Kiffe kiffe hier ?: Roman
- 258pagine
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Faïza Guène è una scrittrice e regista francese le cui opere esplorano spesso la vita dei giovani provenienti da comunità immigrate. La sua scrittura è caratterizzata da una voce vibrante e autentica che coglie le sfumature della vita quotidiana e dell'identità culturale. Guène approfondisce temi come la scoperta di sé, le differenze generazionali e gli incontri culturali con un acuto senso del dettaglio e dell'empatia. Il suo stile è fresco e accessibile, permettendo ai lettori di connettersi profondamente con i suoi personaggi e i loro percorsi.






A warm and humorous novel about working-class Algerian women in France as they reconcile their inherited trauma of migration with forging a future on their terms by an internationally bestselling and award-winning author.
Les gens du How to be single - and love it!
Una giovane donna algerina di 24 anni vive con il padre vedovo, rimasto invalido sul lavoro e il fratello sedicenne perennemente a caccia di guai nella periferia parigina teatro dei recenti scontri con la polizia. Tra piccoli lavori temporanei in attesa di un futuro migliore e le code alla prefettura per il rinnovo del permesso di soggiorno, Alhème (che in arabo significa "sogno") cerca di mandare avanti la baracca come meglio può in un mondo popolato da assistenti sociali, spacciatori, delinquenti comuni. In compagnia delle amiche cerca l'amore, ma spesso ne è delusa e si rifugia con sollievo da Tantie Mariatou, una straordinaria vicina di casa, che fa le veci di sua madre, assassinata in Algeria nel 1992. Con grande buon senso e molta determinazione Alhème riesce comunque a guardare avanti e a non arrendersi a un presente difficile.
Doria, quinze ans, jeune française d'origine marocaine, vit seule avec sa mère dans une cité de banlieue parisienne. Dans son journal, elle raconte son quotidien, celui de son quartier, et dresse un portrait à la fois tendre et caustique de ceux qui l'entourent : sa mère, femme de ménage dans hôtel, Hamoudi, son ami d'enfance, la psychologue, Mme Burlaud, Nabil, le nul, Aziz, l'épicier ou encore la fausse tante Zora