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Henrik Ibsen

    20 marzo 1828 – 23 maggio 1906

    Henrik Ibsen è una figura fondamentale del dramma norvegese, in gran parte responsabile dell'ascesa del teatro realista moderno. Le sue opere erano spesso considerate scandalose, poiché rivelavano le realtà nascoste dietro molte facciate e sfidavano i valori vittoriani prevalenti. Ibsen stabilì il dramma moderno attraverso la sua lente critica e la sua libera indagine sulle condizioni della vita e sulle questioni morali. Ha infranto le illusioni del pubblico, sconvolgendo le credenze contemporanee sulle opere morali con conclusioni prevedibilmente appropriate.

    Henrik Ibsen
    Casa di bambola
    Henrik Ibsen
    Hedda Gabler
    Tascabili Economici Newton - 26: Casa di bambola
    BUR Radici BUR: Drammi moderni
    La donna del mare
    • La donna del mare

      • 88pagine
      • 4 ore di lettura

      La donna del mare, pubblicata nel 1888, è un'opera assai rigorosa, percorsa da una tensione poetica trascinante, almeno sul piano della struttura compositiva. È vero che non tutto il dramma di Ellida, quello complementare del dottor Wangel, le vicissitudini dei personaggi minori che li circondano riescono a tradursi in compiuta espressività. Pur tuttavia il dramma ha momenti di straordinaria suggestione, scanditi quasi da un ritmo lirico: solo a tratti l'attitudine ragionativa, che fu alla base della personalità ibseniana, affiora, raffrenando l'impeto di certe scene in schemi logici precostituiti. Con tutto ciò La donna del mare resta tra i testi più significativi di Ibsen, lungo l'irto e complesso itinerario che il drammaturgo percorre riflettendo sui problemi, per lui vitali, della libertà, della presa di coscienza della personalità umana: problemi che oggi, soprattutto per quanto concerne l'universo femminile, sembrano riacquistare un accento di singolare attualità.

      La donna del mare
      3,0
    • BUR Radici BUR: Drammi moderni

      • 1158pagine
      • 41 ore di lettura

      Un ritratto spietato e profondamente pungente del mondo della famiglia e dei rapporti tra i sessi, frutto di un'analisi degna della perizia di Freud. Un universo popolato da eroici capitani d'industria che sacrificano amore coniugale e paterno al lavoro e al potere, come il console Bernick o il costruttore Solness. Da antieroi o individui inetti sempre in attesa di compiere una trasformazione che non avverrà mai, come il dottor Stockmann o Johannes Rosmer. Da dolenti eroine, donne oppresse o represse, protagoniste di vicende luttuose e violente, come Nora o Hedda. E da strazianti figure di figli suicidi per amore dei padri come Hedvig e il piccolo Eyolf. Questa edizione raccoglie i dodici drammi (I sostegni della società; Una casa di bambola; Spettri; Un nemico del popolo; L'anitra selvatica; Casa Rosmer; La signora del mare; Hedda Gabler; Il costruttore Solness; Il piccolo Eyolf; John Gabriel Borkman; Quando noi morti ci destiamo) che l'inventore del "teatro del salotto borghese" dedica alla società sua contemporanea. L'aridità dei rapporti e la brutalità degli istinti si riflette nella lingua dura, carica di simbolismo, che questa nuova traduzione dall'originale norvegese restituisce in tutta la sua potenza innovativa e destabilizzante.

      BUR Radici BUR: Drammi moderni
      4,0
    • Tascabili Economici Newton - 26: Casa di bambola

      Edizione integrale

      • 93pagine
      • 4 ore di lettura

      Casa di bambola, scritta nel 1879, non è soltanto l'opera forse più conosciuta e rappresentata di Ibsen, ma costituisce anche uno dei più intensi, significativi esempi di quella drammaturgia borghese che i lavori di Cechov e Pirandello contribuirono a rendere grande. Affondando nel profondo della psiche individuale, Ibsen individua le tracce di una insanabiile frattura tra gli autentici vaolri della vita e le norme comportamentali imposte dalla società: la mediocrità, l'ipocrisia, l'egoismo del marito di Nora non sono altro che il simbolo manifesto delle oggettive carenze di un istituto matrimoniale inserito in un contesto sociale dominato dal lavoro, dall'ansia di affermazione, poco attento rapporti interpersonali e che finisce sovente con l'inghiottire l'universo interiore degli uomini, paralizzando desideri, ambizioni, sentimenti, e impedendo la realizzazione del sé, di quella spiritualità che è il senso ultimo di ognuno.

