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Joe R. Lansdale

    28 ottobre 1951

    Il campione narratore Joe R. Lansdale crea racconti che fondono magistralmente l'horror gotico del Sud, il vigore del western, l'intrigo poliziesco e la commedia assurda. Le sue narrazioni esplorano spesso temi di giustizia, moralità e sopravvivenza in circostanze difficili, rinomate per la loro prosa cruda e i colpi di scena inaspettati. Lansdale possiede un talento unico per creare suspense e infondere umorismo, dando vita a personaggi e situazioni indimenticabili che catturano immediatamente i lettori.

    Joe R. Lansdale
    Stile libero big: Cielo di sabbia
    Ombre. Racconti ispirati ai dipinti di Edward Hopper
    La via del tabacco
    Moon Lake
    Capitani oltraggiosi
    Atto d'amore
    • Vent'anni fa si apriva la drammatica (e 'spettacolare')... stagione dei serial killer: «Una nuova specie, un mutante sociale. Un prodotto della nostra civiltà, un uomo moderno, capace di sopravvivere alla nostra insensibile società tecnologica.» Così scrive Joe R. Lansdale in Atto d'amore, l'opera con cui esordisce nel 1981, una potente miscela di giallo, noir e commento sociale, «un romanzo importante» come afferma Andrew Vachss nell'introduzione, che anticipa e contiene tutti i libri e i film che verranno dopo, pronti a celebrare il fascino dei serial killer contemporanei. Per le strade di Houston si aggira un moderno Jack lo Squartatore, e Marvin Hanson e Joe Clark sono i poliziotti incaricati dell'indagine. Hanson in particolare, un detective nero, è disgustato dagli omicidi, dalla loro ripugnante violenza, e si dedica alla caccia con un sentimento di vendetta personale. Ma l'inchiesta è un tuffo nel dolore e nell'ambiguità, un itinerario in cui è facile perdere la ragione e trasformarsi a propria volta in ciò che più si odia...

      Atto d'amore
    • Capitani oltraggiosi

      • 273pagine
      • 10 ore di lettura

      Hap Collins, stanco di guerra, fa la guardia privata in uno stabilimento da cui escono polli congelati. Far l'amore con Brett è diventato difficile, il rapporto si è un poco freddato. Salva una fanciulla da un pazzo omicida e il padre regala una crociera ai Caraibi a lui e all'amico Leo. Peccato che i due litighino con un cameriere e la crociera per loro finisca subito, sulle coste del Messico. Dove vengono salvati da una pessima sorte da un vecchio pescatore che ha una bellissima figlia, dal passato misterioso, e di certo burrascoso. Ovviamente Hap si innamora. E cominciano i guai veri. Con un capomafia messicano che ama il nudismo, un killer gigantesco che sarebbe preferibile non vedere nudo, una strana nuova crociera - questa volta di pesca - per portare a spasso dei ricchi americani, il vecchio padre che un angioletto non è, e la ragazza che forse non è cosí innocente, cosí vittima come sembra... E l'implacabile, vertiginosa macchina narrativa di Lansdale ha appena cominciato a mettersi in moto.

      Capitani oltraggiosi
    • La via del tabacco

      • 217pagine
      • 8 ore di lettura

      Erskine Caldwell è il cantore della povertà, dell'imbarbarimento, della disperata lotta per la sopravvivenza dei contadini del Sud, una terra desolata che la Grande Depressione del '29 aveva deprivato di ogni speranza di rinascita. Un mondo aspro e crudele, i cui confini coincidono con un avaro lembo di terra in cui abita una famiglia, i Lester, le cui necessità sono altrettante declinazioni della violenza, di una brutalità abbagliante e feroce che non ammette possibilità di riscatto. Censurato, criticato – contro di lui e contro Faulkner scriverà parole di fuoco Margaret Mitchell, l'autrice di Via col vento , accusandoli di aver descritto "senza troppi riguardi" la miseria degli Stati del Sud – tradotto in 43 lingue, Erskine Caldwell è stato definito lo scrittore più letto del mondo con ottanta milioni di copie vendute. Da La via del tabacco (1932), John Ford trasse nel '41 un film entrato nel mito; nel 1945 Luchino Visconti ne diresse una memorabile trasposizione teatrale, avvalendosi della traduzione di Suso Cecchi d'Amico e dell’interpretazione di Vittorio Gassman.

      La via del tabacco
    • Il diner più famoso d'America, con la sua vetrata piena di luce contro il buio della notte. Una sigaretta fumata di fronte a una finestra aperta, lasciando che il sole penetri nelle ossa. Una coppia separata da una noia invincibile. Un cinema mezzo vuoto dove una donna aspetta l'uomo che ama. Edward Hopper immortalava frammenti di vita invitando chi guarda a immaginare il resto. Gli autori di questa antologia hanno dato loro respiro e ne è uscita una raccolta di testi - noir ma non solo - pieni di grazia e realismo, in cui a prendere corpo sono i personaggi dei dipinti. In tutti, come nei quadri che li ispirano, la scena americana svela il suo volto magico e oscuro, la sua struggente verità.

