Sarà probabilmente una sorpresa per molti scoprire che William Burroughs, l'efferato cantore di saghe che si svolgono in terre di mutanti e in cui l'umanità è una sopravvivenza arcaica, ha anche scritto uno dei più delicati e percettivi libretti che conosciamo sui gatti – anzi, più precisamente, sul gatto come «compagno psichico». Gatti bianchi, gatti arancioni, gatti persiani; gatti amati, gatti di strada; gatti soprannaturali come piccoli dèi del focolare; creature con un che di felino, un che di umano e un che di «ancora inimmaginabile», frutto di unioni arcane e lontanissime che l'autore si sente chiamato a rievocare e a proteggere come un benefico Guardiano: sono questi i protagonisti a cui Burroughs dà la parola. La sua voce diventa piana, pur mantenendo una vibrazione inquietante. E l'affinità immediata fra l'autore e questi esseri appare palese, ancor più di quella con altri suoi personaggi. Le storie, le osservazioni, hanno una naturalezza carica di intensità, forse perché in queste pagine Burroughs ha nascosto «un'allegoria», visitando il suo passato come una «sciarada gattesca». Il gatto in noi è uscito per la prima volta a New York nel 1986 in un'edizione a tiratura limitata e poi, sempre a New York, nel 1992.
William S. Burroughs Libri
William S. Burroughs è stato un romanziere, saggista e performer americano, figura cardine della Beat Generation e influente autore postmoderno. La sua opera, spesso attingendo a esperienze personali di tossicodipendenza e violenza, è caratterizzata da una tagliente critica sociale e da tecniche letterarie sperimentali come il metodo del cut-up. Burroughs è diventato noto per i suoi romanzi che hanno suscitato controversie e sfidato i sistemi morali e politici della sua epoca. La sua influenza si estende oltre la letteratura alla cultura popolare, dove è apprezzato per la sua visione unica e il suo potere sovversivo.







Il pasto nudo
- 263pagine
- 10 ore di lettura
Con questo romanzo, ebbe a dire Norman Mailer, William Burroughs rivelò di essere «l’unico romanziere americano vivente a cui si possa plausibilmente attribuire genio». Scavando nelle proprie ferite con l’acume della paranoia e un’acrobatica inventiva stilistica, in Pasto nudo Burroughs disegna, sfrontato e perentorio, un ritratto dell’America all’acido fenico.
La Biblioteca di Repubblica - 100: Pasto nudo
- 218pagine
- 8 ore di lettura
Uscito nel 1959, Il pasto nudo è forse la più cruda testimonianza letteraria, avvincente e disturbante al tempo stesso, prodotta dalla beat-generation americana. Più che un romanzo, può essere definito un vorticoso assemblaggio di frammenti di vita, vissuti spesso al di sotto della soglia della coscienza e dominati dallo scatenamento di istinti, pulsioni e perversioni, sotto il segno devastante della tossicodipendenza. Lo smarrimento esistenziale, che accomuna l’autore a tanti altri compagni di strada, si condensa nel libro in una irrevocabile condanna al vuoto d’essere e all’autodistruzione, giocata sul filo che distingue e insieme congiunge una realtà irreparabilmente degradata e una fantasia allucinata, distorta: ai “paradisi artificiali” di baudelairiana memoria si sostituisce quiun inferno altrettanto artificiale e ben più definitivo, nel quale l’individuo finisce con lo smarrire quasi del tutto la propria identità e la propria storia.
Poesie: Mindfield - Campo mentale
Con testimonianze di William S. Burroughs e Allen Ginsberg. Edizione integrale con testo inglese a fronte e disegni dell'autore. Cura e traduzione di Massimo Bacigalupo
- 525pagine
- 19 ore di lettura
Burroughs Live
- 675pagine
- 24 ore di lettura
Burroughs Live gathers all the interviews, both published and unpublished, given by William Burroughs, as well as conversations with well-known writers, artists, and musicians such as Tennessee Williams, Timothy Leary, Patti Smith, Keith Richards, Allen Ginsberg, Brion Gysin, and Gregory Corso. číst celé
The novella began as a story treatment for a proposed film adaptation of Alan E. Nourse's novel The Bladerunner. A later edition published in the 1980s changed the formatting of the title to Blade Runner, a movie. Burroughs' treatment is set in the early 21st century and involves mutated viruses and 'a medical-care apocalypse'. The term 'blade runner' referred to a smuggler of medical supplies, e.g. scalpels.
Dead Fingers Talk
- 320pagine
- 12 ore di lettura
First published in 1963 and representing Burroughs's literary breakthrough in the UK, Dead Fingers Talk is, in the words of Burroughs scholar Prof. Oliver Harris, a prophetic work of haunting power, and is perhaps the most commercial and accessible of his works. Combining new material with selections from Naked Lunch and his cut-up novels The Soft Machine and The Ticket That Exploded, the book is also a fascinating precursor to remix and mash-up forms in art and music, which owe much to Burroughs's influence. This newly edited edition of Dead Fingers Talk, based on the restored text of the novel, will delight all Burroughs fans and lovers of experimental literature, and offer a new insight into the artistic process of one of the most original and influential writers of the twentieth century.
The Adding Machine
- 224pagine
- 8 ore di lettura
The book promises sheer pleasure and entertainment, as highlighted by the "Chicago Sun-Times." It captivates readers with its engaging narrative and delightful characters, ensuring a wonderfully entertaining experience throughout.
Focusing on the unique writing style of William S. Burroughs, this collection presents his most compelling works, showcasing his distinctive voice and literary innovation. The reader can expect a blend of fantastic, weird, and disturbing narratives that reflect Burroughs' influence on American literature. Celebrated for its intriguing content, this anthology serves as a tribute to an author whose contributions continue to resonate in the literary world.
`Where are the snows of yesteryear. And the speedballs I useta know? Well, I guess it's time for my Ovaltine and a long good night.'