Le donne del club omicidi (TEA Top)
- 304pagine
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Maxine Paetro è rinomata per le sue collaborazioni con l'autore James Patterson in serie come Women's Murder Club e Private. Il suo primo lavoro comprende una guida per editori, oltre ai suoi romanzi che esplorano intricate dinamiche interpersonali. Paetro si è avventurata oltre la narrativa tradizionale nella scrittura biografica, dimostrando la sua versatilità come narratrice.







Romanzo: Un'indagine delle donne del Club Omicidi
È una mattina come tante, a San Francisco, e Cindy Thomas sta dirigendosi verso la redazione del Chronicle quando qualcosa attira la sua attenzione. Una piccola folla di barboni disperati si accalca intorno a un mucchio di stracci, che a un'occhiata più attenta si rivela un uomo, o meglio quel che ne resta, visto che è stato picchiato selvaggiamente e finito con numerosi colpi di pistola al volto. L'istinto di cronista di Cindy si risveglia, ma nessuno sa dirle chi fosse realmente il morto. I disperati che aiutava lo chiamavano Bagman Jesus, e tutti hanno una bella storia su di lui da raccontare. Ma allora chi poteva volergli tanto male? Cindy chiama subito la sua amica Lindsay Boxer della Omicidi, ma Lindsay non può dedicare troppe energie a un caso di così basso profilo. Anche lei ha le sue gatte da pelare: il jet set della città è percorso da una scia di morte. I primi sono stati Isa ed Ethan Bailey, belli, ricchi, sani, felici, trovati cadaveri nella loro villa hollywoodiana. Nessun segno di effrazione, nessuna impronta e soprattutto nessuna traccia di violenza sui corpi. E l'elenco è destinato a continuare? Troppi assassinii e troppo poche risposte. Alle donne del club omicidi il compito di trovarle.
San Francisco. Nel parco della meravigliosa villa di una famosa star di Hollywood vengono rinvenute le teste di due donne, circondate di fiori in una macabra messinscena. Chi erano quelle donne? Chi le ha uccise? Mentre la stampa impazzisce, ventilando le ipotesi più incredibili, la detective Lindsay Boxer, benché aspetti un bambino, lavora senza tregua per venire a capo dell'enigma, aiutata dalle "Donne del club Omicidi"...
Quando meno te lo aspetti, ogni cosa può cambiare. Decisamente in peggio, nel caso di Lindsay Boxer, che ancora si sta adattando alla sua nuova vita di madre e moglie. La serenità a lungo desiderata, infatti, non sembra destinata a durare. Quando un'affascinante donna dai capelli d'oro, un'affiliata della CIA, sembra dileguarsi sulla scena di un efferato omicidio presso un albergo di lusso del centro di San Francisco, la vita di Lindsay inizia ad andare in pezzi. Prima che lei riesca a rintracciare la donna per fare chiarezza sul caso, infatti, un incidente aereo getta l'intera città nel caos e suo marito, Joe Molinari, sparisce all'improvviso. Più si addentra nelle ricerche, più Lindsay teme che Joe sia in qualche modo legato alla misteriosa donna scomparsa. Travolta dagli eventi e priva ormai di ogni certezza, Lindsay dovrà chiedere aiuto alle sue compagne del Club Omicidi per raggiungere il suo obiettivo: la verità.
Sono poco più che adolescenti, le vittime uccise nei sordidi alberghetti di un quartiere malfamato di San Francisco. Unico indizio nelle mani della polizia: una Mercedes nera notata più volte sul luogo dei delitti. E proprio durante un inseguimento della vettura sospetta, Lindsay Boxer, tenente della squadra omicidi, si ritrova coinvolta in un conflitto a fuoco in cui, per salvarsi la vita, è costretta a sparare alle persone a bordo dell’auto, uccidendone una. Legittima difesa? O quel margarita bevuto con le amiche fuori servizio, prima di ricevere la chiamata, l’ha indotta a un errore fatale? Sospesa per il tempo dell’inchiesta ufficiale, Lindsay accetta l’invito della sorella per una vacanza a Half Moon Bay: tormentata dall’angoscia per il procedimento giudiziario e dai ricordi di un lontano passato, Lindsay si ritrova presto a dover fare i conti con il marcio nascosto dietro la facciata di perbenismo della cittadina, e arriva a rischiare ancora una volta la vita in una lotta all’ultimo sangue con un assassino spietato, sempre un passo avanti a lei e molto, molto più vicino di quello che sembra. Ma per fortuna può contare sulla giornalista Cindy Thomas, il medico legale Claire Washburn e l’avvocato Yuki Castellano, le sue amiche del club omicidi...
