
Maggiori informazioni sul libro
Nell'intento dello sconosciuto narratore di questa storia si racchiude il senso della vita umana, caratterizzata da tragedie, coincidenze, segreti e incontri che segnano il destino. La narrazione ruota attorno alla famiglia Bauer, nella Cecoslovacchia del 1939, sotto l'occupazione nazista, con l'orribile missione di eliminare la razza ebraica. Pavel e Anneliese Bauer, giovani e benestanti, vedono la loro vita stravolta dall'invasione. Tentano di fuggire a Praga con il loro bambino di sei anni, Pepik, e la loro governante, Marta. A Praga, riescono a mettere in salvo Pepik grazie al Kinder-transport, un treno che porta i bambini in Inghilterra. Con l'avanzare del nazismo, i rapporti all'interno della famiglia si deteriorano: tra Pavel e Anneliese si apre un baratro, mentre Marta diventa per Pavel un'ancora di salvezza. Nel frattempo, Pepik, adottato in Gran Bretagna, sembra scomparire nel nulla a causa di sfortunate circostanze. Al narratore spetta il compito di ricomporre i pezzi delle loro vite e ritrarre la famiglia Bauer, dove, in un intreccio di destino, c'è spazio anche per chi racconta.
Acquisto del libro
Il bambino del giovedì, Alessandra Emma Giagheddu, Alison Pick
- Lingua
- Pubblicato
- 2011
- Rilegatura
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Il bambino del giovedì
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Frassinelli
- Pubblicato
- 2011
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 305
- ISBN10
- 8820049694
- ISBN13
- 9788820049690
- Serie
- Categoria
- Tag
- Narrativa, Tema stórico, Prosa storica, Guerre, Seconda guerra mondiale, Ebrei, Olocausto, Canada, Nicholas Winton, 1909-2015
- Prima pubblicazione
- 2010
- Titolo originale
- Far to Go
- Valutazione
- 3,75 su 5
- Descrizione
- Nell'intento dello sconosciuto narratore di questa storia si racchiude il senso della vita umana, caratterizzata da tragedie, coincidenze, segreti e incontri che segnano il destino. La narrazione ruota attorno alla famiglia Bauer, nella Cecoslovacchia del 1939, sotto l'occupazione nazista, con l'orribile missione di eliminare la razza ebraica. Pavel e Anneliese Bauer, giovani e benestanti, vedono la loro vita stravolta dall'invasione. Tentano di fuggire a Praga con il loro bambino di sei anni, Pepik, e la loro governante, Marta. A Praga, riescono a mettere in salvo Pepik grazie al Kinder-transport, un treno che porta i bambini in Inghilterra. Con l'avanzare del nazismo, i rapporti all'interno della famiglia si deteriorano: tra Pavel e Anneliese si apre un baratro, mentre Marta diventa per Pavel un'ancora di salvezza. Nel frattempo, Pepik, adottato in Gran Bretagna, sembra scomparire nel nulla a causa di sfortunate circostanze. Al narratore spetta il compito di ricomporre i pezzi delle loro vite e ritrarre la famiglia Bauer, dove, in un intreccio di destino, c'è spazio anche per chi racconta.