Tutto comincia nella sala d'attesa di un aeroporto. Non poteva essere altri che lui, una vittima perfetta. È stato sufficiente parlargli. E aspettare che la trappola scattasse. Tutto finisce nella sala d'attesa di un aeroporto. Va detto comunque che il caso non esiste. Un giallo? Forse. Certamente la doppiezza dell'uomo, la crudeltà, la bellezza e la bruttezza.
Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda narrata in Stupore e tremori, e si concentra sulle peripezie sentimentali di quel periodo. Rinri è il suo fidanzato giapponese, bello e ricco, li lega un amore bizzarro ma non privo di poesia, raccontato con il solito umorismo, affondando lo sguardo chirurgico che le è proprio nell'incandescente universo dell'amore. Ma l'emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l'autrice al paese in cui è nata, e dove ha trascorso gli anni mitici dell'infanzia
Un romanzo in cui l'autrice ripercorre i suoi primissimi anni di vita. Una bambina nata in Giappone da una famiglia belga, il suo passaggio da "tubo" con tre sole occupazioni, immobile e onnipotente quanto Dio, a creatura collerica e urlante, infine a essere umano che scopre la propria capacità di articolare pensieri e frasi. Una autobiografia che parla del primo impatto con la vita e dell'attrazione della morte, della scoperta del linguaggio e della bellezza della menzogna.
Al premio Nobel per la letteratura Prétextat Tach restano solo due mesi di vita. La stampa di tutto il mondo gli implora un'ultima intervista ma lo scrittore, feroce misantropo, si è chiuso da anni in un silenzio segreto. Solo cinque giornalisti riusciranno a incontrarlo. Dei primi quattro, il geniale romanziere si prenderà sadicamente gioco e con una dialettica in cui si mescolano logica e malafede riuscirà ad annientarli sia sul piano personale sia su quello professionale. Il quinto invece, una donna, riuscirà a tenergli testa e avere la meglio su di lui: l'intervista diventerà interrogatorio e poi duello senza respiro. Ne verrà fuori, poco a poco, un ritratto di Prétextat Tach del tutto inedito.
Un'isola. Il capitano e la sua pupilla abitano in un castello da dove sono stati eliminati tutti gli specchi, perché la giovane Hazel non veda il suo viso. È prigioniera? L'infermiera Françoise, chiamata a curare la fanciulla, scopre gli elementi di un mistero. Doppio finale a sorpresa...
Juliette ed Émile hanno finalmente acquistato la casa dei loro sogni: spaziosa, coperta di glicine, isolata. Ma non abbastanza, tenuto conto delle quotidiane, irritanti e indesiderate visite dell'unico ingombrante vicino, che riesce a trasformare in assillante tortura la pacifica esistenza della coppia. E il paradiso si popola di incubi con l'apparizione dell'ancora più grassa consorte dell'uomo. Inatteso finale dalle sfumature noir.
È il racconto corrosivo e surreale di un anno di lavoro in una grande multinazionale giapponese, la Yumimoto: la giovane neoassunta Amélie, felice di aver realizzato il sogno di lavorare nel paese in cui è nata, si trova alle prese con la ferocia degli automatismi della burocrazia aziendale nipponica, dapprima incerta di fronte agli insensati soprusi dei superiori, poi sempre più disincantata, quasi irridente nel proseguire la sua impresa, che si rivela una catartica discesa agli inferi dell'umiliazione, un'esperienza di degrado assoluto vissuta con il sorriso beffardo di chi non riesce a sentire offesa la propria dignità. E tra tutti gli spettatori della sua incredibile parabola, spicca la figura flessuosa e bellissima di Fubuki...
«...sono a Tokyo, la città delle pazze avventure della mia giovinezza.» Un bizzarro e coinvolgente viaggio sentimentale: sedici anni dopo le tragicomiche peripezie raccontate in "Stupore e tremori" e in "Né di Eva né di Adamo", Amélie Nothomb torna in Giappone. È l'occasione per rivedere i luoghi e le persone amati dopo lo spaventoso terremoto di Fukushima del 2011.
Se il nome di una persona ne influenza il destino, allora quello della piccola Plectrude non potrà che essere straordinario. Nata in prigione da un'uxoricida, allevata dopo il suicidio della madre da una zia che la preferisce alle sue stesse figlie, sembra destinata a un futuro prodigioso. Misteriosa ed enigmatica come una dea, bella come una principessa delle fiabe, sicura come una creatura di intelligenza superiore, inizia la sua vita a passo di danza, inconsapevolmente avvolta dall'ombra del suo passato tragico e violento. Armata di una volontà di ferro, diventa una promettente ballerina. Poi, la caduta. Un rovinoso incidente le impedisce per sempre di danzare. Ma la vita ha in serbo altre sorprese per lei.