È una mattina come tante, a San Francisco, e Cindy Thomas sta dirigendosi verso la redazione del Chronicle quando qualcosa attira la sua attenzione. Una piccola folla di barboni disperati si accalca intorno a un mucchio di stracci, che a un’occhiata più attenta si rivela un uomo, o meglio quel che ne resta, visto che è stato picchiato selvaggiamente e finito con numerosi colpi di pistola al volto. L’istinto di cronista di Cindy si risveglia, insieme all’angoscia per una fine così orribile. Ma nessuno sa dirle chi fosse realmente il morto. I disperati che aiutava, e che ora piangono la sua morte, lo chiamavano Bagman Jesus, e tutti hanno una bella storia su di lui da raccontare. Ma allora chi poteva volergli tanto male da fargli questo? Cindy chiama subito la sua amica Lindsay Boxer della Omicidi, ma Lidsay non può dedicare troppe energie a un caso di così basso profilo. Gli alti vertici infatti la stanno pressando, perché il jet set della città è percorso da una scia di morte. I primi sono stati Isa ed Ethan Bailey, belli, ricchi, sani, felici, trovati cadaveri nella loro villa hollywodiana. Nessun segno di effrazione, nessuna impronta e soprattutto nessuna traccia di violenza sui corpi. E l’elenco è destinato a continuare... Chi è l’assassino? E soprattutto in che modo uccide?
Di ritorno da un viaggio di lavoro, Jack Morgan, proprietario e direttore dell’agenzia Private Investigations, trova nella sua villa di Malibu la più raccapricciante delle sorprese: distesa sul suo letto c’è una donna, con il maglione intriso di sangue. La scoperta si fa ancora più agghiacciante quando Morgan capisce di trovarsi di fronte al cadavere di Colleen Molloy, la sua ex amante, che aveva tentato di suicidarsi qualche mese prima, quando fra loro era tutto finito. Ma in questo caso non si tratta di un suicidio: Colleen è stata assassinata da un meticoloso professionista, in grado di far ricadere tutti i sospetti proprio su Jack Morgan, il cui legame con la vittima fornirebbe più di un movente per l’omicidio. Proprio per questo motivo il Los Angeles Police Department lo individua come il sospettato numero uno. La sua vita, da quel momento, precipita in un girone infernale. E proprio mentre è impegnato a indagare personalmente sul caso per poter dimostrare la propria innocenza, in preda all’ansia ma anche al dolore per la morte di Colleen, Morgan viene contattato da un’avvenente donna d’affari alle prese con una serie di omicidi che si sono verificati nei suoi lussuosi hotel…
Solo quindici mesi fa la vita della detective Lindsay Boxer sembrava perfetta: una figlia meravigliosa e un marito attento, Joe, che l’ha aiutata a catturare il terrorista autore di un terribile attacco nel centro di San Francisco in cui sono morte venticinque persone. Ma Joe non era chi diceva di essere e Lindsay sta ancora facendo i conti con le conseguenze delle sue menzogne quando in città si verifica una serie di morti, tutte a causa di improvvisi, e forse non accidentali, arresti cardiaci. Come se non bastasse, il processo del criminale catturato con l’aiuto di suo marito sta per iniziare e la difesa sembra intenzionata a diffondere terribili sospetti sulle indagini che hanno portato Lindsay e Joe alla cattura. Ormai priva di ogni certezza, Lindsay potrà fare affidamento solo sulle sue forze per venire a capo di un letale intreccio ordito ai suoi danni da una mente criminale geniale che potrebbe farla finire sul banco degli imputati. Un romanzo dal ritmo trascinante, denso della suspense e dell’emozione che hanno fatto di James Patterson l’autore di thriller più venduto al mondo.