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Robert Welch

    Robert Welch
    Malá kniha írskych mýtov
    Principialny román
    Crosshaven
    The Oxford Companion to Irish Literature
    La fattoria degli animali
    1984
    • 2007

      Crosshaven

      • 22pagine
      • 1 ora di lettura

      Básne írskeho básnika, ktorému sa v Írsku dostáva v týchto dňoch značnej pozornosti.

      Crosshaven
    • 1996

      The literature of Ireland displays an exceptional richness and diversity - whether in Irish or English, by native Irish and Anglo-Irish writers or by outsiders like Edmund Spenser whose works were deeply imbued with the country in which he lived and wrote. In over 2,000 entries, the Companion to Irish Literature surveys the Irish literary landscape across some sixteen centuries, describing its features and landmarks. Entries range from ogam writing, developed in the 4th century, to the fiction, poetry, and drama of the 1990s; and from Cú Chulainn to James Joyce. There are accounts of authors as early as Adomnán, 7th century Abbot of Iona, up to contemporary writers such as Roddy Doyle, Brian Friel, Seamus Heaney, and Edna OʼBrien. Individual entries are provided for all major works, from Táin Bó Cuailnge - the Ulster saga reflecting the Celtic Iron Age - to Swiftʼs Gulliverʼs Travels, Edgeworthʼs Castle Rackrent, Ó Cadhainʼs Cré na Cille, and Banvilleʼs The Book of Evidence

      The Oxford Companion to Irish Literature
    • 1983

      1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro - Oceania, Eurasia ed Estasia. In Oceania, la cui capitale è Londra, la società è governata secondo i principi del Socing, il Socialismo Inglese, dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, non c'è legge scritta. Niente, apparentemente, è proibito. Tranne pensare, se non secondo i dettami del Socing. Tranne amare, se non con il fine esclusivo di riprodursi. Tranne divertirsi, se non con i programmi televisivi di propaganda. Tranne vivere, se non secondo gli usi e costumi imposti dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona.

      1984
    • 1980

      La fattoria degli animali

      • 196pagine
      • 7 ore di lettura

      Nota del Librarian: è presente un'edizione con copertina alternativa con lo stesso ISBN a questo link. Gli animali di una fattoria, stanchi dei continui soprusi degli esseri umani, decidono di ribellarsi e, dopo avere cacciato il proprietario, tentano di creare un nuovo ordine fondato su un concetto utopistico di uguaglianza. Ben presto, tuttavia, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con l'astuzia, la cupidigia e l'egoismo che li contraddistinguono si impongono in modo prepotente e tirannico sugli altri animali più docili e semplici d'animo. Gli elevati ideali di uguaglianza e di fraternità proclamati al tempo della rivoluzione vittoriosa vengono così progressivamente traditi e, sotto l'oppresisone di Napoleon, il grosso maiale che riesce ad accentrare in sé tutte le leve del potere e ad appropriarsi degli utili della fattoria, tutti gli animali finiscono per conoscere gli stessi maltrattamenti e le stesse privazioni di prima. L'acuta satira orwelliana verso un certo tipo di totalitarismo, che ha avuto in Stalin la sua esemplificazion più clamorosa, è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono "La fattoria degli animali" sulla linea della grande tradizione libellistica inglese del Settecento.

      La fattoria degli animali