Mónica Ojeda si addentra negli angoli più oscuri della psiche e della fisicità umana. La sua prosa è nota per la sua atmosfera audace e inquietante, che guida il lettore attraverso labirinti di identità, desiderio e violenza. Ojeda intreccia magistralmente elementi di horror ed erotismo per esplorare i confini dell'esperienza umana e i tabù sociali. La sua voce letteraria è inconfondibile, sondando profondità che molti altri evitano, offrendo uno sguardo inquietante ma immersivo alla letteratura latinoamericana contemporanea.
Fernanda and Annelise are so close they are practically sisters: a double
image, inseparable. So how does Fernanda end up bound on the floor of a
deserted cabin, held hostage by one of her teachers and estranged from
Annelise?
Nefando, viaggio nelle profondità di una stanza, è incentrato su un videogioco online poco conosciuto e presto rimosso dalla rete a causa del suo contenuto controverso. Le esperienze dei suoi giocatori sono ora al centro dei dibattiti nei forum più oscuri della deep web, ma gli utenti non sembrano trovare un accordo: era un gioco horror per appassionati, una rappresentazione immorale o un esercizio poetico? Sei giovani condividono un appartamento a Barcellona, le cui stanze vibrano come alveari. In ognuna di esse si svolgono attività inquietanti e torbide, come la scrittura di un romanzo pornografico, il desiderio frustrato di autocastrazione o lo sviluppo di design per la demoscene, una subcultura artistica informatica. I loro spazi privati sono architetture bianche dove si esplora il territorio dei corpi, della mente e dell'infanzia. Sono sguardi verso l'abiocco e verso il dire, che li collegano al processo di creazione di un videogioco di culto.