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Faïza Guène

    7 giugno 1985

    Faïza Guène è una scrittrice e regista francese le cui opere esplorano spesso la vita dei giovani provenienti da comunità immigrate. La sua scrittura è caratterizzata da una voce vibrante e autentica che coglie le sfumature della vita quotidiana e dell'identità culturale. Guène approfondisce temi come la scoperta di sé, le differenze generazionali e gli incontri culturali con un acuto senso del dettaglio e dell'empatia. Il suo stile è fresco e accessibile, permettendo ai lettori di connettersi profondamente con i suoi personaggi e i loro percorsi.

    Paradiesische Aussichten
    Paradiesische Aussichten, Textausgabe mit Materialien
    Discretion
    Ahlème, quasi francese
    • Ahlème, quasi francese

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Una giovane donna algerina di 24 anni vive con il padre vedovo, rimasto invalido sul lavoro e il fratello sedicenne perennemente a caccia di guai nella periferia parigina teatro dei recenti scontri con la polizia. Tra piccoli lavori temporanei in attesa di un futuro migliore e le code alla prefettura per il rinnovo del permesso di soggiorno, Alhème (che in arabo significa "sogno") cerca di mandare avanti la baracca come meglio può in un mondo popolato da assistenti sociali, spacciatori, delinquenti comuni. In compagnia delle amiche cerca l'amore, ma spesso ne è delusa e si rifugia con sollievo da Tantie Mariatou, una straordinaria vicina di casa, che fa le veci di sua madre, assassinata in Algeria nel 1992. Con grande buon senso e molta determinazione Alhème riesce comunque a guardare avanti e a non arrendersi a un presente difficile.

      Ahlème, quasi francese
      3,6
    • Discretion

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      A warm and humorous novel about working-class Algerian women in France as they reconcile their inherited trauma of migration with forging a future on their terms by an internationally bestselling and award-winning author.

      Discretion
      4,3
    • Das Leben macht wirklich keinen Spaß, findet Doria. Jedenfalls nicht, wenn man 15 ist, in einer tristen Pariser Vorstadtsiedlung wohnt und sich der Vater gerade in die marokkanische Heimat verdünnisiert hat. Doch neben nervigen Sitzungen bei der Schulpsychologin und dem täglichen Kampf um einen Kredit bei Aziz, dem Lebensmittelhändler, gibt es auch Lichtblicke: Dorias bester Freund Hamoudi, der endlich mit dem Dealen aufhört, oder der Streber Nabil, der doch kein Vollidiot ist …

      Paradiesische Aussichten
      3,6