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Ben Rice

    1 gennaio 1972

    Ben Rice esplora i mondi invisibili che danno forma alla nostra percezione e comprensione. La sua prosa approfondisce i confini tra realtà e immaginazione, spesso intrisa di un tocco di realismo magico. Rice fonde magistralmente la meraviglia infantile con profonde questioni esistenziali, creando narrazioni avvincenti che risuonano con lettori di ogni età. Il suo stile è sottile ma penetrante, rivelando verità nascoste sotto la superficie della vita quotidiana.

    Pobby e Dingan
    • Pobby e Dingan

      • 140pagine
      • 5 ore di lettura

      Poddy e Dingan vivono a Lightning Ridge, nel Nuovo Galles del Sud, la capitale australiana delle miniere di opale. Sono amici di Kellyanne Williamson, e solo lei può vederli, perché sono creature immaginarie. Ashmol, il fratello maggiore di Kellyanne, spera che la sorella cresca e la finisca con le fantasie. Ma la madre apparecchia sempre anche per loro, e il padre intuisce che quelle creature non sono più immaginarie delle opali che sogna di trovare nella sua miniera. Un giorno Pobby e Dingan scompaiono: Kellyanne non li vede più, è convinta che siano morti e non si dà pace. Invano Ashmol cerca di dimostrarle che chi non è mai esistito non piò essere morto: Kellyanne, in ansia per il destino dei suoi amichetti, non tocca più cibo e deperisce a vista d'occhio. Ashmol, che l'ama, convince tutti gli abitanti della cittadina a mettersi alla ricerca di Pobby e Dingan; e dopo i loro vani sforzi si rende conto che solo a lui toccherà l'ultimo, disperato tentativo di ridare alla sorella la serenità. Pobby e Dingan è uno straordinario debutto letterario, è una storia d'amore, è un libro che fa ridere e che fa piangere. Ed è soprattutto un inno alla fantasia e a ciò che conta davvero nella vita: perché i veri pazzi, i veri sciocchi, sono coloro "che non sanno cosa significa credere in qualcosa che non si vede".

      Pobby e Dingan2000
      4,0