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Gianni Riotta

    Trilogia
    Gli struzzi - 543: N.Y. Undici settembre
    Principe delle nuvole
    Islam e violenza
    • 2007

      Trilogia

      Sei personaggi in cerca d'autore - Ciascuno a suo modo - Questa sera si recita a soggetto

      • 329pagine
      • 12 ore di lettura

      Sei personaggi in cerca d'autore (1920), Ciascuno a suo modo (1923) e Questa sera si recita a soggetto (1923) furono definite da Pirandello, nel 1933, la ‟trilogia del teatro nel teatro”: ‟non solo perché hanno espressamente azione sul palcoscenico e nella sala, ma anche perché di tutto il complesso degli elementi d'un teatro, personaggi e attori, autori, e direttore-capocomico o regista, rappresentano ogni possibile conflitto”. Così, per la prima volta in un unico volume, si presentano questi tre ‟capitoli” di un discorso unitario sul rapporto tra teatro e vita, sulla follia dell'esistenza, con una ricca appendice che fa la storia dei singoli testi, note chiare, e un'introduzione alla filosofia, e all'attualità, di Pirandello.

      Trilogia
    • 2006

      Islam e violenza

      Parlano i musulmani italiani

      • 173pagine
      • 7 ore di lettura

      «Man mano che la paura degenera in paranoia si diffida non più solo dei fondamentalisti, ma tout court degli arabi. Il risentimento innesca diffidenza, che scatena prevenzione e razzismo. Francesca Paci interroga i musulmani presenti tra noi, emigrati e convertiti, mostrandone le ambiguità, le zone grigie, trattandone le complicità senza ritrosia. Ma al tempo stesso ricostruisce la nostra ambiguità di occidentali, lesti a reclutare manodopera a basso costo, lesti a criminalizzarla se capita.» Gianni Riotta

      Islam e violenza
    • 2001

      Gli struzzi - 543: N.Y. Undici settembre

      Diario di una guerra

      • 139pagine
      • 5 ore di lettura

      Gli eroi del volo 93, che mettono ai voti la decisione di non arrendersi ai terroristi. Glenn Winuk che «è tornato dentro per dare una mano», ed è rimasto sepolto. L'uomo che si è buttato giù come un funambolo e «volava con il berretto calcato in testa», la ragazza che dice «da quel giorno camminiamo a testa bassa». Ma anche il maggiore Sonya Finley, che spiega alla lavagna l'equazione «più sicurezza, meno libertà», e gli strateghi del Pentagono finalmente a lezione dal generale Giap. Un bambino chiede «Perché proprio New York, papà?», e downtown Manhattan si mangia di nuovo, al ristorante, pasta al nero di seppia e ravioli alle erbe amare. Le due Torri non ci sono più, la «prima guerra asimmetrica mondiale» è cominciata. Con l'umiltà del cronista e la conoscenza di chi ha girato per anni New York con la Press card, la tessera che la Polizia di N.Y. rilascia ai reporter, Gianni Riotta scrive un diario della nuova guerra, nei giorni in cui la Storia ha deciso per sempre di cambiare pagina, e che questo libro per sempre ci restituisce, con le parole e i volti dei loro protagonisti: gli uomini e le donne d'America. Quei servizi formano infatti ora, in una diversa e più completa stesura, il cuore di un libro che è insieme cronaca, addio struggente alle due Torri, ma anche breviario che ci accompagna, per capire tutto ciò che è accaduto dopo. E riesce a coinvolgerci in un dilemma sui fondamenti della nostra comune identità culturale, a ricostruire un tessuto di domande che ci permette di intravedere una strada possibile, nei giorni aspri che ci aspettano.

      Gli struzzi - 543: N.Y. Undici settembre
    • 1997

      Principe delle nuvole

      Romanzo

      • 278pagine
      • 10 ore di lettura

      "La guerra è cultura. La guerra è esattamente carneficina e massacro. Una malattia del genere umano. Ma, quando la si contrae, nulla avviene più senza ragione. Si vince e si perde con una logica ferrea, eppure la fortuna mantiene il suo ruolo. Il solo modo per opporsi al demonio del Fato è dunque apprendere il metodo razionale del combattimento. Questo paradosso è la guerra ed io ve ne insegnerò il segreto".

      Principe delle nuvole