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Gerhard Symons

    1 gennaio 1976
    Il ritratto di Dorian Gray
    La fattoria degli animali
    • Il ritratto di Dorian Gray è l'opera più famosa di Oscar Wilde. Pubblicata per la prima volta sul Lippincott's Monthly Magazine del luglio 1890 fu accolta dalla critica con scandalo e furiose polemiche. Nell'Inghilterra della regina Vittoria non si poteva scrivere un'opera in cui si affermava la supremazia dell'artista sulle leggi morali; la falsità di ogni credo che limiti la facoltà di godere in tutti i modi possibili; la necessità di ricercare tutto ciò che vi è al mondo di bello, raro e intenso. Nonostante un iniziale disorientamento il pubblico, e non solo quello inglese, seppe riconoscere il valore di questo affascinante apologo e ne decretò il successo che dura ancora oggi. Oscar Wilde seppe veramente vivere la propria vita come un'opera d'arte ed è questo che fa di lui un simbolo, suggestivo e affascinante, anche in un'epoca disincatata come la nostra.

      Il ritratto di Dorian Gray2023
      4,2
    • Nota del Librarian: è presente un'edizione con copertina alternativa con lo stesso ISBN a questo link. Gli animali di una fattoria, stanchi dei continui soprusi degli esseri umani, decidono di ribellarsi e, dopo avere cacciato il proprietario, tentano di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con l'astuzia, la cupidigia e l'egoismo che li contraddistinguono si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d'animo. Gli elevati ideali di uguaglianza e di fraternità proclamati al tempo della rivoluzione vittoriosa vengono così progressivamente traditi e, sotto l'oppresisone di Napoleon, il grosso maiale che riesce ad accentrare in sé tutte le leve del potere e ad appropriarsi degli utili della fattoria, tutti gli animali finiscono per conoscere gli stessi maltrattamenti e le stesse privazioni di prima. L'acuta satira orwelliana verso un certo tipo di totalitarismo, che ha avuto in Stalin la sua esemplificazion più clamorosa, è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono "La fattoria degli animali" sulla linea della grande tradizione libellistica inglese del Settecento.

      La fattoria degli animali2021
      4,3