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Dammi!

Song for Lovers

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Una ragazza della periferia russa scrive <i>Dammi! Song for Lovers</i>, e diventa famosa in pochi mesi. I critici si dividono: per alcuni è una nipotina di Hemingway e Salinger, per altri esprime solo il «degrado giovanile». Protagonisti sono gli «under 21» della immensa Russia, sfuggiti a qualsiasi tentativo di esplorazione, cosí diversi e al tempo stesso cosí simili ai loro coetanei occidentali. Amore, musica, droga, sesso, esami, e un sacco di botte. E la guerra in Cecenia. La Denezkina scrive le loro storie con un linguaggio fresco e tagliente, tra il gergale e l'osceno, e un'innocenza venata di nichilismo. Con ironia e intelligenza, senza un solo giudizio né un grido di protesta, la giovanissima scrittrice ci porta nei sobborghi popolati di barboni e alcolizzati, nelle stanzette stipate in caseggiati per mille appartamentini, nei pub dove scorre acida birra russa. Un mondo con l'incubo perenne della Cecenia - che produce invalidi di mente e di corpo -, ma anche intriso di musica, sesso e amore.

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Dammi!, Irina Děněžkinа, Mario Caramitti

Lingua
Pubblicato
2003
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(In brossura),
Condizioni del libro
In buone condizioni
Prezzo
3,99 €

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Titolo
Dammi!
Sottotitolo
Song for Lovers
Lingua
Italiano
Editore
Einaudi
Pubblicato
2003
Formato
In brossura
Pagine
210
ISBN10
8806165046
ISBN13
9788806165048
Serie
Descrizione
Una ragazza della periferia russa scrive <i>Dammi! Song for Lovers</i>, e diventa famosa in pochi mesi. I critici si dividono: per alcuni è una nipotina di Hemingway e Salinger, per altri esprime solo il «degrado giovanile». Protagonisti sono gli «under 21» della immensa Russia, sfuggiti a qualsiasi tentativo di esplorazione, cosí diversi e al tempo stesso cosí simili ai loro coetanei occidentali. Amore, musica, droga, sesso, esami, e un sacco di botte. E la guerra in Cecenia. La Denezkina scrive le loro storie con un linguaggio fresco e tagliente, tra il gergale e l'osceno, e un'innocenza venata di nichilismo. Con ironia e intelligenza, senza un solo giudizio né un grido di protesta, la giovanissima scrittrice ci porta nei sobborghi popolati di barboni e alcolizzati, nelle stanzette stipate in caseggiati per mille appartamentini, nei pub dove scorre acida birra russa. Un mondo con l'incubo perenne della Cecenia - che produce invalidi di mente e di corpo -, ma anche intriso di musica, sesso e amore.