Bookbot

François Maspero

    19 gennaio 1932 – 11 aprile 2015

    Questo autore francese fu uno scrittore, traduttore, editore e direttore di riviste, una figura di spicco nel panorama letterario e culturale. Le sue opere esplorarono temi diversi e contribuirono al dibattito intellettuale del suo tempo.

    Les passagers du Roissy-Express
    Le sourire du chat
    Balkans-Transit
    Cent bouteilles sur un mur
    L´ombra del Vento
    Gli Struzzi - 496: Il tempo degli italiani
    • Il tempo degli italiani è il tempo dell'occupazione del sud della Francia nel 1940. Il tempo di Lise, solitaria e ribelle, e di Mario, tenente colto e sognatore. Il loro incontro è quello tra persone divise dalla guerra ma unite nella vita da una complicità segreta, tra una passeggiata al mare, una conversazione rubata e qualche scaramuccia tragicomica. L'eco della guerra vera è lontana, fino al giorno in cui un convoglio si porterà via le amiche ebree di Lise, e Mario partirà per la Russia. Di lui più nessuna traccia fino ai nostri giorni quando Lise incontrerà a Torino la sorella di Mario. Comincerà per lei l'ultimo pellegrinaggio nella memoria. Il tempo scorre, ma i misteri e i dolori dell'infanzia rimangono e si rinnovano nel ricordo di persone e di luoghi ormai scomparsi. Il tempo degli italiani è un romanzo e insieme testimonianza che con poetica semplicità rivela il volto quotidiano della guerra secondo la prospettiva inedita e rovesciata dei francesi "occupati" che raccontano come eravamo noi italiani "occupanti". Un libro nato "dall'altra parte" e proprio per questo idealmente destinato agli italiani di oggi, come suggerisce in una nota finale lo stesso autore, rendendo omaggio a Nuto Revelli, testimone di guerre e di pace e rispettoso custode di memorie.

      Gli Struzzi - 496: Il tempo degli italiani
    • L´ombra del Vento

      • 439pagine
      • 16 ore di lettura

      A Barcellona, una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro maledetto che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un mondo di misteri e intrighi legato alla figura di Julián Carax, l'autore di quel libro. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la sua vita.

      L´ombra del Vento
      4,5
    • Cent bouteilles sur un mur

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      Zeta est sacrément excentrique. Sentimentale, généreuse, bohème, aimant la rigolade et les mecs, elle n'a que deux défauts : être un peu trop grosse et adorer à la folie Moisés, un macho infâme, une bête féroce, un apparatchik déchu qui la cogne et lui fait une vie impossible. C'est bien ce qui rend furieuse Linda Roth, la meilleure amie de Zeta, une tête froide et très cultivée, une "écrivaine" à succès, aimant elle aussi la rigolade et... les filles, rien que les filles. L'une vit dans la Maison du Joyeux Marteau où règnent le bruit et un indescriptible désordre, l'autre dans un splendide duplex à la bibliothèque bien fournie et impeccablement rangée.Inséparables, elles doivent faire face, avec leur bande de copains - et de copines - très déjantés, aux mille et une tracasseries de la vie quotidienne. Car avoir vingt ans à La Havane à l'époque révolue des idéologies et du glorieux avenir socialiste, c'est survivre comme on peut : prostitution par-ci, trafic de dollars et de moteurs de voiture par-là, troc, contrebande de cigares, et beaucoup de sexe, de rhum, de fêtes et de musique. La Havane est la ville aux mille métiers, la capitale du système D, où l'on rebâtit quand même le monde, sans nostalgie du passé, sans lamentations, avec une vitalité capable de triompher de la sclérose politique et du machisme dominant.

      Cent bouteilles sur un mur
      4,2
    • En 1995, après cinq ans de voyages dans les Balkans en guerre et un détour par Sarajevo assiégée, François Maspero chemine de nouveau de l’Adriatique à la mer Noire avec le photographe Klavdij Sluban. Les paysages et les pierres parlent, les voix s’entrecroisent. À chaque pas, c’est la découverte de l’histoire et de la vie des hommes. Un récit où l’émotion, jamais absente, redonne confiance dans les pouvoirs de l’écriture.

