Der postum entdeckte Nachlass des großen sizilianischen Romanciers wirft ein neues Licht auf den berühmten Schöpfer des Gattopardo. Beinah dreißig auf Hotelbriefpapier verfasste und bis dato unbekannte Briefe legen Zeugnis ab von der weltoffenen Persönlichkeit des gebildeten jungen Mannes, der zwischen 1925 und 1930 mit dem Zug die Metropolen Europas bereiste. Rom, Florenz, Zürich, Berlin und London sind nur einige der Stationen auf der Route des Fürsten, der uns – liebevoll, augenzwinkernd und bisweilen boshaft – von Kultur, Kunst, Klatsch und Kulinarik erzählt und uns so ungewöhnliche Reisebilder einer vergangenen Epoche schenkt. Ein kostbares Vermächtnis, das die faszinierenden Goldenen Zwanziger noch einmal auferstehen lässt!
Giuseppe Tomasi di Lampedusa Ordine dei libri (cronologico)
Questo autore esplora le complessità delle dinamiche familiari e il profondo impatto di forti figure materne sulla formazione di un individuo. Il suo lavoro spesso approfondisce aspetti psicologici, illustrando come l'ambiente e le esperienze personali plasmino la nostra percezione del mondo. Con prosa delicata e acuta perspicacia, cattura le sfumature della natura umana e la sua continua evoluzione. La sua scrittura è segnata da un'introspezione malinconica e da un esame delle vite interiori dei suoi personaggi.







Einaudi tascabili. Classici - 132: Il rosso e il nero
- 556pagine
- 20 ore di lettura
Con uno scritto di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La bruciante e tragica ascesa di Julien Sorel, giovane avventuroso, romantico e calcolatore, nella Francia della Restaurazione. Il protagonista del più celebre romanzo dello scrittore francese sfida se stesso e la società che vorrebbe conquistare: i suoi amori travolgenti e la sua arida sete di dominio, che di volta in volta gli consentono di affermarsi e lo portano alla distruzione, sono i segni distintivi di una letteratura che è riuscita a misurarsi con le più profonde e misteriose contraddizioni del cuore umano.
Morgenröte der englischen Moderne
- 108pagine
- 4 ore di lettura
Shakespeare
- 89pagine
- 4 ore di lettura
Ein umfassender Überblick über das Leben und das Werk von Shakespeare, von Lampedusa in einem respektlosen, wenig akademischen, aber erfreulichen und liebevollen Ton verfasst.
Ligeia a jiné prózy
- 163pagine
- 6 ore di lettura
Čtyři drobné prózy italského prozaika (1896–1957), autora jediného románu Gepard, známého i z filmového přepisu.
Universale Economica Feltrinelli: I racconti
- 157pagine
- 6 ore di lettura
Nei due estremi e intensissimi anni della sua vita (1955- 57) Giuseppe Tomasi di Lampedusa mise insieme non solo gli otto capitoli del Gattopardo, ma anche tre racconti e uno scritto di carattere autobiografico. Solo recentemente, però, in seguito al ritrovamento di alcuni manoscritti originali, è stato possibile sottoporre i testi brevi a una rigorosa verifica filologica e, in particolare, ricostruire nella loro interezza i Ricordi d'Infanzia, che ora acquistano una maggiore corposità. Il presente volume si apre appunto con i "Ricordi d'infanzia", scritti nell'estate del '55, che, come spiega Gioacchino Lanza Tomasi nella prefazione, "ci dischiudono il laboratorio dello scrittore al tempo del Gattopardo”. Segue La gioia e la legge, un breve apologo, perfetto di tono e di misura. Ma il racconto più celebre della raccolta è senza dubbio La Sirena (precedentemente con il titolo imposto dalla vedova dell'autore, Lighea), scritto dopo una gita lungo la costa meridionale della Sicilia. Al centro della favola, al limite tra il reale e il surreale, si accampa un personaggio formidabile: il vecchio professor La Ciura, il quale, da giovane, conobbe l'amore della Sirena, e non poté più gustarne altro. Chiude il libro I gattini ciechi, che, dei tre racconti, è il più vicino come materia al Gattopardo, sebbene sia nato come capitolo iniziale di un nuovo romanzo, del quale ha mantenuto il titolo.
Siamo in Sicilia, all’epoca del tramonto borbonico: è di scena una famiglia della più alta aristocrazia isolana, colta nel momento rivelatore del trapasso di regime, mentre già incalzano i tempi nuovi (dall’anno dell’impresa dei Mille di Garibaldi la storia si prolunga fino ai primordi del Novecento). Accentrato quasi interamente intorno a un solo personaggio, il principe Fabrizio Salina, il romanzo, lirico e critico insieme, ben poco concede all’intreccio e al romanzesco tanto cari alla narrativa dell’Ottocento. L’immagine della Sicilia che invece ci offre è un’immagine viva, animata da uno spirito alacre e modernissimo, ampiamente consapevole della problematica storica e politica contemporanea.





