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Les Rougon-Macquart

Les Rougon-Macquart è il titolo collettivo di una serie di venti romanzi dello scrittore francese Émile Zola. L'opera, sottotitolata Storia naturale e sociale di una famiglia durante il Secondo Impero, segue le vite dei membri dei due rami titolari di una famiglia immaginaria che vive durante il Secondo Impero francese ed è una delle opere più significative del movimento letterario naturalista francese.

La conquista di Plassans
The Dream
Il denaro
The Kill
His Excellency Eugène Rougon
The Fortune of the Rougons

Ordine di lettura consigliato

  1. The Fortune of the Rougons is the first in Zola's famous Rougon-Macquart series of novels. Not only the inaugural novel, it is the series' founding text, establishing its genealogical basis. The family's greed and rapacity mirrors the diseased society in which it flourishes. This lively new translation is accompanied by introduction and notes.

    The Fortune of the Rougons1
    4,0
  2. The Kill (La Curée) is the second volume in Zola's great cycle of twenty novels, Les Rougon-Macquart, and the first to establish Paris - the capital of modernity - as the centre of Zola's narrative world. Conceived as a representation of the uncontrollable 'appetites' unleashed by the Second Empire (1852-70) and the transformation of the city by Baron Haussmann, the novel combines into a single, powerful vision the twin themes of lust for money and lust for pleasure. The all-pervading promiscuity of the new Paris is reflected in the dissolute and frenetic lives of an unscrupulous property speculator, Saccard, his neurotic wife Renée, and her dandified lover, Saccard's son Maxime.

    The Kill3
    3,9
  3. Il denaro

    • 288pagine
    • 11 ore di lettura

    Causa delle guerre, motore della società, simbolo della realizzazione materiale degli individui, il denaro è il dio dell'età moderna che non poteva trovare in Zola un attento e realistico interprete. Diciottesimo volume del grande ciclo dei Rougon - Macquart, il Denaro rappresenta il dio dei nostri tempi nella sua forma più astratta e smaterializzata: il capitale azionario. Centro del romanzo è perciò la Borsa, tempio in cui si celebrano i drammi della speculazione finanziaria nei tre atti fondamentali della speranza, della lotta e del crollo finale. Raffigurazione per tanti versi anticipatrice di fenomeni divenuti oggi familiari, Il Denaro è anche un rimarchevole affresco della società francese del Secondo Impero e in particolare di quegli ambienti economici e finanziari che fecero la propria fortuna sotto Napoleone III.

    Il denaro4
    3,9
  4. The Dream

    • 256pagine
    • 9 ore di lettura

    In The Dream, the sixteenth novel in the Rougon-Macquart series, Zola blends mysticism and fairy tale with naturalism as an orphan girl falls in love with a nobleman.

    The Dream5
    3,6
  5. Dopo due romanzi parigini, ne La conquista di Plassans (1874), quarto capitolo del ciclo dei Rougon-Macquart, Zola torna alla provincia per ambientarvi una storia di impostura e follia. L’immaginaria cittadina di Plassans, già teatro de La fortuna dei Rougon, il primo titolo della serie, dopo aver appoggiato il colpo di stato di Napoleone III nel 1852 è passata ai legittimisti. Il compito di preparare la riscossa bonapartista viene affidato al machiavellico abbé Faujas, strumento nelle mani del ministro Eugène Rougon. Forte di un’insaziabile volontà di dominio e di un’innata capacità di dissimulazione, l’intrigante abate riuscirà a piegare al suo disegno politico gli inerti e reazionari notabili locali così come i borghesi avidi di denaro e potere, e a soggiogare pian piano l’intera popolazione. I primi a capitolare sono i Mouret, presso i quali ha trovato alloggio, che espropriati in casa loro dal tartufesco inquilino vedono sconvolti i fragili equilibri familiari e minata la propria salute mentale: Marthe travolta da una morbosa attrazione erotica per l’abate, François calunniato come sadico torturatore della moglie fino a perdere il senno. E nel segno della follia si consumerà la tragedia finale.

    La conquista di Plassans6
    4,0
  6. Pot Luck

    • 416pagine
    • 15 ore di lettura

    Pot Luck , Zola's most acerbic satire, describes daily life in a newly constructed block of flats in late nineteenth-century Paris. In examining the contradictions that pervade bourgeois life, Zola reveals a multitude of betrayals and depicts a veritable 'melting pot' of moral and sexualdegeneracy. This new translation captures the robustness of Zola's language and restores the omissions of earlier abridged versions.