Per la storia la seconda guerra mondiale è finita, con i suoi vincitori e i suoi vinti, ma per una banda di ragazzini, figli dei diplomatici stranieri a Pechino all'inizio degli anni Settanta, il conflitto è stato concluso in modo affrettato. Con una conferenza al vertice decidono che bisogna rifare tutto, possibilmente allargando le alleanze ai bambini di tutte le nazionalità possibili. Inizia così uno scontro surreale che impegna e allieta i loro giochi fra inseguimenti, scontri e inenarrabili torture. Su questo sfondo si muove la protagonista di "Sabotaggio d'amore", una bimba di sette anni precocissima, presa fra una sorprendente consapevolezza, le corse in bicicletta e la scoperta del primo perturbante amore. Con una scrittura pungente e corrosiva, la colta e ironica Amélie Nothomb opera il suo 'sabotaggio' ai danni dei buoni sentimenti e posa il suo sguardo tagliente sui temi eterni dell'amore, dell'amicizia, dell'odio e della guerra.
Per le strade di Parigi si aggira una troupe televisiva inviata a reclutare i concorrenti per un realty show dal nome inequivocabile: Concentramento. I concorrenti vengono caricati su vagoni piombati e internati in un campo dove altri interpretano il ruolo di kapò. La vita di tutti si svolge sotto l'occhio vigile delle telecamere e il momento di massima audience arriva quando i telespettatori decidono l'eliminazione-esecuzione dallo show di un concorrente attraverso il televoto. Gli strali della scrittrice da sempre al centro di polemiche colpiscono questa volta, con meno leggerezza ironica e più disgusto,una società in cui la sofferenza diventa spettacolo.
Quotidianamente sommersa dalla posta dei suoi lettori, Amélie si imbatte nella lettera di Melvin Mapple, soldato americano obeso di stanza a Baghdad. Comincia così uno stravagante scambio epistolare. Poco a poco Amélie si affeziona al soldato e ai suoi compagni di taglia XXXXL. Ma all’improvviso Melvin Mapple smette di scriverle e Amélie, sconcertata, tenta di ritrovarlo, ci riuscirà?...
Il conte Neville, aristocratico belga decaduto, è costretto a vendere il suo magnifico castello nelle Ardenne. Prima di uscire di scena, per celebrare l’onore della famiglia, decide di organizzare una lussuosissima festa di addio. Ma nei giorni che precedono l’evento Sérieuse, la sua figlia più giovane, fugge di casa e si nasconde nella foresta. A trovarla è una misteriosa chiaroveggente e sarà costei, dopo aver avvertito il conte del ritrovamento della ragazza, a fargli una spaventosa profezia: “Durante il ricevimento, lei ucciderà un invitato.” Il conte Neville, ossessionato da queste parole, dovrà trovare un modo per sfuggire al suo tragico destino. Riprendendo Oscar Wilde e la tragedia greca Amélie Nothomb gioca con la letteratura e con l’intelligenza dei lettori, fornendo come al solito una sua personale versione dei miti.
Dopo una delusione d'amore il giovane protagonista, per evitare di soffrire ancora, decide di annientare la propria sensibilità e diventa un sicario. Freddo e spietato, solo il sangue delle sue vittime sembra procurargli piacere, fino al giorno in cui gli viene ordinato di uccidere un ministro con tutta la sua famiglia. Il diario segreto della figlia adolescente del ministro risveglia in lui una morbosa curiosità, che si trasforma ben presto in ossessione sconvolgendo in modo imprevedibile il suo destino. Un'insolita storia d'amore in puro stile Nothomb: personaggi che agiscono al di là del bene e del male per un romanzo eccentrico e dalle sfumature dark.
Zoïle, il protagonista di questo romanzo, lavora come impiegato presso il gigante francese dell'elettricità e del gas EDF-GDF e una sua peculiarità è quella di essersi applicato da ragazzo nella ritraduzione integrale dell'Odissea.Un giorno, durante una visita effettuata per presentare un nuovo piano di elettricità presso la casa di Astrolabe, rimane affascinato dalla donna e se ne innamora perdutamente. Zoïle cerca di dare un nuovo senso ed una direzione alla sua vita sulla base di questo sentimento, ma Astrolabe non riesce a condividerlo e per questo lui progetta il folle piano di suicidarsi dirottando un aereo e facendolo schiantare contro la Torre Eiffel. Un romanzo in cui tutto è improbabile, a cominciare dai nomi dei protagonisti: Zoïle, impiegato di una società elettrica con la passione per l'Odissea, Astrolabe, splendida ragazza che si prende cura di Aliénor, scrittrice di successo che soffre di una curiosa forma di autismo. Affascinato da Astrolabe e infastidito da Aliénor, Zoïle inizia a frequentare le due donne cercando di insinuarsi in questa strana coppia. Un viaggio psichedelico è la bizzarra tecnica di seduzione messa in atto dal giovane per conquistare la bella ma l'esito sarà disastroso, in tutti i sensi...
