Mariolina Venezia Ordine dei libri (cronologico)
Mariolina Venezia tesse ampie saghe familiari, spesso ambientate nel suggestivo scenario della Basilicata. Le sue narrazioni esplorano i destini umani attraverso generazioni e momenti storici significativi, dall'Unità d'Italia fino a tempi più recenti. Venezia immerge magistralmente i lettori in intricate relazioni e trame avvincenti, dimostrando un occhio attento ai dettagli e all'atmosfera. La sua scrittura è caratterizzata da una profonda psicologia dei personaggi e uno stile di prosa lirico.







Cosa rende Imma Tataranni, croce e delizia della Procura di Matera, così eccezionale? È una donna normale. Questa volta, il suo tacco dodici risuona tra una femme fatale, due fratelli e una vecchia canaglia. Nel palazzo Sinagra giace il cadavere di Antonello Ribba, un agente immobiliare. Chi l’ha ucciso? In un luogo come i Sassi di Matera, tutto è inafferrabile, e la speculazione edilizia assume contorni kafkiani. Sentimenti estremi coinvolgono Imma, che si sente un’Anna Karenina in salsa materana, ma non ha intenzione di gettarsi sotto un treno. In un palazzo abbandonato, viene trovato il cadavere di Ribba, e l’indagine si snoda tra antichi monasteri e mura seicentesche. Al quarto appuntamento, Imma è più insofferente e peggio vestita che mai, affiancata dalla sua colorata tribù: la suocera, che spera di guadagnare terreno nella Matera bene; la cognata, che percepisce fantasmi; e il marito Pietro, la cui pazienza potrebbe esaurirsi. In questa partita a poker, Imma deve scoprire chi bluffa tra i sospettati, mentre gestisce il bel maresciallo Calogiuri, geloso, e sua figlia Valentina, attratta da ideologie estreme. In una Matera divisa tra riscatto e speculazione, l’autocelebrazione di alcuni potrebbe condurre a omicidi.
La volpe meccanica
- 94pagine
- 4 ore di lettura
Una donna racconta di sé. E della passione bruciante per un uomo più giovane di lei, che finalmente lascia il segno in un’esistenza grigia, imprigionata in un matrimonio deciso a sangue freddo. Descrive nei dettagli i loro incontri, i baci, i più riposti segreti della loro intimità. Lasciando sullo sfondo lo scenario in cui si svolge la storia, ripercorre la sua vita e le sue molte ombre alla ricerca del punto di non ritorno. Voleva fare l’attrice, un tempo, e ne avrebbe avuto tutti i numeri, se non fosse intervenuta a sbarrarle la strada un’inesorabile vocazione al fallimento. Testimoni o complici, la seguiamo nei labirinti della sua mente, attraverso le ambigue proiezioni dell’arte e dell’amore. Assistiamo come dal buco della serratura a giochi erotici sempre più mozzafiato, in uno sconcertante thriller dei sentimenti, all’inseguimento di una verità che trascende i fatti e diventa un’indagine esistenziale. Ma il giovane commissario incaricato di risolvere il caso nel quale la protagonista si trova coinvolta arriverà a conclusioni inattese. Mariolina Venezia costruisce un noir dal ritmo incalzante, con una scrittura precisa come una lama che seziona eventi e caratteri riducendoli all’osso, in un tango freddo e appassionato di amore e morte.
Tausend Jahre, die ich hier bin. Roman
- 300pagine
- 11 ore di lettura
Am Tag der Einigung Italiens wird das Dorf Grottole von Olivenöl überschwemmt, als Don Francescos Geliebte ihm einen Sohn gebärt. Hundert Jahre später entdeckt die junge Gioia die geheimnisvolle und magische Familiengeschichte der Familie Falcone.
Mille anni che sto qui
- 250pagine
- 9 ore di lettura
Grottole, nei pressi di Matera: in un Sud poco esplorato, le vicende straordinarie e quotidiane dei Falcone, una famiglia cui il destino dona tutto e non risparmia niente, dalla guerra all'emigrazione, dalla ricchezza alla fame, passando per scandali pubblici e furori individuali. Dal capostipite don Francesco, con i suoi barili d'oro sepolti e non più ritrovati, all'ultima discendente, che fugge di casa un secolo dopo per dimenticare tutto e tutti. Una costellazione di personaggi che emergono per un attimo, colti nei momenti salienti dell'esistenza, poi vengono assorbiti dal vortice del tempo. Il loro scendere o meno a patti con la vita. L'immaginazione usata per accettare la realtà. E poi la fine di un mondo. Padri e figli, ma soprattutto madri e figlie, aspettative e tradimenti. Gli ideali politici, le lotte, le delusioni, le sviste. E la felicità, l'infelicità, la voglia di vivere. Una voglia di vivere conquistata infine al di là di ogni ideologia, credo e religione, sfidando anche l'amore romantico e le sue trappole. Una pienezza che travolge tutto.
