dublino2002
      3,5