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Paolo Flores dArcais

    11 luglio 1944
    Die Demokratie beim Wort nehmen
    Die Linke und das Individuum
    Gibt es Gott?
    Saggi: A chi appartiene la tua vita?
    Etica senza fede
    • Saggi: A chi appartiene la tua vita?

      Una riflessione filosofica su etica, testamento biologico, eutanasia e diritti civili nell'epoca oscurantista di Ratzinger e Berlusconi

      • 158pagine
      • 6 ore di lettura

      La cronaca recente ha portato alla ribalta una galassia di temi correlati: testamento biologico, terapie palliative, eutanasia, suicidio assistito. Un movimento spontaneo e diffuso di protesta civile si è indirizzato contro le più retrive e ciniche interpretazioni della tragedia di Eluana Englaro – pubblicamente fatte proprie da settori della Chiesa e del ceto politico – e contro le incombenti e minacciose restrizioni in materia di testamento biologico. Per dar conto delle ragioni di fondo di questo movimento nasce questo libro, in cui Paolo Flores d’Arcais discute a fondo tutti i temi in gioco nei loro essenziali aspetti filosofici, religiosi e politici, e propone della fine vita una visione radicalmente liberale. Ne sortisce una strenua difesa della laicità delle leggi dello Stato e dell’elementare diritto civile all’autodeterminazione biologica, e un severo attacco al fanatismo ideologico di parlamentari ed ecclesiastici alleati nel sostenere una visione della morte come definitivo spossessamento, giusta tortura fisica, umiliazione morale. In appendice un dialogo sull'eutanasia tra l'autore e il cardinal Dionigi Tettamanzi.

      Saggi: A chi appartiene la tua vita?
      3,0
    • Erstmals auf deutsch: Einer der bekanntesten und streitbarsten Philosophen unserer Zeit, Paolo Flores d'Arcais, der mit seinen Büchern stets für Diskussionen sorgt, tritt hier in den Dialog mit Joseph Kardinal Ratzinger, dem heutigen Papst Benedikt XVI. Über Atheismus und den christlichen Wahrheitsanspruch, Vernunft und Glauben im 21. Jahrhundert.

      Gibt es Gott?
      3,0
    • Die Demokratie auf dem Prüfstand: Warum erkennt sich der Bürger in seinen parlamentarischen Vertretern nicht wieder? George W. Bush und der Irak-Krieg: Wollen wir, dass Politiker lügen? Wie steht es um die Pressefreiheit und um eine unabhängige Justiz? Fragen, Polemiken und Anregungen aus Italien, wo die demokratischen Werte besonders laut eingefordert werden dürfen. Die Demokratie ernst nehmen heißt, das Individuum mit seiner Fähigkeit, selbständig zu denken, ernst nehmen: auch den Dissidenten. Während der Totalitarismus im Individuum eine Bedrohung sah, im Dissidenten einen Verräter, bildet er für die Demokratie, so Flores d’Arcais, das Fundament. D’Arcais, einer der bedeutendsten Theoretiker der gegenwärtigen italienischen Linken, ruft in seinem politischen Pamphlet den homo democraticus auf, zum gedanklichen Dissidenten zu werden.

      Die Demokratie beim Wort nehmen