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Giorgio Bassani

    4 marzo 1916 – 13 aprile 2000

    Giorgio Bassani è stato uno scrittore la cui opera si è addentrata nelle complessità della memoria, dell'identità e della ricerca della verità. Le sue narrazioni, spesso ambientate sullo sfondo di Ferrara, esplorano le esperienze della comunità ebraica italiana, in particolare sotto l'ombra del fascismo. Lo stile distintivo di Bassani cattura le sfumature della coscienza umana e le sfide del navigare in paesaggi morali. Attraverso la sua prosa, offre un profondo esame della marginalizzazione e della ricerca di appartenenza.

    Giorgio Bassani
    Universale Economica - 8788: Cinque storie ferraresi
    I promessi sposi
    Cinque storie ferraresi. Dentro le mura
    Il giardino dei Finzi-Contini
    Dietro la porta
    Gli occhiali d'oro
    • In una Ferrara ricca, affascinante ma oppressa dal fascismo, un giovane studente ebreo, voce narrante del romanzo, incrocia il suo destino con quello di Athos Fadigati, un maturo medico di chiara fama. L'amicizia che nasce fra i due farà scoprire al narratore che dietro tutta la cultura e la raffinatezza del dottor Fadigati si cela un abisso di solitudine dovuto alla sua presunta omosessualità. Un peccato che l'Italia di allora non contemplava fra quelli che potevano essere redenti... E gli occhiali d'oro dello stimato professionista diventano il simbolo di una diversità sempre meno tollerata, così come l'appartenenza all'ebraismo del narratore, una diversità che non potrà che andare incontro a una catarsi tragica.

      Gli occhiali d'oro
      3,8
    • Dietro la porta

      • 112pagine
      • 4 ore di lettura

      “Gli anni non sono riusciti a medicare un dolore che è rimasto là come una ferita segreta” Ciò che origliamo da dietro la porta può, a volte, cambiare per sempre la nostra vita. Il protagonista di Dietro la porta vive a Ferrara e frequenta la prima liceo fra il 1929 e il 1930. Una singolare polarità oppone due suoi compagni di scuola: l’impeccabile, studiosissimo Carlo Cattolica, “perfetto in tutto”, ammirato e invidiato, e l’insinuante Luciano Pulga, povero e strisciante. Essere amici di Cattolica sarebbe volare troppo vicino al sole, mentre la sgradevole frequentazione con Pulga si trasforma gradatamente, per il narratore, in un’intima amicizia, quasi un contagio. Carlo però gli tende un’insperata mano da amico, proponendogli di far cadere il suo falso amico in una trappola: nascosto dietro una porta potrà ascoltare – non visto – tutte le cattiverie che Pulga dirà su di lui...

      Dietro la porta
      3,7
    • Il giardino dei Finzi-Contini

      • 252pagine
      • 9 ore di lettura

      Eine Liebesgeschichte und zugleich wehmütige Erinnerung an die jüdische Welt Italiens, die zu kultiviert war, um sich der faschistischen Barbarei zu widersetzen.

      Il giardino dei Finzi-Contini
      3,7
    • Cinque storie. Quella di Lida Mantovani, ragazza madre che sposa un brav'uomo ma non riesce a dargli un figlio; quella del dottor Elia Corcos, solitario appassionato di scienza che mal sopporta la moglie; quella di Geo Josz, di ritorno dal lager; quella di Clelia Trotti, anziana militante socialista morta in carcere durante l'occupazione nazista; il farmacista Pino Barilari, paralitico, testimone nella notte del dicembre '43 della sanguinosa rappresaglia delle brigate nere contro gli antifascisti.

      Cinque storie ferraresi. Dentro le mura
      3,6
    • I promessi sposi

      • 152pagine
      • 6 ore di lettura

      Un Bassani inedito, questo: un trattamento per il cinema, che è un racconto lungo; una insospettata «storia milanese», che dialoga con le Cinque storie ferraresi del 1956, e fra esse si incunea come «esperimento» morale e civile su e con Manzoni. Scrisse Anna Banti che, nel 1955, rilesse I Promessi Sposi insieme a Bassani: «la quasi fatale incongruenza delle leggi annonarie nei tempi di crisi, quel lazzaretto (oggi si direbbe "campo di concentramento") dove i fortuiti mendicanti eran raccolti e poi rinchiusi a forza; infine il talento distruttivo dei lanzichenecchi nei poveri paesi lombardi, trovano nei nostri recentissimi ricordi di guerra e di miseria collettiva dei riscontri e delle conferme sorprendenti [...] Come sta, dunque, che quando leggiamo dei bruciamenti, delle distruzioni, del luridume, soprattutto dell'orrendo fetore lasciato dalle soldatesche nelle case dei paesetti lombardi ci par di riconoscere le descrizioni di un ipotetico e sublime "inviato speciale" dei nostri giorni? Il fatto è che il genio meditativo e rappresentativo del Manzoni, nutrito dei documenti più disparati e in fondo, meno precisati, ha letto come nel più esatto dei referti quel che potessero lasciarsi dietro le spalle tanto i lontani lanzichenecchi come i loro tardi successori: cenere, sangue, lordura, riuniti in uno spettacolo che, purtroppo, non cambierà mai».

      I promessi sposi
      2,7
    • Universale Economica - 8788: Cinque storie ferraresi

      Dentro le mura

      • 216pagine
      • 8 ore di lettura

      Questa splendida raccolta di racconti ( Lida Mantovani , La passeggiata prima di cena , Una lapide in via Mazzini , Gli ultimi anni di Clelia Trotti e Una notte del ’43 ) valse a Giorgio Bassani il Premio Strega 1956. In comune le “cinque storie” hanno una sorta di dolente consapevolezza e l’ambientazione indimenticabile: Ferrara, cittadina di provincia che qui assurge a simbolo di un’intera nazione, avvolta dal pesante panneggio scuro del fascismo. Bassani ci porta nell’animo di questa gente, “per il resto, quasi sempre per bene”: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz; la vecchia socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere... Storie diverse eppure vicine, accomunate dalla difficoltà con la quale i protagonisti si adattano a una provincia italiana che da un lato consola, dall’altro respinge qualunque cosa non le sia propria. Persone comprese.

      Universale Economica - 8788: Cinque storie ferraresi
      3,3
    • Giorgio Bassani

      Il giardino dei libri: Catalogo della mostra (Roma, Biblioteca Nazionale Centrale, 2 dicembre 2004 - 27 gennaio 2005)

      • 159pagine
      • 6 ore di lettura

      Catalogo della mostra (Roma, 2 dicembre 2004-27 gennaio 2005)

      Giorgio Bassani
    • Nuovi racconti italiani

      • 380pagine
      • 14 ore di lettura

      con racconti di Arbasino, Bassani, Bernari, Berto, Buzzati, Cassola, Gadda, Levi, Marotta, Moravia, Pasolini, Soldati e altriarlo

      Nuovi racconti italiani