Il gesto di Caino è senza pietà: uccide il fratello spargendo il suo sangue sulla terra. Non lascia speranza, non consente il dialogo, non ritarda la violenza efferata dell'odio. È da questo gesto che la storia dell'uomo ha inizio. Sappiamo che l'amore per il prossimo è l'ultima parola e la più fondamentale a cui approda il logos biblico. Ma non è stata la sua prima parola. Essa viene dopo il gesto di Caino. Potremmo pensare che l'amore per il prossimo sia una risposta a questo gesto tremendo? Potremmo pensare che l'amore per il prossimo si possa raggiungere solo passando necessariamente attraverso il gesto distruttivo di Caino? Quello che è certo è che nella narrazione biblica l'amore per il prossimo viene dopo l'esperienza originaria dell'odio
Massimo Recalcati Libri
Questo autore approfondisce gli abissi della psiche umana come psicoanalista operante a Milano. Il suo lavoro è plasmato dalla psicoanalisi lacaniana, influenzando il suo approccio a nuovi sintomi e alla ricerca. Insegna all'università e all'Istituto Freudiano, condividendo le sue intuizioni sulle complessità della mente.






Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull'amore
- 128pagine
- 5 ore di lettura
L’amore dura solo il tempo di un bacio? La sua promessa è destinata fatalmente a dissolversi? La fiamma che brucia può durare eternamente? Oppure ogni amore finisce inevitabilmente in merda? Il desiderio per esistere non ha forse sempre bisogno del Nuovo? Il matrimonio è allora condannato a essere solo il cimitero del desiderio? E il lessico famigliare a esaurire il lessico amoroso? Può veramente esistere un amore che dura nel tempo mentre continua a bruciare? E poi ancora: l’erotismo può integrarsi all’amore o lo esclude necessariamente? La spinta appropriativa e i fantasmi della gelosia caratterizzano ogni amore o sono solo i sintomi di una malattia inestirpabile? Cosa accade quando uno dei due tradisce la promessa? Cosa è un tradimento e quali sono le ferite che apre? È davvero possibile il perdono nella vita amorosa? E la violenza? È una parte ineliminabile dell’amore o la sua profanazione più estrema? Cosa accade quando un amore finisce, quando dell’estasi del primo incontro e della luce del “per sempre” non resta che cenere? È possibile sopravvivere alla morte di un amore che voleva essere per sempre? E qual è il mistero che accompagna gli amori che sanno durare senza rassegnarsi alla morte del desiderio, quegli amori che conoscono la meraviglia di una “quiete accesa”, come la definiva poeticamente Ungaretti? In sette brevi lezioni Massimo Recalcati scandaglia tutti questi interrogativi e offre ai suoi lettori i testi inediti del fortunato programma televisivo titolato “Lessico amoroso”.
Il vuoto e il resto. Il problema del reale in Jacques Lacan
- 124pagine
- 5 ore di lettura
Il vuoto e il resto raccoglie una serie di lezioni svolte da Massimo Recalcati nel 1993-94 all’Università Statale di Milano nell’aula 211 presso la cattedra di Filosofia Morale allora presieduta da Franco Fergnani che fu uno dei primi maestri dello psicoanalista milanese. Un ventennio è trascorso da allora e il giovane Recalcati ha fatto la sua strada. La sua lettura di Lacan si è approfondita e ha recentemente assunto dimensioni tali da essere riconosciuta in Italia come una delle letture più originali e imprescindibili dell’opera dello psicoanalista francese (Cfr. Jacques Lacan: desiderio, godimento e soggettivazione, Raffaello Cortina 2012). Nondimeno queste lezioni hanno costituito un suo primo e imprescindibile laboratorio teorico. La freschezza della parola orale e la sua vocazione didattica rendono questo libro una prima tappa storica della lettura recalcatiana di Lacan.
