
Maggiori informazioni sul libro
«Se l’Africa è il continente dimenticato, l’Oceania è il continente invisibile», e per raccontare questo continente ancora poco conosciuto, Le Clézio si affida a una potente e armoniosa coralità di voci che conferiscono alla narrazione il passo di un vero e proprio viaggio iniziatico, intrecciando le testimonianze pazientemente raccolte a spaccati di finzione in cui, attraverso personaggi inventati, viene ricostruita la nascita di questo continente. Al centro del lungo viaggio c’è la natura indomita e misteriosa di un continente fatto più di mare che di terra, dove il nero delle montagne che si perdono oltre le nuvole, il verde dei pendii, il blu del mare tutt’intorno fanno da sfondo alla storia di soprusi e tragedie di un popolo profondamente legato alla propria terra.
Acquisto del libro
Il continente invisibile, J. M. G. Le Clézio
- Lingua
- Pubblicato
- 2008
- Rilegatura
- (In brossura)
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Il continente invisibile
- Lingua
- Italiano
- Autori
- J. M. G. Le Clézio
- Editore
- Instar Libri
- Pubblicato
- 2008
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 126
- ISBN10
- 8846100905
- ISBN13
- 9788846100900
- Serie
- Tag
- Narrativa, Tema stórico, Storie vere, Viaggi, Donne, Narrativa contemporanea, Francia, Miti & Leggende, Mitologia, Letteratura francese, Indie, Viaggio, Isole, Premio Nobel, Colonialismo, Schiavitù
- Titolo originale
- Raga
- Valutazione
- 4 su 5
- Descrizione
- «Se l’Africa è il continente dimenticato, l’Oceania è il continente invisibile», e per raccontare questo continente ancora poco conosciuto, Le Clézio si affida a una potente e armoniosa coralità di voci che conferiscono alla narrazione il passo di un vero e proprio viaggio iniziatico, intrecciando le testimonianze pazientemente raccolte a spaccati di finzione in cui, attraverso personaggi inventati, viene ricostruita la nascita di questo continente. Al centro del lungo viaggio c’è la natura indomita e misteriosa di un continente fatto più di mare che di terra, dove il nero delle montagne che si perdono oltre le nuvole, il verde dei pendii, il blu del mare tutt’intorno fanno da sfondo alla storia di soprusi e tragedie di un popolo profondamente legato alla propria terra.