Gli insuperabili - 187: Delitti di capodanno
9 autori, 9 misteri, 9 storie senza un colpevole
- 347pagine
- 13 ore di lettura
Originario di Bari ma romano d'adozione, questo autore attinge alla sua vasta esperienza professionale come ufficiale di marina, commissario di polizia e magistrato per creare narrazioni avvincenti. Il suo lavoro affronta spesso complesse questioni di giustizia e moralità, esplorando gli aspetti più oscuri della natura umana con acuta perspicacia. Il suo background legale e amministrativo infonde autenticità e profondità nella sua scrittura. Aspettatevi uno stile caratterizzato da suspense e intelligenza, che attira i lettori in mondi di intrighi e dilemmi etici.



9 autori, 9 misteri, 9 storie senza un colpevole
Antonio De Santis è seduto su una poltrona, il cane ai suoi piedi, il buio ad avvolgerlo e le note di una musica jazz a fargli compagnia, quando un colpo d’arma da fuoco squarcia la notte. E lo colpisce a tradimento. Ma chi è stato? Chi ha potuto, senza farsi sentire, introdursi nella sua villa di Trani e portare a segno un delitto così efferato? Dieci minuti. Seicento secondi. Ecco quanto resta da vivere all’imprenditore. Un tempo minimo eppure lunghissimo. Sarà sufficiente per mettere insieme i tasselli che ha ignorato fino a quel momento? A ripensare la cena coi suoi familiari che si è appena conclusa? A comprendere finalmente il significato di un fatale viaggio in Francia, ben quindici anni prima? E quindi a scoprire chi è il suo assassino, che ora lo guarda, protetto dall’ombra?
Un delitto senza movente Un poliziotto accusato di omicidio Un incubo da cui sembra impossibile svegliarsi È un freddo e piovoso mattino d’autunno, quando una scena raccapricciante sorprende la domestica del Sostituto procuratore Giovanni Mastropaolo: l’uomo giace nello studio della sua villetta, la fronte bucata da un proiettile. Non ci sono segni di effrazione e gli inquirenti rimangono sconcertati: l’omicidio non ha le caratteristiche tipiche di quelli compiuti della malavita organizzata, ipotesi che sembrava la più probabile, dato che la vittima era nota per le sue indagini contro la nuova camorra pugliese. E così, anziché rivolgersi verso l’ambiente criminale, i sospetti si concentrano su Francesco Prencipe, vicequestore, legato a Mastropaolo da antichi rapporti di amicizia e di collaborazione professionale. Dopo un drammatico interrogatorio, il funzionario viene accusato del crimine e arrestato. A questo punto l’unico modo che Prencipe ha per non finire i suoi anni in galera è quello di imbarcarsi in un’ardua battaglia giudiziaria per dimostrare la propria innocenza. Ma nel processo che lo attende verità e menzogna troppo spesso si intrecciano, separate da un sottilissimo filo… Un omicidio senza movente, un’indagine mozzafiato e un finale inaspettato per un esordio sorprendente e unico, che vi terrà incollati fino all’ultima pagina.