    Pot Luck7
    4,0
  7. Un romanzo che esplora lucidamente l'universo femminile, un testo che dà la misura del talento rappresentativo e dell'acutezza dello sguardo sociale del grande narratore francese. La vicenda della giovane provinciale Denis che, approdata timidamente a Parigi, riesce a evitarne le insidie e a domarne i mostri solo in virtù della sua integrità e della sua dolcezza, non ha nulla di edulcorato né di consolatorio: è invece, per energia di scrittura e profondità di analisi, il diagramma di un destino femminile che si realizza nel quadro di una società opulenta e spietata mantenendo intatti la sua dignità e il suo spessore.

    Al Paradiso delle Signore - Edizione Integrale8
    4,0
  8. The Sin of Abbé Mouret is the fifth novel in Zola's Rougon-Macquart series. It follows Serge Mouret, a young priest, aspiring to perfect purity and sanctity. An illness leaves him with amnesia, and no longer knowing he is a priest, he falls in love with his nurse. Together they roam an Eden-like garden called the 'Paradou'.

    The Sin of Abbé Mouret9
    3,7
  9. A Love Story

    • 306pagine
    • 11 ore di lettura

    A fascinating study in sexual psychology and sexual politics, the novel focuses on Helene Grandjean, a widow, and her shifting emotional states. This is the eighth novel in Zola's Rougon-Macquart series, and the first modern translation for more than fifty years.

    A Love Story10
    3,7
  10. Il romanzo è il terzo del ciclo dei "Rougon-Macquart". La storia è semplice; si svolge durante il Secondo Impero nel quartiere delle Halles. Siamo nel 1858. Florent, insorto contro il colpo di stato del 2 dicembre 1852, è stato deportato in Guyana, ma riesce a fuggire dal bagno penale e a ritornare in Francia. E' accolto dal fratello Quenu, proprietario di una salumeria in rue Rambuteau. Lisa Macquart, moglie di Quenu, accetta malvolentieri il nuovo venuto. In un primo momento comunque tutto procede bene. Ben presto però Florent si lascia trascinare di nuovo dalla passione per la politica, divenendo il capo di una congiura repubblicana contro l'imperatore. Alla fine viene arrestato dalla polizia col consenso dei benpensanti, la bella Lisa in testa.

    BUR Classici: Il ventre di Parigi11
    4,0
  11. La gioia di vivere

    • 500pagine
    • 18 ore di lettura

    Nell'ironia amara della Gioia di vivere Emile Zola ha rappresentato un insieme prodigioso di umanità. Pochi fra i suoi romanzi più importanti sono grandi come la storia di questa semplice famiglia borghese, i cui drammi mediocri e terribili si svolgono nello scenario maestoso del mare, un mare feroce come la vita, al pari della vita spietato e infaticabile, un mare che lentamente inghiotte un povero villaggio di pescatori costruito nell'ansa di una scogliera. E sull'intero libro plana, nero uccello dalle ali spiegate, la morte.

    La gioia di vivere12
    4,1
  12. Protagonista del romanzo è la giovane lavandaia Gervaise Macquart, che all'inizio della storia viene abbandonata dal suo amante Auguste Lantier, il quale porta via tutti i suoi soldi, lasciandole solo i due figli Claude ed Etienne. Gervaise, una donna virtuosa e laboriosa ma ora in miseria, sposa il rispettabile ma vivace operaio zincifero Coupeau. Inizialmente sembra che la situazione migliori: lavorando duramente, i due guadagnano abbastanza per permettersi di aprire una propria lavanderia e hanno una figlia, chiamata Nana. Tuttavia, Coupeau subisce un infortunio sul lavoro che lo costringe a letto per diversi mesi, e parte dei risparmi viene spesa per le sue cure. Quando si riprende, si è abituato tanto all'ozio che non riesce a tornare al lavoro. Gervaise si indebita e affitta un negozio per avviare la sua lavanderia, dovendo ora guadagnare da sola, un compito arduo, soprattutto perché Coupeau inizia a bere e lei stessa viene invidiata dalla famiglia Lorilleux per il suo successo.

    L'Assommoir13
    4,4
  13. L'opera

    • 369pagine
    • 13 ore di lettura

    Il dramma del protagonista, il pittore Claude Lantier, è quello - scrive Lanfranco Binni nell'introduzione - "del rapporto con il proprio lavoro, con la durezza della materia; è lo stesso dramma del lavoro-passione e del lavoro-fatica che Zola medesimo prova quotidianamente. "L'opera" infatti non è un romanzo autobiografico soltanto per l'ambiente che accuratamente descrive, l'ambiente più direttamente conosciuto da Zola; è un romanzo autobiografico soprattutto perché testimonia l'atteggiamento dello stesso Zola nei confronti del proprio lavoro letterario, ed è proprio per questa ragione un romanzo di centrale importanza per conoscere la sua concezione del mondo e la sua poetica".