      Ombre. Racconti ispirati ai dipinti di Edward Hopper
    • Stile libero big: Cielo di sabbia

      • 234pagine
      • 9 ore di lettura

      Un ritratto caldo e affettuoso dell’adolescenza, con i suoi problemi e le sue infinite risorse. Uno stile diretto ed efficace. Un umorismo a tratti irresistibile. Una serie di omaggi divertiti e divertenti all’America degli anni Trenta, tra banditismo alla Dillinger e lotte sociali: molto più semplicemente, Joe Lansdale al meglio di sé. Oklahoma, anni Trenta. Jack ha appena finito di seppellire entrambi i genitori e si aggira tra le rovine della sua casa, distrutta da una delle tempeste di sabbia che sconvolgono lo Stato, quando vede arrivare Jane e suo fratello Tony. Anche loro hanno perso tutto quello che avevano, e vagano in un mondo senza vita, nel quale tutto, dalle piante al cibo, è sommerso sotto uno strato di polvere rossa. Ai tre ragazzi non rimane che rubare una macchina (il cui padrone è morto anche lui nella tempesta) e partire alla volta del Texas orientale, nella speranza di trovare pace e un’occasione per ricominciare a vivere. Ma la strada fino in Texas, tra rapinatori e vagabondi, cavallette e alligatori, deliziose vedove e spietati sfruttatori, si rivelerà lunga e tortuosa, e costringerà i tre ragazzi a crescere e a confrontarsi con quel misto inestricabile di malvagità e solidarietà che alberga in ogni essere umano.

      Stile libero big: Cielo di sabbia
    • Hap & Leonard

      Una stagione selvaggia - Mucho mojo - Il mambo degli orsi

      • 746pagine
      • 27 ore di lettura

      Le prime vertiginose avventure di Hap e Leonard, la coppia di detective più strampalata e divertente del noir «made in Usa». Tre romanzi avvincenti dalla prima all'ultima pagina. Una bionda esplosiva che torna dal passato, un milione di dollari sporchi da recuperare nel letto di un fiume ghiacciato, una strana banda di spostati che non ha perso la voglia di cambiare il mondo, lo scheletro di un bambino nascosto sotto il pavimento, un'eredità inattesa, case fatiscenti, musicisti blues. E ancora: magia nera, sesso, horror e un umorismo strepitoso, che in Lansdale non manca mai.

      Hap & Leonard
    • La notte del drive-in 3

      • 236pagine
      • 9 ore di lettura

      Cinema, sangue e popcorn: un microcosmo fantastico e delirante che mescola inondazioni di proporzioni bibliche, un pesce gatto che potrebbe ingoiarsi la balena di Giona e oscure creature malvagie quanto può esserlo solo un essere umano al suo peggio... Finalmente Lansdale apre uno squarcio sui meccanismi che regolano il mondo da lui creato, dove gli orrori del mondo attuale prendono la forma di smisurate sinistre ridacchianti fantasie infantili.

      La notte del drive-in 3
    • La notte del Drive-in

      • 342pagine
      • 12 ore di lettura

      Dove sono le stelle? Perché chi si avvicina ai confini del drive-in muore orribilmente? E chi può avere interesse a tenere in ostaggio una folla istupidita, imbarbarita, inferocita, costretta oltretutto a vedere ininterrottamente "La notte dei morti viventi"? E la paura dilaga, anche al di qua degli schermi giganti su cui scorrono le immagini. Mentre in un primo momento a coloro che tentavano la fuga dal drive-in era riservata una fine orrenda, ora le cose sembrano andare diversamente: pare ci sia qualche temerario che possa varcare la soglia impenetrabile oltre la quale si vede solo il buio assoluto...

      La notte del Drive-in
    • La giostra dei fiori spezzati

      • 284pagine
      • 10 ore di lettura

      Padova, inverno 1888. Nelle campagne infuria la pellagra, mentre in città le luci dei quartieri più signorili e ricchi stridono per contrasto con la bolgia del Portello, la zona più popolare e malfamata della città. Ed è proprio qui, al Portello, che al termine di una notte nevosa, viene ritrovato il cadavere straziato di una prostituta. L’ispettore Roberto Pastrello capisce che le sue forze non basteranno a risolvere il caso e decide di chiedere la collaborazione di due detective d’eccezione. Il giornalista investigativo Giorgio Fanton, massimo esperto del Portello, e il famoso criminologo Alexander Weisz, intuitivo, tormentato, affascinante, con una pelle bianchissima e lunghi capelli neri. Da quando, bambino, ha trovato sua madre uccisa da un assassino misterioso, Weisz ha giurato che non avrebbe mai più permesso che a una donna venisse fatto del male. Ma il trauma dell’infanzia gli ha lasciato anche una pericolosa dipendenza dal laudano... Dopo qualche riluttanza l’irruente Fanton, allegro e conviviale, molto abile nelle risse, e Weisz, geniale e anticonformista, trovano accordo e affiatamento, aiutati non solo dall’ispettore Pastrello, ma anche da Erendira, meravigliosa gitana, cartomante e prostituta, avvolta nel mistero dei suoi occhi blu in cui è impossibile non perdersi. L’assassino, però, non si ferma, continua a colpire finché Weisz non coglie un primo collegamento negli omicidi: tutte le vittime hanno il nome di un fiore... Dopo il successo dei due romanzi della saga di Mila, Matteo Strukul torna e stupisce i lettori con un thriller storico eccezionale. Il ritmo travolgente di una narrazione modernissima è immerso nelle atmosfere inquietanti e gotiche della Padova di fine ’800, che portano alla mente quelle, celebri e dark, della Londra vittoriana. Il lettore assiste alla grande lotta tra il male, che si incarna in un terribile serial killer, l’Angelo Sterminatore, e il bene, rappresentato da una coppia di detective insofferenti alle regole che ricordano Holmes e Watson nella recente trasposizione cinematografica di Guy Ritchie. Un romanzo senza eguali in Italia, che può essere avvicinato alle opere dei grandi autori “irregolari” angloamericani, da Joe R. Lansdale a Alan Moore.

      La giostra dei fiori spezzati