      Balkans-Transit
      4,2
    • Le sourire du chat

      • 340pagine
      • 12 ore di lettura

      Luc a treize ans. Son frère l'appelle Le Chat. Il veut jouer à la guerre ; en cette année 1944, c'est la guerre qui joue avec lui. Il rêve de partir vers l'Orient sur le dos d'un éléphant très sage : cet été-là, les fugues se font à dos d'automitrailleuse. Il fait des avions en papier : les vrais avions larguent des bombes. Il rêve de nager au large avec son frère, de marcher dans la forêt avec son père : son frère est parti se battre en parlant de " liberté ", son père a été arrêté. Comme sa mère, Luc aime le piano : mais sa mère aussi a été arrêtée et la musique lui parle de mort. Dans la France libérée, Luc attend les siens. Reviendront-ils ? Il voudrait ne plus être seul : mais les autres ont trop à faire. Luc les regarde. Saura-t-il dire adieu à son enfance ? Il essaye de sourire.

      Le sourire du chat
      4,0
    • Il gioco dell'angelo

      • 466pagine
      • 17 ore di lettura

      Nella tumultuosa Barcellona degli anni Venti, il giovane David Martín cova un sogno: diventare uno scrittore. E quando riesce a pubblicare un racconto, il successo arriva. Ma da quel momento la sua vita comincerà per la prima volta a porgli interrogativi ai quali non ha immediata risposta, esponendolo come mai prima di allora a imprevedibili azzardi e travolgenti passioni, crimini efferati e sentimenti assoluti, lungo le strade di una Barcellona sconosciuta e inquietante. Quando David si deciderà infine ad accettare l'offerta, fattagli da un misterioso editore, di scrivere un'opera tanto immane quanto rivoluzionaria, non si renderà conto che, al compimento di una simile impresa, ad attenderlo non ci saranno soltanto onore e gloria... Con uno stile scintillante e grande sapienza narrativa, l'autore de L'ombra del vento torna a guidarci tra i misteri del Cimitero dei Libri Dimenticati, regalandoci una storia in cui l'inesausta passione per i libri, la potenza dell'amore e la forza dell'amicizia si intrecciano ancora una volta in un connubio irresistibile.

      Il gioco dell'angelo
      4,0
    • Questa volta non c'è la terra a dare conforto, solo brevi momenti di ristoro in taverne di approdi mediterranei. Non ci sono donne da amare, ma solo bordelli dove trovare piaceri effimeri. Assente è anche la politica con i suoi intrighi; c'è solo un periodo a Napoli barocca, scaramucce con la gente del posto, i versi di don Francisco de Quevedo per mantenere viva la lettura, e una pericolosa lettera d'amore che riapre ferite lontane. Iñigo affronta uno scontro con un Alatriste pensieroso e solitario. Il resto è sole, vento, onde, isole e pirati, con abbordaggi e duelli, in mezzo alla tempesta o alla bonaccia, con la salsedine sulla pelle e la prua a Levante. Imbarcato sulla Mulata, l'agile galea della flotta di Filippo IV, il giovane Iñigo si immerge nella dura vita militare, affrontando esperienze che lo porteranno a diventare uomo. Sotto la guida del capitano, di un compagno fedele e di un moro convertito, solcano i mari del Mediterraneo, cacciando corsari e inglesi, tra bordate e arrembaggi. Fino all'ultima battaglia, davanti a Iskenderun, dove il valore o il caso decideranno della vita e della morte.

      Le avventure del Capitano Alatriste: Corsari di Levante
      3,9
    • Nel pieno della Seconda guerra mondiale, una collezione di antiche monete d'oro sottratta dalla Gestapo al suo legittimo proprietario, scompare. A rubarla sono stati due soldati tedeschi, che sognavano la libertà lontano dal loro paese. Cinquant'anni dopo, in una Berlino ormai liberata dal Muro, un ex guerrigliero cileno riceve da una compagnia di assicurazioni l’incarico di ritrovare il tesoro là dove uno dei due complici lo ha sepolto: nella Terra del Fuoco. Belmonte, il cui nome ricorda quello di un famoso torero, accetta la proposta, soprattutto per amore di una donna lasciata in Cile: ma la sua missione si trasforma ben presto in una gara micidiale. In quella stessa Berlino, infatti, un ufficiale dei servizi segreti della Germania Est, ormai disoccupato, viene a sua volta ingaggiato per recuperare il tesoro. Chi arriverà per primo alla Collezione della Mezzaluna Errante?

      Un nome da torero
      3,8
    • Per anni dimenticato in un fatiscente manicomio giudiziario, il protagonista ritrova inaspettatamente la libertà e tenta di sopravvivere nella Barcellona post-olimpica dove le illusioni della "transizione" si sono smarrite nella corruzione generale. Con l'aiuto fraterno di un folcloristico autista nero, il nostro eroe sbroglia la matassa di situazioni grottesche in cui due ragazze con lo stesso nome (Ivet) inseguono scopi contrari, un politico corrotto e svanito offre amicizia in cambio di voti, un avvocato idiota e disonesto perdona alla moglie i peggiori tradimenti e un paralitico assassino si mette a camminare.