    L'opera14
    4,0
  14. La bestia umana

    • 384pagine
    • 14 ore di lettura

    [Trovi un'edizione con copertina alternativa per questo ISBN qui ] La "Lison", palpitante creatura ferroviaria che respira, soffi a, sbuffa e con voracità ingurgita grandi quantità di carbone; Jacques Lantier, macchinista della linea Parigi-Le Havre, che in lei ritrova la dolcezza e la docilità di una moglie. Sono i protagonisti del diciassettesimo romanzo del ciclo dei Rougon-Macquart che Zola concepì come terreno sperimentale per le teorie deterministiche. La locomotiva diventa scena di un tremendo delitto, di cupe passioni di amore e vendetta che faranno emergere in Lantier quella malvagità cui lo predestinano le tare ereditarie. Ed è sullo sfondo di questa fatalità del sangue che si staglia l'epopea dei due veri protagonisti: la locomotiva, mostro figlio di modernità e progresso, e l'eroe romantico, combattuto tra bene e male, volontà e fato.

    La bestia umana15
    4,1
  15. Germinal (1885) è il tredicesimo romanzo del ciclo di venti opere di Émile Zola sulla dinastia Rougon-Macquart. Racconta la storia di Étienne Lantier, appartenente al ramo illegittimo della famiglia, che arriva nel villaggio minerario di Montsou e osserva in prima persona le condizioni terribili in cui vivono e lavorano i minatori. Coinvolto in una aspra disputa tra i minatori e i loro datori di lavoro, alla fine guida lo sciopero che è il fulcro del romanzo. Ma questa è più di una lotta tra lavoro e capitale. È anche la lotta dei affamati contro i benestanti, contro la passività e la rassegnazione tramandate attraverso generazioni di persone affamate, e infine contro la fame stessa, rappresentata dal mostro fantastico che divora la miniera, che inghiotte gli uomini, proprio come la bestia dell'economia industriale moderna inghiotte inesorabilmente il capitale. Questo apparente pessimismo sulla società è bilanciato dalla possibilità di rinascita e rigenerazione. Nonostante la miseria ereditata degli oppressi, il vecchio ordine potrebbe un giorno essere rovesciato.

    Germinale16
    4,5
  16. Libro "scandaloso", contro il quale si scagliò quella società del Secondo Impero avviata alla guerra che Zola ritrae impietosamente, il romanzo inizia con l'evocazione del fantasma di Bismarck e si chiuse col triplice grido «A Berlino!» che sale dal boulevard sotto il Grand Hotel dove è morta Nanà, orrendamente sfigurata dal vaiolo. Pubblicato a puntate sul settimanale «Le Voltaire» tra il 1879 e il 1880, e poi edito subito in volume, Nanà rimane forse il romanzo più noto di Zola: la "biografia" di un personaggio che subito rapprensentò, per innumerevoli lettori, il mito del sesso inestricabilmente legato alla distruzione e alla morte. Il libro, che contiene pagine tra le più alte e riuscite del grande narratore francese, dimostra la capacità di Zola di eccellere nella creazione di gruppi umani e sociali, con uno sguardo acutissimo e moderno.

    Nanà17
    3,9
  17. Zola's novel of peasant life describes the disintegration of the Fouan family when Papa Fouan decides to divide his land between his three children. Greed and violence feed a bitter struggle for supremacy. This new translation captures the novel's blend of brutality and lyricism in its evocation of the inexorable cycle of the natural world.

    Earth18
    4,1
  18. La disfatta

    • 384pagine
    • 14 ore di lettura

    The penultimate novel of the Rougon-Macquart cycle, La Debacle (1892) takes as its subject the dramatic events of the Franco-Prussian War and the Commune of 1870-1. During Zola's lifetime it was the bestselling of all his novels, praised by contemporaries for its epic sweep as well as for its attention to historical detail. La Debacle seeks to explain why the Second Empire ended in a crushing military defeat and revolutionary violence. It focuses on ordinary soldiers, showing their bravery and suffering in the midst of circumstances they cannot control, and includes some of the most powerful description Zola ever wrote. Zola skilfully integrates his narrative of events and the fictional lives of his characters to provide the finest account of this tragic chapter in the history of France. Often compared to War and Peace, La Debacle has been described as a "seminal" work for all modern depictions of war.

    La disfatta19
    4,1
  19. Doctor Pascal is the twentieth and final novel in Zola's great Rougon-Macquart series. Pascal Rougon has spent his life chronicling the hereditary patterns and illnesses of his family, using medicine to attempt cures, whilst his niece Clotilde places her faith in God.

    Doctor Pascal20
    3,8