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Masha Hamilton

    Masha Hamilton crea romanzi che approfondiscono le complessità di terre straniere e zone di conflitto. La sua scrittura è profondamente informata dalla sua vasta carriera di corrispondente estera, fornendo una lente unica attraverso cui esamina le esperienze umane in ambienti difficili. Il lavoro di Hamilton è guidato dal desiderio di illuminare il profondo impatto degli eventi globali sugli individui, mostrando la resilienza e le diverse narrazioni di coloro che ne sono coinvolti. Utilizza la narrazione per esplorare temi universali di connessione e comprensione tra diverse culture.

    Zeit, die uns bleibt
    La biblioteca sul cammello
    • La biblioteca sul cammello

      • 284pagine
      • 10 ore di lettura

      Fiona Sweeney, bibliotecaria a New York, ha una vita soddisfacente ma decide di cambiarla a trentasei anni. Risponde a un annuncio per una posizione di bibliotecaria nella prima biblioteca itinerante in Kenya e lascia la sua vita nella grande città per affrontare una nuova avventura in Africa. Qui, i libri sono oggetti sconosciuti e spesso temuti, così l'idea è di portarli nei villaggi attraverso un cammello, un animale familiare e indispensabile. Nasce così la "Biblioteca sul cammello". L'arrivo di questa iniziativa a Mididima segna un momento straordinario, portando cambiamenti significativi nella comunità tribale, dove la tradizione è radicata da millenni. Mentre alcuni, come il maestro Matani e la giovane Kanika, vedono nella cultura una via per un futuro migliore, altri considerano Fiona una minaccia. La "Biblioteca sul cammello", fondata realmente dieci anni fa in Kenya, non solo promuove la lettura, ma favorisce anche il dialogo tra culture diverse, affrontando le sfide e le resistenze di una comunità in trasformazione.

      La biblioteca sul cammello
      3,4
    • Zeit, die uns bleibt

      • 300pagine
      • 11 ore di lettura

      Liebe in Kriegszeiten - Eine Frau lernt, ihrem Gefühl zu folgen Caddie Blair ist Kriegsberichterstatterin in Jerusalem. Als sie und ihr Fotograf und Liebhaber Marcus Lancour im Libanon auf der Fahrt zu einem Interview mit einem Rebellenführer überfallen werden, kommt Marcus um. Caddies Chef bietet der jungen Frau sofort einen Schreibtischjob in New York an. Aber Caddie will Rache, sie will herausfinden, wer sie verraten, wer sie überfallen hat. Aber nach und nach wandelt sich der Hass zu einem tieferen Verständnis ihrer eigenen Person: ihrer Angst vor Liebe und Nähe, ihrer Sucht nach Sensation und Gefahr.

      Zeit, die uns bleibt
      3,6