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Il giardino delle farfalle notturne

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Florida, 2001. April non sta andando da sola al club per soli uomini dove lavora come spogliarellista. Franny, la sua bambina di tre anni, dorme silenziosa sul sedile posteriore dell'auto. La baby-sitter si è ammalata e April deve portarla con sé. D'altronde quei maledetti, sudici rotoli di banconote, infilati dai clienti nella sua giarrettiera, le sono indispensabili. Una casa per lei e sua figlia, una speranza e un futuro per entrambe. Quando April arriva nel locale, tutto appare come sempre: il tintinnio dei bicchieri, la musica rock del deejay, gli schiamazzi degli uomini a ridosso del palco... Tranne per quel nuovo cliente: Bassam. È diverso dagli altri, fa strane domande sulla vita di April ed è più interessato ai suoi occhi che al suo corpo. Però la paga bene e April gli dedica più tempo del solito. Qualche minuto di troppo, forse. Perché Franny sparisce dall'ufficio del capo, dove April l'aveva lasciata. Solo AJ, un habitué del club che è appena stato buttato fuori dal locale, sente il pianto della piccola. Il ricordo doloroso di suo figlio, che AJ per legge non può più vedere, riaffiora violentemente. L'uomo vorrebbe farla smettere di piangere, ritrovare la madre di Franny, proteggerla, ma è anche arrabbiato, ubriaco, non ragiona e anziché trovare una soluzione finisce per cacciarsi in un guaio più grosso di lui.

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Il giardino delle farfalle notturne, Andre Dubus, Maria Clara Pasenti

Lingua
Pubblicato
2010
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(In brossura)
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3,6
Molto buono
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Titolo
Il giardino delle farfalle notturne
Lingua
Italiano
Editore
Piemme
Pubblicato
2010
Formato
In brossura
Pagine
515
ISBN10
8856602741
ISBN13
9788856602746
Serie
Titolo originale
The garden of last days
Valutazione
3,6 su 5
Descrizione
Florida, 2001. April non sta andando da sola al club per soli uomini dove lavora come spogliarellista. Franny, la sua bambina di tre anni, dorme silenziosa sul sedile posteriore dell'auto. La baby-sitter si è ammalata e April deve portarla con sé. D'altronde quei maledetti, sudici rotoli di banconote, infilati dai clienti nella sua giarrettiera, le sono indispensabili. Una casa per lei e sua figlia, una speranza e un futuro per entrambe. Quando April arriva nel locale, tutto appare come sempre: il tintinnio dei bicchieri, la musica rock del deejay, gli schiamazzi degli uomini a ridosso del palco... Tranne per quel nuovo cliente: Bassam. È diverso dagli altri, fa strane domande sulla vita di April ed è più interessato ai suoi occhi che al suo corpo. Però la paga bene e April gli dedica più tempo del solito. Qualche minuto di troppo, forse. Perché Franny sparisce dall'ufficio del capo, dove April l'aveva lasciata. Solo AJ, un habitué del club che è appena stato buttato fuori dal locale, sente il pianto della piccola. Il ricordo doloroso di suo figlio, che AJ per legge non può più vedere, riaffiora violentemente. L'uomo vorrebbe farla smettere di piangere, ritrovare la madre di Franny, proteggerla, ma è anche arrabbiato, ubriaco, non ragiona e anziché trovare una soluzione finisce per cacciarsi in un guaio più grosso di lui.