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Gilbert Murray

    Aischylos
    The Break-up of Czech Democracy
    Five Stages of Greek Religion
    On The Art of Poetry
    Medea
    Baccanti
    • Euripide, definito da Aristotele "il più tragico dei tragici", scrisse il suo capolavoro, le "Baccanti", quando ormai era prossimo alla morte. Si tratta, come è stato detto, dell'opera di più sconvolgente tragicità che sia mai stata scritta, e al contempo la più importante fonte a nostra disposizione per la conoscenza della religione dionisiaca. La tragedia, come ha scritto Vernant, non rappresenta la realtà: ma la mette in questione. Nessuna opera, come le "Baccanti", è andata così lontana nel mettere in questione leggi, rapporti, istituzioni, credenze e saperi, fino a presentarci il destino umano nella sua tremenda e assoluta nudità.

      Baccanti
      3,9
    • Medea ordisce una vendetta tremenda contro il marito che l'ha abbandonata, uccidendo i propri figli e negandogli così l'autorità paterna istituzionalmente riconosciuta. Il genio di Euripide ci presenta un'eroina tragica totalmente nuova per la cultura greca del tempo, una donna appassionata e lucida, in cui l'impulso emotivo si unisce a un estremo controllo intellettuale.

      Medea
      3,9
    • On The Art of Poetry

      • 68pagine
      • 3 ore di lettura

      Exploring the intricacies of poetry, this collection delves into Aristotle's classification of poetic forms, including drama, comedy, and epic. It highlights the concept of mimesis, or life's imitation, while emphasizing the distinct characteristics of each genre. The author examines Aristotle's insights on tragedy, which seeks to portray individuals as nobler than reality, and outlines the six essential elements of tragedy: plot, character, phrasing, thought, exhibition, and song. This work serves as both a poetic anthology and a philosophical study of artistic expression.

      On The Art of Poetry
    • Aischylos

      Friedrichs Dramatiker des Welttheaters

      Aischylos