Biblioteca Adelphi - 660: Ritratti e immagini
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Alberto Arbasino è stato uno scrittore e saggista italiano la cui opera è stata caratterizzata dalla sua acuta osservazione della società italiana. Arbasino è diventato noto per la sua capacità di analizzare e criticare i mali sociali attraverso la sua scrittura. Le sue prime opere, spesso pubblicate su riviste, sono state successivamente raccolte in volumi che hanno messo in mostra il suo stile e la sua prospettiva unici. Ha prestato particolare attenzione all'opera di Carlo Emilio Gadda, esplorandola nei suoi saggi e nelle sue analisi. Arbasino si è dedicato anche al giornalismo, offrendo ai lettori uno spaccato della vita a Parigi e Londra attraverso i suoi resoconti. I suoi scritti successivi per i giornali sono spesso serviti come critiche acute ai problemi della società italiana.






Milano, Adelphi, 2011, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 867 (Gli Adelphi, 385).
... E se «la vita bassa», per i prossimi Lévi-Strauss, diventasse un Segno antropologico tribale ed elettorale non solo giovanile, in un Musée de l’Homme con foto di addomi e posteriori aborigeni di fronte e profilo?... O non diventerà una Metafora, nella pubblicistica ‘easy’ satura di cose che sono metafore di altre cose, dai nostri tempi alla condizione umana, al Paese, a tutto?
Gadda, noto per essere un «celibatario solo come uno stecco», non ha mai avuto discendenti né ha mai cercato di formare un cenacolo o una rivista. Tuttavia, il suo destino letterario sembra averlo risarcito in modo misterioso. Negli anni Cinquanta, prima della pubblicazione del Pasticciaccio, molti critici lo consideravano un «eccentrico» o un umorista «cincischiato». Ma in quel periodo, Gadda trova un piccolo gruppo di scrittori "irregolari" e "sperimentali" che lo ammirano, tra cui spicca Alberto Arbasino. Quest'ultimo, come dimostrano le sue opere, ha ereditato non solo la scrittura violenta di Gadda, ma anche la sua cultura cosmopolita, il suo umorismo e la sua insofferenza per le correnti letterarie obbligatorie. Arbasino dedica a Gadda un ritratto irresistibile, che funge anche da autoritratto, in cui mescola le proprie riflessioni con la voce di Gadda. In questo modo, offre al lettore un'esperienza vivace e coinvolgente, ricca di calembour, conversazioni, gossip e ricordi personali. Attraverso queste pagine, i giovani fan di allora cercano di trasmettere l'«aura del tempo» di un uomo curioso e cortese, che si distingue per le sue eccentricità e il suo spirito.
Book by Alberto Arbasino
"Budda sorride" è la cronaca del rapporto di un viaggiatore con il Giappone. Un rapporto al quale sono estranee le tentazioni dell'esotismo: tanto più lontano si spinge, tanto più Brandi mette in gioco la tradizione culturale di cui è portatore. Il viaggio diviene così una sfida a comprendere, attraverso la passione per ciò che ci è estraneo, la ricchezza e la peculiarità della nostra storia. Con una prefazione di Alberto Arbasino.
Fiodor, rampollo nullafacente di una ricca famiglia, ha un incidente di macchina a Santa Barbara, California. Suo padre, che si è ritirato in Costa Rica e alleva per hobby uccelli rari, lo spedisce a lavorare in una delle filiali dell’azienda di famiglia, a Milano. Qui Fiodor incontra Malaidina, una ragazza affascinante e misteriosa, e se ne innamora follemente. Sullo sfondo, il clima conflittuale e pericoloso dell’Italia degli anni ’70. Il secondo romanzo di Andrea De Carlo, quello che gli ha fatto conquistare un pubblico fedele.
Addio agli anni settanta italiani. Un congedo da un decennio poco amato