A raccontare è Pipsi, tenera fanciulla di origini tedesche e altoborghesi, che la guerra allontana dai genitori e da una vita privilegiata, proiettandola nella Praga postbellica degli anni Cinquanta, tra gli assurdi dettami del realsocialismo. Nitidi fotogrammi scandiscono la storia dei primi incontri in un cortiletto di periferia o del corteggiamento retrò cui fanno da sfondo le cucine fumanti dell'hotel Pariz, le gite estive sulla Vltava, per culminare nella grandiosa scena delle nozze che ha i segni e i colori di uno Chagall boemo.
Bohumil Hrabal Libri
Bohumil Hrabal si afferma come uno dei massimi scrittori cechi del XX secolo, celebrato per il suo stile espressivo e altamente visivo. La sua prosa presenta frequentemente "sciocchi saggi" – personaggi apparentemente semplici con occasionali profonde intuizioni – che affrontano circostanze avverse con umorismo grezzo e determinazione a sopravvivere e godersi la vita. Le narrazioni di Hrabal esplorano dilemmi politici e ambiguità morali, impiegando una tecnica distintiva di frasi lunghe, a volte componendo un'intera opera in un'unica frase, che riflette la sua immaginifica capacità narrativa.







Questo romanzo è un'ode all'amicizia, alla giovinezza e alla creatività. È la storia di tre amici a Praga, all'inizio degli anni Cinquanta: lo scrittore Bohumil Hrabal, l'artista Vladimír Boudník ed Egon Bondy, poeta, filosofo zen e marxista di sinistra. «I vagabondi del Dharma sono a Praga» esclama Egon Bondy. E il riferimento alla beat generation, che in quegli stessi anni di guerra fredda sperimenta in America vie nuove nella vita e nell'arte, è evidente quando si leggono queste epiche sbronze, questa ricerca metafisica portata avanti nelle birrerie o nelle fabbriche o per la strada, questa spinta creativa che nasce nel dolore ma anche nella bellezza nascosta ovunque, e che si alimenta degli eccessi e di ogni tipo di sperimentazione artistica ed esistenziale.
A Praga, un uomo lavora da anni a una pressa trasformando carta da macero in parallelepipedi armoniosi e sigillati, vivi e morti a un tempo perché in ciascuno pulsa un libro che l'uomo vi ha imprigionato, aperto su una frase, un pensiero: sono frammenti di Erasmo e Lao-tze, di Hoelderlin e Kant, del Talmud, di Nietzsche. Professionista della distruzione di libri, l'uomo li crea incessantemente sotto forma diversa, e dal suo mondo infero promuove un suo speciale sistema di messaggi.
Praha
- 72pagine
- 3 ore di lettura
ČB fotografie, úvodní text Bohumil Hrabal, průvodní text anglicky, česky, francouzsky, italsky, německy, španělsky. Výborný stav.
Ho servito il re d'Inghilterra
- 237pagine
- 9 ore di lettura
È raro che un libro riesca come questo a esibire una tale gamma di registri, di storie, di ispirazioni. C'è un erotismo festoso; c'è un'assoluta passione per la vita, per le sue sorprese; c'è voglia di denaro e di successo come ansia di riconoscimento; c'è la tristezza della vita come delusione e solitudine; c'è una festa di immagini e di poesia.
Il mondo dello scrittore praghese affiora come una "autobiografia" dal vivo: Praga, la solitudine e gli adorati gatti, la fine del comunismo, tra birra, arte e filosofia.
La cittadina dove il tempo si e fermato
- 160pagine
- 6 ore di lettura
Nymburk, la cittadina boema, è il fulcro dei ricordi personali dello scrittore, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Qui, Hrabal ha trascorso gran parte della sua adolescenza e giovinezza, e da questi luoghi emergono i tratti essenziali della sua personalità. I ricordi diventano mitologici, poiché non sono solo selettivi, ma anche un'attività creativa. I luoghi si trasformano in momenti spaziali che la sua mente afferra per dare forma alle parole. Sebbene il tempo si sia fermato a Nymburk, ciò non implica che la storia si svolga in un contesto più moderno. La scena finale presenta Francin, il padre del narratore, che osserva lo smantellamento del vecchio cimitero. L'immagine, apparentemente banale, acquista profondità con una rapida osservazione: i lavori non sono eseguiti da persone del tempo nuovo, ma da figure familiari al padre sin dal suo arrivo nella cittadina senza tempo. Queste persone del passato cancellano la propria memoria, suggerendo che il tempo potrebbe essere un’illusione, il cui trascorrere non offre spiegazioni. Per comprendere ciò che ci circonda, è necessario fermare il tempo, anche a costo di annullarsi. Questo diventa il destino dei personaggi nel racconto.
Molti conoscono la tenera storia del giovane Miloš ferroviere in una stazioncina dell’Europa centrale, per averla vista in un film che vinse l’Oscar nel 1966. Miloš, Charlot boemo, diventa adulto tra i propri insuccessi amorosi e gli scintillanti successi del capo-manovra Hubička (che stampa timbri sulle chiappe della telegrafista), tra il ricordo del nonno che voleva fermare i tank con l’ipnosi e quella bomba, quella “cosina” che lui, Miloš, deve infilare nel treno dei nazisti.
Praha ve společné péči obyvatel. Prague in the common care of its inhabitants
- 167pagine
- 6 ore di lettura
Fotografická publikace Františka Dostála - ukazuje, že každý člověk města je individualitou, lidé se potkávají, míjí, vznikají situace nenadálé, život města Prahy a jeho lidí ve fotografiích... Devět cyklů o Praze, každý předznamenaný fotografií lucerny, obsahuje fotografie jak dávné (např. rok 1968), tak i zcela nové.
Gaps
- 144pagine
- 6 ore di lettura
The narrative follows Hrabal as he receives the advance copy of his debut short story collection, marking the beginning of his literary career. It explores his ascent in the Czech literary scene, highlighting his connections with prominent artists and writers, while also showcasing the international acclaim he achieves with works like Closely Watched Trains. The story delves into themes of creativity, recognition, and the cultural landscape of Czechoslovakia during his rise as a writer.



