Andrea Frediani Ordine dei libri (cronologico)
Questo autore si immerge nella storia per esplorare le intricate strategie militari e le figure cardine che hanno plasmato il mondo antico. Il suo lavoro è caratterizzato da una profonda comprensione dei conflitti storici e delle personalità che li hanno guidati. Attraverso narrazioni avvincenti, riporta in vita battaglie e leadership del passato, offrendo ai lettori uno sguardo affascinante sulla formazione delle civiltà. Il suo approccio letterario combina una ricerca meticolosa con una narrazione che immerge il lettore nel cuore degli eventi storici.






Endstation Hoffnung
- 416pagine
- 15 ore di lettura
Im Juni 1944 wird der junge Professor Isaia Maylaender mit seinen Eltern nach Auschwitz deportiert, wo er mit brutalen Bedingungen und der Verrohung seiner Mithäftlinge konfrontiert wird. Um zu überleben, wird ihm eine Aufgabe angeboten: den Aufbau einer Bibliothek, im Austausch für das Schreiben geschönter Memoiren eines Hauptsturmführers. Während Isaia sich anpassen und seine Identität verleugnen muss, wird ihm bewusst, dass der Tod in diesem System unausweichlich scheint. Die Geschichte thematisiert Überleben, Verzweiflung und moralische Dilemmata in extremen Situationen.
L'enigma del gesuita
- 352pagine
- 13 ore di lettura
I tre cavalieri di Roma
- 330pagine
- 12 ore di lettura
Un papa al culmine del suo trionfo Il più celebre delitto della Roma rinascimentale Uno dei più celebri casi irrisolti della Roma rinascimentale insidia il papato di Alessandro VI Borgia Il papa Alessandro VI Borgia si sta accingendo a perfezionare i suoi progetti per il controllo dell’Italia, quando un atroce delitto lo priva degli affetti più cari e sconvolge i suoi piani. Tutta Roma viene mobilitata per scoprire l’autore del crimine ma, per una strana serie di coincidenze, in prima linea nelle indagini si viene a trovare il pittore di corte, il celebre Pinturicchio. Per far luce su un omicidio che ha ferito il cuore del papato, Pinturicchio si servirà dell’aiuto dei più affermati artisti in città, da Michelangelo Buonarroti a Filippino Lippi, da Piermatteo d’Amelia al Perugino. L’elenco dei nemici dei Borgia è così lungo che la lista dei sospettati si alimenta di giorno in giorno. E mentre tutti a un certo punto cercano un uomo mascherato che potrebbe essere il testimone chiave dell’accaduto, una donna deturpata si aggira per Roma in cerca di vendetta… Di chi si tratta? In una Roma rinascimentale dove la ricchezza delle espressioni artistiche va di pari passo con le lotte per il potere, la penna di Andrea Frediani rievoca uno dei più celebri cold case della storia.
300 la saga
- 723pagine
- 26 ore di lettura
Giulio Cesare è stato appena ucciso, e subito si è scatenata una lotta feroce e sanguinosa per il potere assoluto. Ma sulla scena irrompe il giovanissimo Ottaviano, che Cesare, in modo del tutto imprevedibile, nel testamento ha indicato come erede. Ottaviano è solo un ragazzo, eppure è determinato a vendicare il padre adottivo. A sbarrargli la strada, però, ci sono i protagonisti di lungo corso della politica romana: Marco Antonio, Cicerone, Lepido, Bruto e Cassio. Ciò nonostante, l’erede legittimo non si dà per vinto e, dopo i primi insuccessi, raduna intorno a sé un gruppo di giovani altrettanto determinati: Mecenate, Agrippa e Rufo. Con loro e con pochi altri, forma una setta votata al culto della vendetta, con l’obiettivo di punire, uno dopo l’altro, tutti coloro che si sono macchiati del sangue di Cesare. E non solo: Ottaviano è ben determinato a sovvertire l’ordine costituito e a concludere ciò che Cesare aveva iniziato.
La saga degli Invincibili: Guerra sui mari. Il dominio su Roma
- 374pagine
- 14 ore di lettura
Ottaviano ha sconfitto e ucciso i cesaricidi Bruto e Cassio, ma la strada verso il potere assoluto è ancora lunga e piena di avversari. A minacciarlo ora è il fratello di Marco Antonio, aiutato dalla perfida cognata Fulvia. Il vincitore della battaglia di Filippi, intanto, è in Oriente e sta creando un regno autonomo con Cleopatra. A Perugia ha luogo lo scontro finale di una guerra civile che sta logorando la penisola. Ma Ottaviano e i suoi più stretti collaboratori, Agrippa e Mecenate, non fanno in tempo a gioire per la loro vittoria che già incombe una sfida ancora più sanguinosa e decisiva: quella per mare con Sesto Pompeo, il figlio di Pompeo Magno, diventato un abile pirata. La lunga campagna contro i pirati mette spesso Ottaviano di fronte alla prospettiva di una rovinosa sconfitta e addirittura della morte. Tutto sembra congiurare contro di lui: il suo nemico pare godere dell'aiuto degli dèi, l'opinione pubblica gli è contro, i soldati dubitano del loro comandante, la rivolta è dietro l'angolo. Solo Agrippa saprà dargli, ancora una volta, un aiuto decisivo per conservare l'eredità di Cesare.






