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Honoré de Balzac

    20 maggio 1799 – 18 agosto 1850

    Honoré de Balzac è stato un romanziere e drammaturgo francese del diciannovesimo secolo la cui vasta opera presenta un panorama della vita francese nell'epoca successiva alla caduta di Napoleone Bonaparte. È riconosciuto come uno dei fondatori del realismo letterario europeo per la sua acuta osservazione dei dettagli e la sua rappresentazione schietta della società. Balzac è celebrato per i suoi personaggi sfaccettati, che sono complessi, moralmente ambigui e pienamente umani, e la sua scrittura spesso infonde qualità vivaci persino a oggetti inanimati e alla città di Parigi. La sua influenza letteraria si è estesa a numerosi autori famosi e continua a ispirare scrittori ancora oggi.

    Honoré de Balzac
    Il capolavoro sconosciuto
    La cugina Bette
    Splendori e miserie delle cortigiane
    Eugénie Grandet
    Illusioni perdute
    Béatrix
    • Béatrix

      • 318pagine
      • 12 ore di lettura

      'Beatrix' (1838-1844) è una bellissima e intricata storia d'amore che ricorda gli intrecci e le atmosfere di Le relazioni pericolose. Grazie alla traduzione e alla cura di una grande scrittrice italiana di oggi, la riscoperta di un capolavoro di Balzac.

      Béatrix
    • Illusioni perdute

      • 780pagine
      • 28 ore di lettura

      Illusioni perdute è un ciclo di tre romanzi che hanno per protagonista un giovane provinciale, ambizioso, costretto a scontrarsi con le difficoltà dell'autoaffermazione. Fragile testimone del suo tempo, senza alcuna volontà di affrontarlo veramente, ha un animo nobile incapace di dedicarsi all'arte della sopraffazione: le sue illusioni sono destinate a infrangersi contro la spietata società parigina. Tra autobiografia e indagine sociologica, filosofia e analisi delle passioni, realismo e immaginazione visionaria, Balzac affronta un tema intimamente legato alla propria esperienza diretta, al proprio difficile rapporto con la realtà della società borghese: il tema delle "illusioni perdute", destinato ad assumere nelle opere successive toni sempre più amari. An alternative cover edition for this ISBN can be found here .

      Illusioni perdute
    • Au mois de février 1824, une ancienne courtisane, Esther Gobseck, se rend au bal masqué de l'Opéra en compagnie de Lucien de Rubempré dont elle s'est éprise, mais, en dépit de son déguisement, elle est reconnue et moquée ; désespérée, elle tente de s'asphyxier quand l'abbé Carlos Herrera survient et la sauve. Comme Lucien, elle est désormais sous sa coupe, et, quand le banquier Nucingen tombera amoureux d'elle, l'abbé ne la lui cédera qu'en échange d'un million pour permettre au jeune homme un prestigieux mariage. Mais l'affaire échouera et Lucien, en prison, retrouvera Herrera. Parus de 1838 à 1847, les quatre romans que rassemble Splendeurs et misères des courtisanes sont la suite d'Illusions perdues dont le romancier n'a pas achevé encore la rédaction lorsqu'il entame l'histoire d'Esther. Il se peut qu'ici la publication en feuilleton soumette à ses règles le génie de Balzac ; en tout cas, elle ne le bride pas, comme le montre la puissante figure d'Herrera qui va redevenir Vautrin : il incarne le mal aussi bien que l'amour total, et c'est de sa présence envoûtante que procède l'unité du livre.

      Splendori e miserie delle cortigiane
    • Il ritratto di Bette è presto fatto: un'anima che vive di bassezza e d'intrigo. Con lei cresce uno straordinario romanzo, uno dei più complicati, richhi e affascinanti di Balzac. Una Parigi ottocentesca tutta vizi privati e niente pubbliché virtù, un gruppo di famiglia della razza padrona, al centro una parente povera, beneficata e perfida. Bette odia tutto e tutti, si perde nel pensiero dominante che la stravolge: rovinare i suoi benefattori. Potente e debordante racconto che abbraccia costumi, moralità e passioni di una folla d'indimenticabili personaggi, "La cugina Bette" è la storia di una creatura irriducibilmente presa da sentimenti negativi, è il romanzo dell'invidia e della gelosia: una sonda che scende in verticali profondità della psicologia umana.

      La cugina Bette
    • Questo breve racconto è uno dei più perfetti di Balzac, un capolavoro di densità di scrittura che ha affascinato artisti grandissimi quali Cézanne, Matisse, Picasso, che nel 1931 ne illustrò una stupenda edizione e che, ancora nel 1959, ebbe a dire: “Questo è il meraviglioso di Frenhofer (il protagonista del racconto): che alla fine non si riesce a vedere altro che se stessi. Egli, a causa della sua perenne ricerca della realtà, cade nella più buia oscurità. Ci sono tante realtà diverse che, a volerle abbracciare tutte, si piomba nel buio”. “Il capolavoro sconosciuto” ha ispirato anche il cinema: è del 1991 la realizzazione del film di Jacques Rivette “La bella scontrosa” con Michel Piccoli nel ruolo del protagonista del racconto.

      Il capolavoro sconosciuto
    • Il medico di campagna

      • 227pagine
      • 8 ore di lettura

      Un medico parigino, deluso e stanco della propria condotta dissipata, si trasferisce in un villaggio della Savoia dove, con impegno e dedizione, si applica al miglioramento della vita della comunità, che lo ripaga eleggendolo sindaco. La ricostruzione del piccolo universo del villaggio, la descrizione dei suoi interni e dei costumi contadini, le lunghe conversazioni del medico-sindaco offrono pagine intense ed efficaci dalle quali prende vita una grande varietà di ritratti, dettagliati profili e semplici schizzi. Edizione priva di ISBN Edition without ISBN Edición sin ISBN

      Il medico di campagna
    • Una ragazza di meravigliosa bellezza fa misteriose apparizioni in un quartieredi Parigi, sempre strettamente vigilata da una governante. Un giovane siinnamora perdutamente di lei, ma solo quando la passione divampa tra i duescopre il terribile mistero che essa cela. Sullo sfondo di una Parigi"spietata e grande cortigiana", teatro di sinistri intrighi e oscure vendette,Balzac tratteggia uno dei quadri che compongono il grande affresco della"Comédie Humaine", rappresentazione dei costumi della società del XIX secolo e"fisiologia generale del destino umano".

      La danciullf dagli occhi d'oro