In questo libro Massimo Recalcati si rivela commentatore lucido e originale della nostra vita collettiva degli ultimi vent’anni: le trasformazioni della famiglia, il disagio della giovinezza, il declino irreversibile dell’autorità paterna, il ricorso diffuso alla violenza, lo scientismo come nuova forma di religione, il culto ipermoderno del corpo in salute e del benessere, la medicalizzazione della vita, lo schermo narcisistico dei social, l’isolamento e la spinta melanconica alla morte in un mondo dominato dal consumo e dalla celebrazione dell’immagine, la crisi economica e la precarietà del lavoro, il trauma della pandemia e la sua incidenza sulle nostre esistenze, l’orrore della guerra e della repressione patriarcale degli ayatollah contro le donne sono solo alcuni dei temi affrontati, insieme a quelli più direttamente politici che riguardano i ritratti psicoanalitici dei maggiori protagonisti della politica nazionale e internazionale dell’ultimo ventennio come Berlusconi, Grillo, Renzi, Salvini, Mattarella, Draghi, Trump e Putin. In queste pagine Recalcati offre al lettore un appassionato ritratto antropologico del nostro Paese e dei problemi del mondo contemporaneo.
Super ET. Opera viva: L'ora di lezione. Per un'erotica dell'insegnamento
- 162pagine
- 6 ore di lettura
Periferia di Milano, anni Settanta. Gli anni del terrorismo e della droga, dei sogni di Oriente e di liberazione. Una mattina, nella classe di un Istituto Agrario, fa la sua apparizione Giulia, una giovane professoressa di lettere che parla di letteratura e di poesia con una passione sconosciuta. È quell'incontro a «salvare» Massimo Recalcati che, in questo libro dedicato alla pratica dell'insegnamento, riflette su cosa significa essere insegnanti in una società senza padri e senza maestri, svelandoci come un bravo insegnante sia colui che sa fare esistere nuovi mondi, che sa fare del sapere un oggetto del desiderio in grado di mettere in moto la vita e di allargarne l'orizzonte. È il piccolo miracolo che può avvenire nell'ora di lezione: l'oggetto del sapere si trasforma in un oggetto erotico, il libro in un corpo. Un elogio dell'insegnamento che non può accontentarsi di essere ridotto a trasmettere informazioni e competenze. Un elogio della stortura della vite che non deve essere raddrizzata ma coltivata con cura e riconquistata nella sua singolare bellezza.
La luce delle stelle morte. Saggio su lutto e nostalgia
- 139pagine
- 5 ore di lettura
Al centro di questo libro c’è il rapporto della vita umana con l’esperienza traumatica della perdita. Cosa accade dentro di noi quando perdiamo chi abbiamo profondamente amato? Quale vuoto si spalanca? Quale lavoro ci attende per ritornare a vivere? E cosa avviene quando questo lavoro risulta impossibile e ci sentiamo persi insieme a chi abbiamo perduto?Il lavoro del lutto e la nostalgia sono due esempi di come possiamo restare vicini a ciò che abbiamo perduto senza però farci inghiottire dal dolore. Mentre il nostro tempo esalta il futuro, il progetto, l’intraprendenza, il lutto e la nostalgia ci ricordano che lo sguardo rivolto all’indietro non è sempre segno di impotenza, ma può anche alimentare le risorse che servono per essere davvero capaci di non smettere mai di nascere.Può la luce arrivare dal passato? Può esserci luce nella polvere?
The kiss is the image that, perhaps more than any other, encompasses the beauty and poetry of love. Every love is required to maintain the kiss, to make it last. When they kiss, lovers carve out a space for themselves, find their peace from war. When they kiss the noise of the world is silenced, its laws broken, time is stolen from its normal continuity. They join together in their distinct, embraced tongues. The kiss joins the tongue that declares love with the body of the lover. And the extinction of the kiss – or more importantly, of the desire to kiss – is the beginning of the end of love. In this short book, Massimo Recalcati – one of Italy’s leading intellectuals and bestselling authors – offers seven brief lessons on the mystery and miracle of love, from the serendipity of the first encounter to its end or its continuation over time, as mysterious and miraculous as the first encounter itself.
The Son's Secret
- 120pagine
- 5 ore di lettura
First published in 2017 in Italian under the title Il Secreto [sic] del Figlio.
In Praise of Forgiveness
- 200pagine
- 7 ore di lettura
"An original reflection on betrayal and forgiveness in modern relationships"--
