Cosy crime historical mysteries featuring Flavia de Luce - the teenage amateur
sleuth you'll never forget. Perfect for fans of Anthony Horowitz' Magpie
Murders and Agatha Christie's Miss Marple.
Flavia is irrepressible, precocious, and indefatigable as she approaches adolescence, opening a new chapter in her life. Will she become the Madame Curie of crime? As usual, Bradley makes the series' improbable conceit work, balancing the plot's darkness with clever humor. Series fans will eagerly anticipate the details of this investigation, alongside a glimpse into Flavia's unorthodox family life. Those who share her enthusiastic belief that "an unexamined corpse was a tale untold" will delight in her resolution, which promises a dazzling array of innocent-seeming questions, intriguing chemical tidbits, and her signature bratty behavior. Bradley's unquenchable heroine brings "the most complicated case I had ever come across" to a satisfying conclusion, hinting at brighter days ahead. Acclaimed for the Flavia de Luce novels, which have won multiple prestigious awards, Flavia stands out as a bold, brilliant, and adorable sleuth. The delightful combination of Eloise and Sherlock Holmes makes her as addictive as dark chocolate. This plucky adolescent is terrifically entertaining, reigning as the world's foremost braniac, chemist, sleuth, busybody, and smartypants—no one can touch her in that category.
Mystery fans seeking novels of wit, an immersive English countryside setting,
and rich characterizations will be rewarded with this newest entry in the
award-winning series. - Library Journal (starred review) There is such a thing
as willing suspension of disbelief brought on by sheer outlandish charm, and
that's what [Alan] Bradley and some delicious writing have tapped. - London
Free Press Flavia's first-person narration reveals her precocious intellect as
well as her youthful vulnerability. - Shelf Awareness Flavia is once again a
fun, science-loving protagonist. . . . This series entry ends on a note that
begs for the next story. - Library Reads An eleven-year-old prodigy with an
astonishing mind for chemistry and a particular interest in poisons. - The
Strand Magazine (Five of the Best Historical Heroines) Bradley's preteen
heroine comes through in the end with a series of deductions so clever she
wants to hug herself. So will you. - Kirkus Reviews From the Hardcover
edition.
The presumed death of Harriet de Luce in a mysterious mountaineering accident in Tibet while Flavia was only a baby cast a sombre shadow over the family, leaving Colonel de Luce a broken man and Flavia herself with no memories of her mother. But now, astonishingly, a specially commissioned train is bringing Harriet back to Buckshaw. But rather than putting the past finally to rest, Harriet's return is set to trigger a further series of bizarre and deadly events, as a most curious group of individuals converge on Buckshaw to pay their respects.
Sebbene non sia praticante, a Flavia de Luce piace l’atmosfera della parrocchia in questo cinquecentesimo anniversario della morte di San Tancredi. Si sta per aprire il suo sepolcro e il serafico vicario dirige sventatamente i lavori. Sicché appena può, l’undicenne detective lascia il prediletto laboratorio di chimica, smette i litigi con le terribili sorelle Feely e Daffy, e corre a curiosare. Ha in corso un esperimento sul sangue e sta cercando di risolvere il mistero di un pipistrello morto dentro le canne di un organo. Quindi non è del tutto fuori tema la macabra scoperta che capita proprio a lei di fare. Dietro la mastodontica pietra tombale, nell’antro dove dovrebbero trovarsi le sante ossa, spunta il cadavere del signor Collicut, mascherato con un aggeggio di gomma. Era questi l’organista della chiesa, «un angioletto dai riccioli biondi» e dalle abitudini strambe, la cui presunta partenza l’estate prima non aveva stupito nessuno. Prima di chiedersi il perché, da abile investigatrice Flavia si concentra sul come. Un duplice mistero: come è morto Collicut, e dove sono finite le ossa di San Tancredi? Le altre risposte verranno in seguito, grazie alla sua sapienza di chimica, all’audacia avventurosa nei colpi di scena, alla competizione-collaborazione con il severo ispettore Hewitt. La serie di Flavia de Luce amalgama il mistero criminale di una specie di Mrs Marple adolescente (con la capacità nuova di un dominio scientifico della scena del delitto) con la grazia impertinente di una ambientazione nella più classica campagna inglese 1950 (ma ormai al tramonto della sua classicità). Flavia corre da un’avventura a una sorpresa a un pericolo, scioglie enigmi polizieschi, in un’atmosfera tenera ma anche spregiudicata, tra personaggi bizzarri unici eppure tipici. Dove al posto della smorfia criminale c’è il ghigno bislacco. Lei stessa che domina ogni momento è un miscuglio indimenticabile di innocenza e provocazioni continue a tutto ciò che ha intorno.
