10 libri per 10 euro qui
Bookbot

Tahar Ben Jelloun

    1 dicembre 1944

    Tahar Ben Jelloun è uno scrittore marocchino le cui opere sono scritte in francese, sebbene la sua lingua madre sia l'arabo. È diventato noto per il suo romanzo del 1985. La sua scrittura esplora spesso temi di identità, esilio e incontri culturali. Attualmente vive a Parigi e il suo contributo letterario è apprezzato per lo stile distintivo e le profonde intuizioni sulla condizione umana.

    Tahar Ben Jelloun
    Il razzismo spiegato a mia figlia. Per la Scuola media
    Amori stregati
    Partire
    L'ultimo amico
    Il razzismo spiegato a mia figlia
    Fuoco
    • Fuoco

      • 80pagine
      • 3 ore di lettura

      Mohamed Bouazizi si dà fuoco il 17 dicembre 2010. Un gesto orgoglioso e disperato che accende la miccia della rivoluzione dei gelsomini in Tunisia e diventa il simbolo della primavera araba. Tahar Ben Jelloun, in un racconto intenso e poetico, ricostruisce i giorni che hanno preceduto questo sacrificio. La storia di un ragazzo moderato, con meno di trent’anni e una laurea, innamorato di una coetanea che sogna di sposare appena avrà i soldi per il matrimonio. L’improvvisa perdita del padre lo costringe invece a pensare alla famiglia e a farsi per necessità venditore ambulante di frutta. La vita di strada si rivela crudele con lui, che non può permettersi di corrompere la polizia perché tolleri il suo carretto abusivo, e la lotta in nome della madre e dei fratelli più piccoli si scontra con una realtà troppo ostile. Stremato e disperato, senza più fiducia nel futuro, decide di darsi fuoco per attirare l’attenzione del mondo e cambiare le regole del gioco. Un omaggio alle rivoluzioni arabe e ai milioni di uomini e donne senza nome scesi in piazza rivendicando libertà e dignità nei loro paesi.

      Fuoco
    • È la storia di due amici, Ali e Mamed. Hanno condiviso molte cose, hanno amato, studiato, si sono abbandonati al sogno di un'utopia rivoluzionaria insieme, ma poi, all'improvviso, una lettera di Mamed, fatta di "poche frasi, brutali, secche, definitive", annuncia la rottura del loro sodalizio. Solo alla fine, dopo la rievocazione delle loro vicende personali emergeranno la verità e il senso di quella lettera drammatica. Sapremo che l'amicizia è finita per volere di Mamed, che ha preferito risparmiare all'amico un dolore troppo grande.

      L'ultimo amico
    • Partire

      • 268pagine
      • 10 ore di lettura

      Azel ha poco più di vent'anni e il futuro davanti: una laurea, molti sogni, la voglia di vivere e l'ambizione che si hanno a quell'età. La vita a Tangeri, tuttavia, non permette molto; povertà e corruzione fanno intravedere la felicità solo dall'altra parte dell'oceano, in Spagna. Partire è l'unica salvezza possibile. Ma anche partire è difficile, rischioso e richiede compromessi. Per Azel partire ha il prezzo del tradimento, degli altri e di se stesso. Ha il costo di un amore in cui non crede, di una relazione omosessuale cui cede per necessità. Sembra non esserci scampo per la dignità, in questo mondo di opportunismi, prostituzione, clandestinità, sessualità tradita. Per fortuna ci sono i sogni. Ben Jelloun compone un affresco straordinario, di denuncia e poesia: il ritratto di un mondo di immigrazione e clandestinità in cui la felicità sta sempre altrove.

      Partire
    • Storie di passioni e di perdizione, di amori destinati a durare per sempre e di incontri fugaci, di erotismo e di pure idealità romantiche, di misantropi, scienziati, profeti e angeli. Tahar Ben Jelloun, attingendo alle mille fonti dell'immaginario favolistico e delle tradizioni magiche del mitico Oriente, tratteggia in questi racconti l'universo del sentimento amoroso, e lo declina nelle sue molteplici e spesso impreviste forme, nella consapevolezza, ora divertita ora malinconica, che l'amore e il sesso sono i più grandi incantesimi del mondo, veicolo e luogo di supremi misteri, di pulsioni incontrollabili, di fascinazioni uniche e irripetibili: come la natura umana.

      Amori stregati
    • Ben Jelloun crafts a horrific real-life narrative into fiction to tell the appalling story of the desert concentration camps in which King Hassan II of Morocco held his political enemies under the most harrowing conditions.

      This Blinding Absence of Light
    • The Punishment

      • 168pagine
      • 6 ore di lettura

      An innocent man's gripping personal account of terrifying confinement by the Moroccan military during the reign of a formidable twentieth-century despot In 1967 Tahar Ben Jelloun, a peaceful young political protestor, was one of nearly a hundred other hapless men taken into punitive custody by the Moroccan army. It was a time of dangerous importance in Moroccan history, and they were treated with a chilling brutality that not all of them survived. This powerful portrait of the narrator's traumatic experience, written with a memoirist's immediacy, reveals both his helpless terror and his desperate hope to survive by drawing strength from his love of literature. Shaken to the core by his disillusionment with a brutal regime, unsure of surviving his ordeal, he stole some paper and began secretly to write, with the admittedly romantic idea of leaving some testament behind, a veiled denunciation of the evils of his time. His first poem was published after he was unexpectedly released, and his vocation was born.

      The Punishment
    • The Pleasure Marriage

      • 160pagine
      • 6 ore di lettura

      The narrative delves into the challenges of interracial marriage within Islamic Moroccan society, focusing on Amir's "pleasure marriage" to Senegalese Nabou. Their union not only defies societal norms but also triggers familial discord, leading to a cycle of tragedy that affects future generations. Through this poignant exploration of love and cultural tensions, the story highlights the complexities of identity and acceptance.

      The Pleasure Marriage