      Tascabili Economici Newton - 26: Casa di bambola
      3,9
    • Hedda Gabler

      • 88pagine
      • 4 ore di lettura

      Accolta gelidamente alla prima assoluta di Monaco (1891), poco amata in Scandinavia per la sua estraneità culturale e di costume, in Italia Hedda Gabler , pur non divenendo mai popolare, fu comunque assunta tra i cavalli di battaglia delle primedonne, a cominciare dalla Duse, né mancò di turbare la critica contemporanea: «simbolica e realista», «pallida elegante, fredda», disse Giovanni Pozza; e Scipio Slataper, nella sua tesi di laurea su Ibsen , parlò di «isterica passione», di «qualche cosa che ci fa star zitti e meravigliati». Nel riproporre questa figura di donna gelida e asessuata, amante della vita come eroina dell'estetismo, Franco Quadri ne percorre e analizza, nella sua nota introduttiva, la vicenda ormai secolare sulle scene italiane.

      Hedda Gabler
      3,9
    • Henrik Ibsen

      La realizzazione di sé nell'arte

      • 122pagine
      • 5 ore di lettura

      Ludwig Binswanger (1881-1966) occupa un ruolo assai originale nell'evoluzione della teoria psichiatrica e psicanalitica novecentesca. In quanto fondatore della Daseinsanalyse (Analisi esistenziale) è l'interprete, nel campo della salute mentale, prima della fenomenologia husserliana e successivamente del pensiero di Martin Heidegger. Questo volume su Ibsen, uscito nel 1949, era considerato dall'autore uno dei suoi contributi filosofici fondamentali. Il confronto - incisivo, appassionato e mirabilmente documentato - con la figura umana e artistica di Henrik Ibsen, consente a Binswanger di conferire al proprio approccio teorico e terapeutico una nota di concretezza, plasticità e densità concettuale che talora fanno difetto nella sua opera filosofica restante. Al centro dello studio binswangeriano sta un dramma tardo e oscuro di Ibsen, "Il costruttore Solness", sottoposto a un'analisi microscopica, che rivela una volta di più tutta l'acutezza dell'interprete e dischiude, come in uno specchio, tutto il dramma umano e cosmico di un "esserci" che è "nel mondo", aperto al gioco delle sue direzioni di senso, consegnato alle sue metafore spaziali e gettato nella propria angosciante libertà. Corredano il volume un saggio introduttivo di Bianca Maria d'Ippolito, una postfazione del curatore, l'indice dei nomi e delle materie.

      Henrik Ibsen
      3,2
    • Casa di bambola

      • 190pagine
      • 7 ore di lettura

      Per curare il marito, Nora in passato si è indebitata con un certo Krogstad. Per anni ha lavorato per pagare il debito, senza riuscire a liberarsene. Krogstad, che lavora nella banca di cui il marito di Nora è direttore, ricatta la donna perché gli ottenga una promozione. Quando il marito, che per altri motivi lo vorrebbe licenziare, viene a sapere tutto, si preoccupa solo della sua reputazione e rimprovera aspramente la moglie. La meschinità dell'uomo porta Nora a decidere di allontanarsi, per riflettere da sola su se stessa.

      Casa di bambola
      3,7
    • When We Dead Awaken

      • 60pagine
      • 3 ore di lettura

      Focusing on themes of mortality and artistic struggle, the story explores the complex relationship between an aging sculptor and his former muse as they navigate their past romance amidst the challenges of his marriage and her mental instability. The narrative delves into the internal conflicts faced by the accomplished artist, providing a poignant examination of life, love, and the burdens of creativity.

      When We Dead Awaken
      4,5
    • The Vikings of Helgeland

      Translated by William Archer

      • 76pagine
      • 3 ore di lettura

      Henrik Ibsen, a pivotal figure in modern theatre, is celebrated for his contributions to realism and his profound influence on dramatic literature. His notable works, including A Doll's House and Hedda Gabler, explore complex themes of identity, societal norms, and personal freedom. Renowned for his innovative storytelling, Ibsen's plays often blend realism with surreal elements, as seen in his early work Peer Gynt. His legacy endures, with A Doll's House recognized as the most performed play globally in 2006, highlighting his lasting impact on the theatrical landscape.

      The Vikings of Helgeland
      4,0
    • Three Plays

      • 384pagine
      • 14 ore di lettura

      Ibsen's three tragic, domestic plays herald the dawn of modern European drama in their painful unravelling of the past and the relentless examination of family relationships, light, dark, truth and idealism.

      Three Plays
      4,4