Adolf Pohl Libri






“Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice lo è a modo proprio” “Qual è il vero peccato di Anna, quello che non si può perdonare e che la fa consegnare alla vendetta divina? È la sua prorompente vitalità, che cogliamo in lei fin dal primo momento, da quando è appena scesa dal treno di Pietroburgo, il suo bisogno d’amore, che è anche inevitabilmente repressa sensualità; è questo il suo vero, imperdonabile peccato. Una scoperta allusione alla sotterranea presenza nel suo inconscio della propria colpevolezza è il sogno, minaccioso come un incubo che ritorna spesso nel sonno o nelle veglie angosciose, del vecchio contadino che rovista in un sacco borbottando, con l’erre moscia, certe sconnesse parole in francese: Il faut le battre le fer, le broyer, le pétrir [...]. Il ferro che il vecchio contadino vuole battere, frantumare, lavorare, cioè distruggere, è la stessa vitalità, il desiderio sessuale, l’amore colpevole e scandaloso di Anna; e così essa lo sente e lo intende come la colpa che la condanna[...]. Ed è quel vecchio a farle improvvisamente comprendere cosa deve fare: distruggere quella vitalità, e cioè distruggere se stessa per espiare la sua colpa.” Dalla Postfazione di Gianlorenzo Pacini
Die Offenbarung des Johannes 2.
Wuppertaler Studienbibel
Zu allen Zeiten hatten und haben Christen mit gesetzlichem Gebrauch der Bibel, einer Ethik frommer Vorschriften oder auch Enge im persönlichen Verhältnis zu Gott zu kämpfen. Adolf Pohl zeigt in seiner sorgfältigen Auslegung des Briefes an die Galater, daß der Apostel den Weg aus der Enge kennt und eine Botschaft für uns heute hat.
Melantrichovy knižnice, redigované F. X. Šaldou, svazky VIII-X. Díl první - 372 stran. Díl druhý - 450 stran. Díl třetí - 384 stran.