Antichrista: un titolo che già anticipa il senso di un racconto che ancora una volta presenta la personalità multiforme della sua autrice. Protagoniste due giovani donne: Christa ragazza bella, brillante, libera, intelligente e terribilmente bugiarda, contrapposta all'amica Blanche, mite, timida e bruttina che inizialmente vede nell'amica l'esempio luminoso e brillante da seguire e che gradulmente si accorge come dietro quella facciata si celi una vera Antichrista. Ma chi sarà la vincitrice finale di un rapporto vittima-carnefice che degenera sino a una guerra dichiarata del male contro il bene? Una storia incentrata sul rapporto sadico (e masochistico) di due adolescenti che ha dichiaratamente diversi elementi autobiografici.
Nell'esistenza di un individuo assolutamente normale irrompe l'imprevisto: uno sconosciuto sceso da una Jaguar suona alla porta di casa, chiede di fare una telefonata e viene colpito da infarto appena composto il numero. Un segno del destino? Un complotto? Una sfida? Baptiste Bordave non sta a porsi troppe domande e, ispirato anche da una vaga somiglianza con il defunto, si impadronisce dei documenti, dei soldi, della macchina e cambia vita per sempre.Romanzo d'amore? Storia di spionaggio? Manuale per estremisti dello champagne? Ancora una volta Amélie Nothomb sovverte tutte le regole del gioco letterario, e affascina i lettori con una vicenda avvincente ed eccentrica, in cui il culto per le bollicine dorate ha un ruolo fondamentale.
Un principe cinese vuole sposare la più orribile delle fanciulle. Un passeggero misterioso sul treno per Bruxelles riesce a conversare in tutte le lingue del mondo. Un serial killer stravagante cerca il delitto perfetto. Un sondaggio sull'esistenza di Dio si trasforma in un sanguinoso massacro. Quattro storie dissacranti e divertenti che trascinano il lettore nel mondo capovolto di Amélie Nothomb, illustrato con eleganza da Kikie Crêvecoeur.
Marie is the prettiest girl in her provincial hometown and is dating the most popular boy in town. She is the envy of all her schoolmates and she loves it. When she falls pregnant and gives birth to Diana, things change. Diana steals the hearts of all who meet her, inciting nothing but jealousy in her mother. This is Diana's story. The story of a young, brilliant woman who grows up without maternal affection. It is the story of Diana's relationships with other women: her best friend, the sweet Elisabeth; her mentor, the selfish Olivia; her sister, the beloved Célia; and, of course, her mother. It is a story about the baser sentiments that often animate human relations: rivalry, jealousy, distrust.
The book, recognized with the prestigious 2021 Renaudot Prize, explores profound themes through its compelling narrative. It delves into the intricacies of human relationships and societal challenges, offering a unique perspective that resonates with contemporary issues. The characters are richly developed, navigating their personal journeys against a backdrop of cultural and historical significance. This award-winning work stands out for its literary merit and thought-provoking insights, making it a significant contribution to modern literature.
The Gospel according to Amélie Jesus is perhaps the most universally known figure in the Western world, yet he remains one of the most obscure. In her reinterpretation of the story of the Passion and crucifixion, Nothomb gives voice to a transgressive Messiah, the son of God portrayed as deeply human. Not so much because of his broken chastity vows, rather because of his inability to forgive himself for the pointless and sadistic mise-en-scéne that is the Passion. It all starts with the farcical trial at the court of Pontius Pilate. When the witnesses for the prosecution stand up one by one, they turn out to be, paradoxically, the very ones who were healed by Jesus’ miracles, from the disgruntled beggar no longer able to solicit alms, to the man who, freed from satanic possession, now finds his life fatally boring. As the familiar, harrowing tale unfolds in all its dramatic intensity, Nothomb veers from the tragic to the comic, from deep compassion to cold mercilessness. She distils the essence of life down to its basic components – love, death and thirst – revealing that real human strength resides in the body, not in the spirit.
“La faim, c’est moi”, proclame Amélie Nothomb. Dans Biographie de la faim, la surdouée belge poursuit le récit de sa vie amorcé dans Stupeurs et tremblements et Métaphysique des tubes. La faim, chez Amélie Nothomb, n’est pas que physique. Elle est surtout “ce manque effroyable de l’être entier, ce vide tenaillant (…) là où il n’y a rien, j’implore qu’il y ait quelque chose.” Ce quelque chose sera pour elle l’écriture. À 37 ans, elle a déjà publié une douzaine de romans et ses tiroirs regorgent de manuscrits. Biographie de la faim raconte aussi les années d’apprentissage de l’auteure au Japon – où elle est née –, à New York, au Bangladesh, en Birmanie et au Laos, où elle a suivi ses parents diplomates. À trois ans, elle découvre “la surfaim (…) la possession du principe même de la jouissance”. De façon brillante et décalée, Amélie Nothomb explique comment lui est venu cet insatiable appétit pour absolument tout : l’eau, l’alcool, l’amour, la lecture, la beauté, l’absolu. Elle raconte aussi comment le deuil de l’enfance a brouillé pour toujours son rapport avec la nourriture.