"Colonel de Luce, in desperate need of funds, rents his beloved estate of Buckshaw over to a film company. They will be shooting a movie over the Christmas holidays, filming scenes in the stately manse with a famous and reclusive star. She is widely despised, so it is to no one's surprise when she turns up murdered, strangled by a length of film from her own movies! With the snow raging outside and Buckshaw locked in, the house is full of suspects. But Flavia de Luce is more than ready to solve the wintry country-house murder. She'll have to be quick-witted, though, to negotiate the volatile chemicals of a cast and crew starting to crack--and locked in a house with a murderer!"--Provided by publisher
Krimi. Camped in her horse-drawn caravan at Buckshaw, a young Gypsy woman is charged with the abduction -and then the murder - of a local child, and Flavia must draw upon her encyclopaedic knowledge of poisons - and Gypsy lore - to prevent a grave miscarriage of justice.
Flavia de Luce fa un’orrida scoperta. Nell’orto dei cetrioli, proprio sotto la finestra della sua camera da letto, in mezzo agli attrezzi disordinati del bravo Dogger, il giardiniere autista tuttofare, inciampa in piena notte in un corpo semisepolto; esalando l’ultimo respiro, l’uomo sussurra una strana parola: «Vale!». Poco prima, dietro la porta di una delle infinite stanze di Buckshaw, il castello di famiglia, aveva sentito parole inquietanti pronunciate in una conversazione del padre con uno sconosciuto: «Twining? Il vecchio Tazza? È morto da trent’anni...». «E lo abbiamo ucciso noi». E ancora prima sulla soglia della cucina, il padre era quasi svenuto di fronte al freddo corpicino di un uccellino con un francobollo infilzato nel becco. Segnali, premonizioni che stuzzicano la curiosità dell’undicenne Flavia, temeraria detective. Lei, come il segreto modello Sherlock Holmes, sa usare la chimica da esperta per i suoi misteri, che la spingono in moto perpetuo per campagne e stradine di Bishop’s Lacey, di cui i de Luce sono i signori decaduti. Sempre in lotta con le dispettose sorelle maggiori, Daffy e Feely, con loro condivide il vetusto maniero, insieme all’altrettanto annosa servitù, tutt’e tre orfane di una dama avventurosa e rimasta presente nel ricordo e non solo. Chi era Twining? E chi è quel tipo con cui papà ha urlato? Che significa quel francobollo infilzato nel becco? E come si lega tutto questo all’infausta tragedia, trent’anni prima, nel college? La «chimica» della serie di Flavia de Luce – di cui questo è il primo romanzo – è fatta di diversi elementi: l’ingegno costruttivo da giallo classico, l’ironia scabrosa e impudente, il realismo macabro, la maliziosa innocenza di ragazzina, la carrellata di caricature da vecchia Inghilterra dickensianamente verosimili e originali. Una miscela che si imprime in chi l’apprezza come quasi un sottogenere giallo a sé stante, di grande successo in tutto il mondo, e combina il sorriso, la risata, un sottofondo di brivido e la sorpresa.
Flavia de Luce thinks that her days of crime-solving in the bucolic English hamlet of Bishop's Lacey are over-until beloved puppeteer Rupert Porson has his own strings sizzled in an unfortunate rendezvous with electricity.