Gore Vidal Libri
Gore Vidal è stato un celebre autore americano il cui lavoro è stato caratterizzato da un acuto intelletto e da uno sguardo satirico penetrante sulla società americana. Attraverso i suoi romanzi, saggi e opere teatrali, ha esplorato frequentemente temi di potere, decadenza e critiche alla politica estera degli Stati Uniti. Il suo distintivo stile, spesso descritto come aforistico e aristocratico, rifletteva una propensione per il paradosso e l'ironia. Vidal ha lasciato un segno indelebile nella letteratura americana come acuto osservatore e formidabile critico della sua epoca.







Le menzogne dell'impero e altre tristi verità.
Perché la junta petrolifera Cheney-Bush vuole la guerra con l'Iraq e altri saggi
La tesi centrale del saggio che dà il titolo a questo libro, e che viene qui presentato in prima mondiale, è inquietante: Bush e i suoi conoscevano ciò che stava per succedere l'11 settembre e avrebbero intenzionalmente deciso di lasciarlo succedere, per poter scatenare una serie di guerre già da tempo programmate e consolidare così le proprie posizioni di dominio politico ed economico all'interno del paese e nel mondo intero. Quanto basta perché Vidal richieda, senza mezzi termini, l'impeachment del presidente americano. E alle bugie degli ultimi imperatori sono dedicati anche gli altri dieci brevi saggi presenti nel volume
Gore Vidal racconta la sua vita di scrittore controcorrente nella prospettiva critica propria dell'Impero Americano. Dall'adolescenza a Washington quale nipote del senatore T.P. Gore all'apprendistato letterario e alla scandalosa rivelazione della propria omosessualità; dal periodo di lavoro per Hollywood alla vicinanza affettuosa alla famiglia Kennedy e agli appassionati incontri-scontri con scrittori e personaggi pubblici. Il libro va oltre il carattere dell'autobiografia o memoria e acquista una vera a propria dimensione narrativa.
Comprising more than 100 of Vidal's inimitable pieces, this National Book Award winner features the author's choice of the essays that he has written over a period of 40 years--a definitive guide to post-war America.
Juilian, fourth-century Emperor who tried to reinstate pagan worship. Williwaw-a tale of a US patrol boat WWII. The Judgement of Paris-Entertaining account of travels and affairs in Italy, Egypt & Paris. The City and the Pillar-Tragedy -homosexual underground.
Gore Vidal again demonstrates in these seven stories the maturity of craftsmanship and individuality which has gained him an important place among writers. He has wit; he has variety; he has a style. Of the hundreds of new writers to come out of the Second World War, only a handful have continued to develop, to grow. He has survived notoriety and early success to achieve a career of letters that is unique, a body of work that is substantial, a perception of reality which is precise and illuminating. After reading 'A Moment of Green Laurel,' published here for the first time, one appreciates the comment of The Times Literary Supplement: 'It is quite possible for a successful young novelist like Mr. Gore Vidal to live in America and prevent anything he does not want from impinging on his consciousness and, as he matures, a correlation between his standards and those he does not follow. From the fusion a peculiarly American literature develops.'
The author offers his personal impressions of Venice, recounts its long history, and describes the paintings, sculpture, and architecture of the city
Recreates the milieux Williams knew and chronicled so movingly--from his gypsy youth in St. Louis and New Orleans to his days of celebrity in Hollywood and New York.
In this sequel to PALIMPSEST, the celebrated novelist Gore Vidal ranges freely over his remarkable life with the signature wit and literary elegance that is uniquely his.