Nora und Florent lieben sich so sehr, dass sie ihre erste Tochter vernachlässigen. Als ihre Schwester geboren wird, finden die beiden Mädchen Trost und Geborgenheit ineinander. Doch als die Ältere ihren eigenen Weg gehen möchte, wird die Schwesternliebe auf die Probe gestellt.
Ce livre explore la dynamique complexe d'une relation père-fille et une quête de vengeance, centrée sur Claude Guillaume, sa femme Dominique et leur fille Epicène. Une narration riche en émotions et en tensions familiales.
À Paris, lors d'une dédicace, une romancière belge de 30 ans rencontre sa fidèle lectrice Pétronille Fanto, avec qui elle a échangé des lettres. Quelques années plus tard, Pétronille publie son premier roman, et une amitié se tisse entre les deux femmes.
Der kluge Sonderling Déodat liebt das einsame Studium der Vögel, die Beobachtung ihres Flugs am Himmel über Paris. Auch Trémière wächst isoliert auf, im verwunschenen Haus ihrer exzentrischen Großmutter. Und wie Déodat lernt sie früh, die Dinge genau zu betrachten und in ihrem Wesen zu erfassen. Eines Tages trifft der altkluge Junge auf das bildhübsche Mädchen, und eine wundersame Geschichte nimmt ihren Lauf.
Saturnine cherche une colocation car vivre sur le canapé du tout petit appartement de sa copine, c’est bien gentil mais ce n’est pas une solution durable. C’est alors qu’elle tombe sur une offre des plus alléchantes : une grande chambre dans un super quartier et pour un loyer des plus modestes. Mais elle n’est pas la seule à postuler forcément. Etrangement, elle est la seule vraie candidate, les autres ayant juste envie de voir l’homme dont les huit précédentes colocataires ont disparu. Et en effet, c’est elle que choisit don Elemirio Nibal y Milcar pour devenir la neuvième colocataire. L’homme est étrange, parle comme dans un livre, ne sort jamais et tel Barbe-Bleue lui donne accès à tout sauf à une seule pièce dans laquelle elle ne devra jamais se rendre. Saturnine va-t-elle reproduire le schéma des huit autres femmes ? Va-t-elle disparaître à son tour ? Et ces dernières, qu’est-il advenu d’elles ? Dès le début du roman, le suspense est à son comble…
L'ensevelissement de Pompéi sous les cendres du Vésuve en 79 ap. J.-C. devient le point de départ d'une intrigue captivante. La romancière A. N. est enlevée et se retrouve au xxvie siècle, face à Celsius. Leur échange explore des thèmes variés comme la guerre du xxiiie siècle, l'art et la philosophie, mêlant science-fiction et satire avec humour acide.
La ville est assiégée. Dans l’appartement du Professeur, où se sont réfugiés son assistant et Marina, l’étudiante, un seul combustible permet de lutter contre le froid : les livres…Tout le monde a répondu une fois dans sa vie à la question : quel livre emporteriez-vous sur une île déserte ? Dans ce huis clos cerné par les bombes et les tirs des snipers, l’étincelante romancière du Sabotage amoureux pose à ses personnages une question autrement perverse : quel livre, quelle phrase de quel livre vaut qu’on lui sacrifie un instant, un seul instant de chaleur physique ?Humour, ironie et désespoir s’entre-tissent subtilement dans cette parabole aux résonances singulièrement actuelles.
Allez savoir ce qui se passe dans la tete d un joueur. A. N."Cette tragique et folle histoire, Amelie la raconte avec son habituelle alacrite. Si noires que soient ses visions, si vives ses critiques de notre societe de faussaires, elle sait danser avec elles. Il y a, bien sur, un peu de magie la-dedans." Marie-Francoise Leclere, Le Point."Un anguleux jeu de miroir pour un roman code tres noir, a l image de son auteur." Laurent Boscq, Rolling Stone."
Manuel, le meilleur ami de Jacques est tombé fou amoureux d'Hélène. Jacques brûle de la rencontrer. Elle doit être tellement belle, tellement brillante cette jeune fille qui a su séduire le plus courtisé des avocats bruxellois! Mais Hélène n'est ni jolie, ni intelligente et elle n'aime même pas Manuel qui l'adore. Pour Jacques, c'est le mystère par excellence.