Figura cardine del movimento alter-globalizzazione e una voce di spicco nell'ecofemminismo globale, il lavoro della Dott.ssa Vandana Shiva promuove i diritti umani, l'ecologia e la conservazione. Il suo percorso intellettuale, inizialmente radicato nella fisica, si è rapidamente orientato verso pressanti preoccupazioni ecologiche. Esplora le intricate connessioni tra natura e società, sostenendo un mondo più sostenibile ed equo.
In questo libro quindici autorevoli giornalisti propongono una visione critica del mercato mondiale. In questo panorama nulla sfugge alla vendita: dalla democrazia all'informazione, dalla natura alla guerra. Tutto ha un prezzo e tutto è merce.
Vandana Shiva è una scienziata ambientalista nota in tutto il mondo, tra gli esponenti di spicco del movimento democratico globale. In questo libro, Shiva fa il punto su quelle battaglie che anche grazie al suo contributo hanno assunto un rilievo internazionale - la lotta contro la privatizzazione delle risorse naturali, i brevetti sul vivente e l'impiego di organismi geneticamente modificati in agricoltura e nella produzione alimentare riconducendole a un progetto politico, economico e culturale di democratizzazione della globalità. L'autrice delinea dunque una alternativa alla globalizzazione economica, che giudica responsabile non soltanto della catastrofe ecologica imminente, ma anche dell'avvento dei fondamentalismi politici e religiosi. Vandana Shiva considera i brevetti sul vivente e la privatizzazione delle risorse naturali come l'ultima frontiera di un colonialismo che aveva cominciato a manifestarsi già nel Sedicesimo secolo con la recinzione delle terre comuni britanniche. La privatizzazione delle risorse comuni, insieme alla progressiva erosione dei beni e dei servizi pubblici e all'indebolimento dei meccanismi democratici di controllo dell'economia, costituiscono una grave minaccia in termini di sostenibilità ecologica e di sopravvivenza sociale.
Nel 1995 il vicepresidente della Banca mondiale espresse una previsione inquietante: "Se le guerre di questo secolo sono state combattute per il petrolio, quelle del secolo prossimo avranno come oggetto del contendere l'acqua". Molti segni fanno pensare che avesse ragione. Le prime pagine di questo libro parlano di acqua insufficiente in Israele, India, Cina, Bolivia,Canada, Messico, Ghana e Stati Uniti. Le guerre dell'acqua non sono una prospettiva lontana nel futuro. Il conflitto è già in corso, anche se non è sempre visibile. Molti conflitti politici di questo tipo sono infatti celati o repressi: chi controlla il potere preferisce mascherare le guerre dell'acqua travestendole da conflitti etnici e religiosi.
Focusing on the urgent need for sustainable living in the face of climate crises, the book emphasizes the importance of reconnecting with nature, particularly through our food systems. It advocates for a return to practices that honor the Earth and promote ecological balance, highlighting the critical relationship between humanity and the environment.
In this work, outspoken business leader Anita Roddick brings together the voices of some of the most prominent authorities on the phenomenon of Globalization, including Susan George, David Korten and Naomi Klein. Full of images, this book gets right to the heart of the issue, exploding the myths that would have us believe Globalization is a force for good. Covering aspects of the subject as diverse as human rights, the environment, international finance, health, the food we eat and trade, the book combines medium-length articles with quotes, case notes and interviews. This book constitutes a call to action, showing how each and every one of us can take on the corporate.
In "Soil Not Oil," Vandana Shiva explores the connection between industrial agriculture and climate change, advocating for a shift away from fossil fuel dependence and globalization. She criticizes industrial agriculture as a pathway to ecological and economic disaster, championing small, independent farms for their higher productivity, potential for social justice, and inherent biodiversity. Shiva emphasizes the urgent need for sustainable, biologically diverse farms that can withstand climate challenges such as disease, drought, and floods. She succinctly states that "the solution to climate change and the solution to poverty are the same." Highlighting her organization, Navdanya, which is celebrated for its environmentally friendly practices, she outlines principles for feeding the planet in a socially just and ecologically sound manner. Shiva broadens her perspective to address globalization and climate change, asserting that a healthy environment and social justice are interconnected. Her vision promotes self-organization, sustainability, and community over corporate interests. A renowned environmental leader, Shiva has authored several influential books and edited works on the future of food and seed.
Authored by world renowned activist and environmental leader Vandana Shiva,
Reclaiming the Commons presents the history of the struggle to defend
biodiversity and traditional practices against corporate biopiracy and details
efforts to realize legal rights for Mother Earth and achieve the vision of the
universal commons and Earth as Family.