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Jean Pavans

    Marlène Dietrich
    La Tour d'ivoire
    La Casa Del Sonno
    • Marlène Dietrich

      • 261pagine
      • 10 ore di lettura

      " Je n'ai jamais eu aucune ambition de devenir ou d'être une star de cinéma, mais la fascination que ce processus créatif opérait sur moi me donna l'envie de travailler et de travailler très dur pour plaire à Mr. von Sternberg. Ma légende m'a bien servie, et j'ose dire qu'elle a bien servi tous les autres cinéastes qui ont pris la suite après qu'il eut décidé que je devais continuer seule. " Parmi les stars de cinéma, Marlene Dietrich (1901-1992) se singularise en ce qu'elle a intimement collaboré avec un metteur en scène de génie à l'élaboration de sa propre légende. Les sept chefs-d'œuvre qu'elle tourna en cinq ans avec Josef von Sternberg constituent le fondement de sa gloire et restent la raison essentielle de la fascination qu'elle continue d'exercer. Sa personnalité puissante et entière s'affirma cependant dans d'autres domaines cruciaux de l'histoire du XXe siècle, comme la lutte contre le nazisme ou la libération des mœurs.

      Marlène Dietrich2007
      1,8
    • La Tour d'ivoire

      • 336pagine
      • 12 ore di lettura

      In 1914, Henry James began work on a major novel about the immense new fortunes of America’s Gilded Age. After an absence of more than twenty years, James had returned for a visit to his native country; what he found there filled him with profound dismay. In The Ivory Tower , his last book, the characteristic pattern underlying so much of his fiction—in which American “innocence” is transformed by its encounter with European “experience”—receives a new twist: raised abroad, the hero comes home to America to confront, as James puts it, “the black and merciless things that are behind the great possessions.” James died in 1916 with the first three books of The Ivory Tower completed. He also left behind a “treatment,” in which he charted the further progress of his story. This fascinating scenario, one of only two to survive among James’s papers, is also published here together with a striking critical essay by Ezra Pound.

      La Tour d'ivoire2001
      2,8
    • Dopo La famiglia Winshaw, un altro caleidoscopio di invenzioni narrative e un'altra girandola di personaggi ora commoventi ora comici, in un dormiveglia caotico che non conosce riposo. In La casa del sonno si racconta l'avventura di un gruppo di giovani. Da studenti, nei primi anni ottanta, vivono tutti nella severa Ashdown: Gregory che studia medicina e ha la mania di spiare il sonno altrui; Veronica, una lesbica volitiva, ultrapoliticizzata e appassionata di teatro; Terry, che dorme quattordici ore al giorno e da sveglio sogna di girare un film che richiederà cinquant'anni di riprese; Robert, romantico studente di lettere, che scrive poesie d'amore per Sarah; e Sarah, appunto, intorno alla quale girano le vicende di tutti gli altri. Dodici anni dopo Ashdown è diventata una clinica dove si cura la narcolessia e nei sotterranei si svolgono oscuri esperimenti. È un autentico "castello dei destini incrociati", dove si avverano sogni e si dissolvono visioni; dove c'è chi dorme troppo e chi troppo poco, chi ama sognare piuttosto che vivere e chi non vorrebbe perdere un solo minuto di vita nel sonno. E, mentre si interroga ossessivamente sul valore e il significato del sonno, l'eterogenea comunità di studenti, diventata adulta, inciampa nel malessere, nella follia e nelle comiche incongruenze della vita.

      La Casa Del Sonno1998
      4,0