      Il tempio delle signore
      3,8
    • Il principe della nebbia

      • 204pagine
      • 8 ore di lettura

      Corre l'anno 1943; nella casa in cui si è trasferita la famiglia Carver per sfuggire alla guerra, in un piccolo paesino sulle sponde dell'Atlantico, è avvenuta la morte accidentale dei precedenti inquilini. Accidentale? Il figlio dei Carver, Max, avverte una presenza minacciosa: le sue ricerche lo porteranno sino al "Principe della nebbia", figura diabolica e ipnotica: ora sinistro pagliaccio, ora serpente marino, ora impalpabile figura di nebbia che aleggia nei vicolo oscuri del paese. Un clima di inquietudine e di mistero avvolge il protagonista e il lettore.'

      Il principe della nebbia
      3,7
    • Le peintre de batailles

      • 269pagine
      • 10 ore di lettura

      Ancien photographe, Faulques vit retiré du monde. Hanté par les horreurs des champs de bataille, la peinture est son exutoire. Sa vie bascule quand surgit Markovic, combattant croate décidé à lui demander des comptes. Photographié par Faulques pendant la guerre en Bosnie, devenu malgré lui le symbole du combattant croate, Markovic a assisté aux massacres de sa famille et de ses compagnons

      Le peintre de batailles
      3,4
    • Piccole Infamie

      • 295pagine
      • 11 ore di lettura

      Click ... when renowned pastry-cook Nestor Chaffinch hears the freezer door swing shut behind him as he stacks away his chocolate fondants, he knows he is doomed to a slow and frosty death. It was all a terrible accident - or was it? There is a variety of suspects at this smart weekend house party - among them the host, Ernesto Teldi, a prosperous art-dealer; Adela, his aging wife; Serafin Tous, a widower with shameful urges concealed beneath his judge's robes, not to mention Nestor's team of eccentric young helpers in the kitchen. Serving up delectable desserts to rich clients for generations, Nestor has access to their innermost secrets. Could his little moleskin book really contain just a harmless list of culinary secrets? Or are they secrets of a more damaging nature? Part whodunit, part sparkling social satire, the internationally bestselling LITTLE INDISCRETIONS is deliciously mordant and psychological - an elegant mystery for our times.

      Piccole Infamie
      3,4
    • El francotirador paciente

      • 302pagine
      • 11 ore di lettura

      «El Destino es un cazador paciente. Ciertas casualidades están escritas de antemano, como francotiradores agazapados con un ojo en el visor y un dedo en el gatillo, esperando el momento idóneo. Y aquél, sin duda, lo era. Uno de tantos falsos azares planeados por ese Destino retorcido, irónico, aficionado a las bromas pesadas.» Un encargo editorial pone a Alejandra Varela, especialista en arte urbano, tras la pista de Sniper, un reconocido artista del grafiti, promotor de acciones callejeras al límite de la legalidad —algunas de ellas con resultados fatales— del que casi nadie ha visto jamás el rostro ni conoce el paradero. La búsqueda conducirá a la protagonista de Madrid a Lisboa, y de ahí a Verona y Nápoles en su intento por descifrar cuál es el objetivo al que apunta la mira mortal del cazador solitario. El francotirador paciente es un thriller que apasiona, un formidable duelo de inteligencias, un juego al límite entre perseguidor y presa. Porque el tiempo no es lo más importante cuando quedan cuentas pendientes.

      El francotirador paciente
      3,2
    • Fiction & Cie: La plage noire

      • 153pagine
      • 6 ore di lettura

      Qu'attend Alberto sur la plage noire ? La première tempête de l'automne. Sa fille, chaque soir, sur le chemin de l'école. Le retour des pêcheurs dans la nuit. Des nouvelles de la femme qu'il aime, de son pays, du monde. La vérité sur l'assassinat de son meilleur ami. Un impossible visa pour la France. Ou les hommes qui, peut-être, viendront l'arrêter. Cela se passe dans un pays dont le nom importe peu. Un de ces pays qui, ayant subi une dictature - qu'importe aussi laquelle précisément - vivent désormais ce que, dans les journaux, on appelle «le difficile apprentissage de la démocratie». Un de ces pays qui forment la banlieue du monde, prise au filet de frontières de plus en plus infranchissables. Toute sa vie - en prison, en exil, à son retour - Alberto a résisté et s'est battu. Mais y a-t-il encore aujourd'hui une place pour les gens qui, comme lui, ont sauvé la mémoire et rêvé l'avenir? Qui, comme lui, «ne peuvent s'empêcher d'être toujours un peu ailleurs»?

      Fiction & Cie: La plage noire