Scritti tra il 1843 e il 1848, i Racconti di Natale di Dickens costituiscono uno straordinario spettacolo narrativo metafisico e magico. Con queste storie animate da fantasmi, folletti e fate, l’autore affida alla scrittura il compito di rappresentare la qualità mutevole e fluttuante del reale, dimostrando la labilità del confine tra vero e apparente, la difficoltà di definire ciò che gli occhi vedono, di comprendere ciò che le parole dicono. Come nei suoi romanzi, anche qui Dickens svela l’altra faccia del mito del progresso, ritraendo l’Inghilterra della disoccupazione e del malessere sociale, Londra con le sue case fatiscenti e le sue strade degradate; la vita raffigurata non è però mai talmente cupa e disperata da non consentire spazi al sorriso o alla risata liberatoria, e attraverso personaggi e situazioni Dickens non perde occasione per scandagliare le possibilità del comico e del grottesco. Contro la realtà gretta e meschina, Dickens progetta le sue utopie natalizie, facendo ravvedere gli indifferenti e i malvagi, e, grazie all’intervento di spiriti benevoli, agli umili è consentito il lieto fine, in stanze rallegrate dall’agrifoglio, davanti a tavole stracolme di cibo.
Scott Cook Libri




NZ Frenzy
- 271pagine
- 10 ore di lettura
The memoir recounts the surprising transformation of a PE teacher into a strategic missile control operator during the Cold War. Scott Cook's journey spans from the tranquil hills of Virginia to intense training in California, eventually leading him to the tense environment of North Dakota's missile silos. Through candid storytelling, he explores the secretive military culture and the heavy responsibilities faced by those in command of nuclear weapons, highlighting the stark contrast between his laid-back past and the grave realities of military life.
Exploring Commodities
An Anthropologist on the Trails of Malinowski and Traven in Mexico
- 256pagine
- 9 ore di lettura
Drawing from extensive fieldwork in Oaxaca and Tamaulipas, an esteemed economic anthropologist reflects on the influence of commodities in his life and career. This academic memoir offers unique insights into the intersection of personal experiences and anthropological practice, highlighting how economic factors shape cultural understanding. Through a blend of personal narrative and scholarly analysis, the book explores the significance of commodities in both individual and societal contexts.