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Giorgio Bassani

    4 marzo 1916 – 13 aprile 2000

    Giorgio Bassani è stato uno scrittore la cui opera si è addentrata nelle complessità della memoria, dell'identità e della ricerca della verità. Le sue narrazioni, spesso ambientate sullo sfondo di Ferrara, esplorano le esperienze della comunità ebraica italiana, in particolare sotto l'ombra del fascismo. Lo stile distintivo di Bassani cattura le sfumature della coscienza umana e le sfide del navigare in paesaggi morali. Attraverso la sua prosa, offre un profondo esame della marginalizzazione e della ricerca di appartenenza.

    Giorgio Bassani
    I promessi sposi
    Universale Economica - 8788: Cinque storie ferraresi
    Einaudi tascabili. Scrittori - 1362: Cinque storie ferraresi
    Il giardino dei Finzi-Contini
    Dietro la porta
    Gli occhiali d'oro
    • The Novel of Ferrara

      • 768pagine
      • 27 ore di lettura

      Set in the evocative backdrop of Ferrara, Giorgio Bassani's work intertwines the essence of his hometown with profound literary themes. This collection features six of his classics, meticulously revised by Bassani himself, showcasing his mastery of narrative and character. The stories reflect the intricate relationship between place and identity, making Ferrara a vital character in its own right. This anthology serves as a significant contribution to twentieth-century literature, highlighting Bassani's unique voice and perspective.

      The Novel of Ferrara2020
      4,2
    • I promessi sposi

      • 152pagine
      • 6 ore di lettura

      Un Bassani inedito, questo: un trattamento per il cinema, che è un racconto lungo; una insospettata «storia milanese», che dialoga con le Cinque storie ferraresi del 1956, e fra esse si incunea come «esperimento» morale e civile su e con Manzoni. Scrisse Anna Banti che, nel 1955, rilesse I Promessi Sposi insieme a Bassani: «la quasi fatale incongruenza delle leggi annonarie nei tempi di crisi, quel lazzaretto (oggi si direbbe "campo di concentramento") dove i fortuiti mendicanti eran raccolti e poi rinchiusi a forza; infine il talento distruttivo dei lanzichenecchi nei poveri paesi lombardi, trovano nei nostri recentissimi ricordi di guerra e di miseria collettiva dei riscontri e delle conferme sorprendenti [...] Come sta, dunque, che quando leggiamo dei bruciamenti, delle distruzioni, del luridume, soprattutto dell'orrendo fetore lasciato dalle soldatesche nelle case dei paesetti lombardi ci par di riconoscere le descrizioni di un ipotetico e sublime "inviato speciale" dei nostri giorni? Il fatto è che il genio meditativo e rappresentativo del Manzoni, nutrito dei documenti più disparati e in fondo, meno precisati, ha letto come nel più esatto dei referti quel che potessero lasciarsi dietro le spalle tanto i lontani lanzichenecchi come i loro tardi successori: cenere, sangue, lordura, riuniti in uno spettacolo che, purtroppo, non cambierà mai».

      I promessi sposi2007
      2,7
    • Cinque storie. Quella di Lida Mantovani, ragazza madre che sposa un brav'uomo ma non riesce a dargli un figlio; quella del dottor Elia Corcos, solitario appassionato di scienza che mal sopporta la moglie; quella di Geo Josz, di ritorno dal lager; quella di Clelia Trotti, anziana militante socialista morta in carcere durante l'occupazione nazista. Il libro, qui riproposto nella prima edizione del 1956, fece vincere a Bassani il Premio Strega.

      Einaudi tascabili. Scrittori - 1362: Cinque storie ferraresi2005
      3,7
    • Giorgio Bassani

      Il giardino dei libri: Catalogo della mostra (Roma, Biblioteca Nazionale Centrale, 2 dicembre 2004 - 27 gennaio 2005)

      • 159pagine
      • 6 ore di lettura

      Catalogo della mostra (Roma, 2 dicembre 2004-27 gennaio 2005)

      Giorgio Bassani2004
    • Pamětní deska v Mazziniho ulici

      • 145pagine
      • 6 ore di lettura

      Hlavním tématem Bassaniho příběhů není holocaust, i když je vlastně v pozadí každého z nich, ale dehumanizace lidského společenství v konfliktu s totalitním systémem. Základní situací jeho vyprávění je zdánlivě spořádaný život maloměsta, z něhož válka strhne idylickou starosvětskou masku a odhalí zoufalou situaci lidí zavržených, osamocených a zranitelných. V povídkách tohoto výboru sledujeme, jak se autor snaží proniknout do mentality všech zúčastněných a vypátrat, co se vlastně stalo: jak je možné, že se líbezné městečko proměnilo v místo obestřené strachem a poznamenané zločinem, a proč se valná většina jeho mírumilovných obyvatel proměnila v netečný dav trpně přihlížející tomu, jak jsou jejich spoluobčané hnáni na porážku. Výbor obsahuje dosud česky nevydaná autorova díla, kromě nového překladu Dlouhé prosincové noci v 43., která poprvé česky vyšla v souboru Pět italských novel (1967).

      Pamětní deska v Mazziniho ulici2001
      4,4
    • Nuovi racconti italiani

      • 380pagine
      • 14 ore di lettura

      con racconti di Arbasino, Bassani, Bernari, Berto, Buzzati, Cassola, Gadda, Levi, Marotta, Moravia, Pasolini, Soldati e altriarlo

      Nuovi racconti italiani1989
    • The Smell of Hay

      • 112pagine
      • 4 ore di lettura

      A collection of short stories that evokes isolated lives and a lost world in stories that are set in the Jewish-Italian community of 1930s Ferrara.

      The Smell of Hay1987
      3,3