Il romanzo è il racconto in prima persona di Henri, cuoco nell'esercito di Napoleone, e della sua passione non corrisposta per la figlia lesbica di un gondoliere veneziano. Il resoconto di un innamorato che scava dentro se stesso per scoprire finalmente il confine segreto fra l'amore e l'ossessione, tra la favola e il sentimento autentico. Sullo sfondo dell'ascesa e del declino di Napoleone, si intreccia un'opera che fonde temi scabrosi e fantasia, esplorando i sottili meccanismi psicologici che innescano la smodata adorazione per un leader e per una donna.
Al tempo di re Carlo II, in una Londra assediata dalla peste, Jordan decide di mettersi in viaggio per conoscere il mondo. Scoprirà presto che l'unico limite all'avventura umana risiede nella forza dell'immaginazione. Un libro affascinante che mescola il gusto orientale per la fiaba e la tradizione filosofica occidentale. Un romanzo che conferma la Winterson come autrice di libri di culto.
Nell'autunno del 1975 la sedicenne Jeanette Winterson deve prendere una decisione: rimanere al 200 di Water Street assieme ai genitori adottivi o continuare a vedere la ragazza di cui è innamorata e vivere in una Mini presa in prestito. Sceglie la seconda strada, perché tutto quello che vuole è essere felice. Tenta di spiegarlo alla madre, che però le chiede: "Perché essere felice quando puoi essere normale?". Da questa frase inizia il racconto intimo e personale di un'infanzia trascorsa fra un padre indifferente e una madre che passa le notti sveglia ad ascoltare il Vangelo alla radio, impastando torte e lavorando a maglia. La sua è fin dall'inizio la storia di una lotta per sopravvivere alle prepotenze di questa madre, che trova normale lasciare la figlia fuori dalla porta tutta la notte e sottoporla a esorcismi liberatori. Una lotta per affermare se stessa, la propria omosessualità e l'amore per i libri. Perché questa è anche la storia di un amore infinito per la letteratura, nato per proteggersi e per cercare quell'affetto stabile che in casa sembra mancare irrimediabilmente, un amore che resiste anche quando la madre scopre i libri che Jeanette nasconde e li dà alle fiamme. Con generosità e onestà intellettuale, Jeanette Winterson scava nei propri pensieri e sentimenti di bambina, adolescente e donna, ripercorrendo nel contempo la sua dolorosa ricerca della famiglia naturale. Ne esce un racconto intenso, a tratti tragico ma anche allegro, come sa essere la sua scrittura.
A paperback picture book based on the true story of Wangari Maathai, an
environmental and political activist in Kenya and winner of the Nobel Peace
Prize in 2004.
A century after women were first granted the vote, award-winning author
Jeanette Winterson celebrates how far we have come on the road to equality,
and calls on women and men alike to continue the fight
In 1985 Jeanette Winterson's first novel, Oranges Are Not the Only Fruit, was published. It was Jeanette's version of the story of a terraced house in Accrington, an adopted child, and the thwarted giantess Mrs Winterson. It was a cover story, a painful past written over and repainted. It was a story of survival. This book is that story's the silent twin. It is full of hurt and humour and a fierce love of life. It is about the pursuit of happiness, about lessons in love, the search for a mother and a journey into madness and out again. It is generous, honest and true.
A powerful retelling of the traditional Nativity Story. In this beautifully evocative retelling of the story of the very first Christmas, the humble donkey is chosen above all the other animals to carry Mary to Bethlehem. As his journey unfolds, he is touched by the magic and mystery of the Nativity ... With sparkles of originality, humour and warmth, the Christmas story is born.